<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947</id><updated>2012-01-17T05:45:27.343+01:00</updated><category term='promesse'/><category term='calvin'/><category term='letture'/><category term='musica'/><category term='focaia in cucina'/><category term='cucina'/><category term='&apos;na gita a li castelli'/><category term='lettere dal nord'/><category term='viaggi'/><category term='divagazioni'/><category term='ingegneria e dintorni'/><category term='omaggi'/><title type='text'>el verso aquel</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>121</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-1415254375912630414</id><published>2008-11-18T21:43:00.000+01:00</published><updated>2008-11-18T21:52:18.521+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Starving Lazzaro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ho fame, forse anche un po' di sete e sto ancora in ufficio. Aspetto fiducioso la cena che forse non arriverà e mi rimetto a scrivere tra il verde di queste pagine. Sono ormai mesi che trascuro i racconti e gli aneddoti dei primi periodi di questo verso &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;aquel&lt;/span&gt;, complici due assenze quella di una connessione internet e la mia durante i week-end che spendo tra il letto, il nipote e l'amata &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Cla&lt;/span&gt;. Tra l'altro non rigorosamente in quest'ordine. In tutto questo tempo c'è stato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;facebook&lt;/span&gt; che non c'è più, c'è stato un abbozzo di influenza che non c'è più, c'è stato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Aurich&lt;/span&gt; che ritornerà, c'è stato anche il mio rifiuto alla cultura e all'arte da cui sto uscendo, ma che lascerà degli strascichi che mi terrò stretti, c'è stata a dire il vero anche una festa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;cool&lt;/span&gt; e tante altre cose. In tutto questo esserci non c'è più &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Alitalia&lt;/span&gt;, ma sinceramente non me ne potrebbe importa' de meno. L'ambiente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;cool&lt;/span&gt; descritto da Gozzi, un po' me piace, un po' me fa apprezza' quella romanità che tanto critico, un po' e basta però. Anzi adesso che ce penso voglio torna' in una festa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;cool&lt;/span&gt; al più presto insieme a Gozzi, vorrei tornare a spettegolare vedendo tutti quei gruppetti che parlottano bevendo mentre tutti si chiedono dove si sono già visti. Lo faremo prima che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Giovy&lt;/span&gt; abbandoni del tutto la capitale, magari lo faremo la sera stessa che mangeremo un bel piatto de &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;seppioline&lt;/span&gt; coi piselli come piace a noi della media valle del Tevere. Detto questo la mia fame è cresciuta, i miei compagni saranno presumibilmente all'uscita 25 o 26 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;der&lt;/span&gt; grande raccordo anulare e io mi voglio impegnare a non far morire definitivamente questo blog, perché come insegna un grande scrittore che qualcuno riconoscerà nessuno si merita di morire due volte. Bona notte e sogni d'oro a tutti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-1415254375912630414?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/1415254375912630414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=1415254375912630414&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1415254375912630414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1415254375912630414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/11/starving-lazzaro.html' title='Starving Lazzaro'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-6050107651816216371</id><published>2008-09-20T17:02:00.002+02:00</published><updated>2008-09-20T17:02:00.649+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>al freddo e al gelo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.agac.it/liceo05/gruppo8/immagini/ghiaccio.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.agac.it/liceo05/gruppo8/immagini/ghiaccio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Perugia e la campagna del Ponte sembrano fredde viste da qua, sembra freddo anche il vento che agita quello che probabilmente è un leccio e che sta davanti alla mia finestra. Il fastidio per il solito malanno da raffreddamento inizia a passare e così ho deciso che magari si poteva tornare anche a scrivere nel blog. Giusto per ridargli un po' di vita, riprenderà comunque piena dignità appena riuscirò a guadagnarmi una connessione a Montecompatri. Evidentemente il mio fisico ormai è allo sbando e non tollera più il minimo accenno di frescura, il che rende inspiegabile la mia ultima attrazione per i paesi del nord. Mi compiaccio ad immaginarmi salire in biciletta la mattina per andare al lavoro, nel gelo circostante, poi qualcosa mi ferma sempre, credo che fino in fondo non ce la farei a stare lontano da questo pease di pezzenti. Rimane in ogni modo l'idea mista alla voglia di provare prima o poi a vivere e lavorare nel Nord. In un paese ordinato, pulito e civile. Non so, Canada, Danimarca o la stessa Germania. Vorrei evitare di ritrovarmi a mandare un bel vaffanculo a due o tre imbecilli che suonano spazientiti se mi fermo per far passare tre persone sulla carrozzina, queste sono le cose che potrebbero spingermi a lasciare il paese. A me fanno dire "Me ne vado dall'Italia", non è Berlusconi e i colpi di scena del nuovo governo, è la tristezza che ti mette addosso certa gente. L'incapacità di convivere. Qualcuno me la spaccia per creatività, e forse un po' ci ho creduto anch'io, l'ho capito tardi, ma ora sono sicuro che invece è approssimazione o al massimo cialtroneria, come potrebbe dire Gozzi. Mentre rifletto su cosa mi ferma dall'andarmene via, prometto di tornare sull'argomento fuga e aspetto la visita della Cla&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-6050107651816216371?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/6050107651816216371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=6050107651816216371&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6050107651816216371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6050107651816216371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/09/al-freddo-e-al-gelo.html' title='al freddo e al gelo'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-6598709657418750676</id><published>2008-08-16T04:55:00.001+02:00</published><updated>2008-08-16T04:55:51.391+02:00</updated><title type='text'>Sailing</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/nDToL593cmU' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/nDToL593cmU'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ho trovato questo video a spasso per youtube,ora preparativi per la piscina del pomeriggio. Me sa che mi scotterò&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-6598709657418750676?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/6598709657418750676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=6598709657418750676&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6598709657418750676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6598709657418750676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/08/sailing.html' title='Sailing'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-3341515585468588953</id><published>2008-08-16T04:21:00.001+02:00</published><updated>2008-08-16T04:21:12.580+02:00</updated><title type='text'>Laser</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/kA7KXnG7qzU' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/kA7KXnG7qzU'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Finalmente riesco a trovare il modo di dedicare un piccolo post alla barchetta che voglio comprare e alla vela. Presto dedicherò un racconto al corso che ha segnato i miei ultimi weekend. Ignoro completamente chi siano i protagonisti, ma il video rende l'idea comunque. Comunque...&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-3341515585468588953?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/3341515585468588953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=3341515585468588953&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3341515585468588953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3341515585468588953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/08/laser.html' title='Laser'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-9029043159195774656</id><published>2008-07-04T13:53:00.003+02:00</published><updated>2008-07-04T16:24:18.674+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>le tour</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://misha66.interfree.it/verona2004/strada/jrs/PICT6021.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://misha66.interfree.it/verona2004/strada/jrs/PICT6021.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Domani inizia il Tour e me ne sarei dimenticato se non fosse per Trippa e i suoi messaggi. Credo che sarà un'edizione orribile, ho letto qualche nome, le solite polemiche sul doping e credo proprio che farà schifo, grazie agli organizzatori, come è successo negli ultimi anni d'altra parte. Kreuziger è il mio outsider non lo conoscevo e solo leggendo qua e là tra le pagine web del corriere delle sera è uscita la faccia di Mara Carfagna, quella del nostro Presidente del Consiglio e la maglia oro del giro di Svizzera vinto da questo ventiduenne ceco. Ha vinto mondiali under 19 ed è arrivato tra i primi 6 praticamente in tutte le corse a tappe che ha disputato. Così indagando è diventato il mio nuovo riferimento ciclistico. Vedremo se riuscirà a vincere almeno una tappa, se diventerà il nuovo Tonkov forse atteso da Gozzi o se sarà la solita bufala che arriva dall'est.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Detto ciò aggiungo pure l'attesa per la manifestazione in Piazza Navona di martedì e la speranza per la successiva partita a playstation con Gozzi. Ormai il mio viaggio in Liguria è sfumato, per la dabbenaggine di pochi, per l'esattezza quelli che mi hanno fatto stressare tutta la costa tedesca sul mare del Nord e che solo oggi mi hanno detto che la via d'accesso al sito è completamente chiusa per altri lavori. Bravi. Complimenti, io non voglio incazzarmi troppo, penso alla barchetta che mi attende e scappo in cucina a finire l'ultimo pezzetto del cocomero che ha accompagnato ogni mio pasto da ieri. Hasta pronto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-9029043159195774656?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/9029043159195774656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=9029043159195774656&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/9029043159195774656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/9029043159195774656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/07/le-tour.html' title='le tour'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-6367389260931362241</id><published>2008-07-03T13:10:00.005+02:00</published><updated>2008-07-03T13:49:15.538+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><title type='text'>Flush</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/SGy0XuvXbVI/AAAAAAAAAbs/YigHqVErGKo/s1600-h/1140560170_50e4cb5581.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/SGy0XuvXbVI/AAAAAAAAAbs/YigHqVErGKo/s400/1140560170_50e4cb5581.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218744387992251730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ho deciso che tutte le mie prossime pause pranzo in solitaria saranno dedicate al recupero di questo blog, ormai degradato dal tempo. E partirò proprio dalla mia mancanza di tempo, e dalla mia ormai dichiarata incapacità di gestire  la vita al di là del lavoro. Non riesco più a gestire le sveglie mattutine. I week-end sfuggono di mano e vedo il meraviglioso Diego sempre per un tempo davvero troppo ridotto. Non riesco più a passare un'intero pomeriggio con mia sorella, il cinema è come se ormai non ci fosse, e qualche amico lo vedo semplicemente per caso. Bene. Oggi dovendo tagliare i capelli non ho avuto sufficiente tempo per fare la barba, ora mi pizzica un po'. Benissimo. Temo che tutto ciò sia solo una conseguenza del continuo viaggio Perugia-Roma e Roma-Perugia, la soluzione più semplice sarebbe evitare per quanto possibile il viaggio stesso, ma non è né credibile né fattibile. L'alternativa che si affaccia è quella già impugnata dal saggio Gozzi, decidere indipendentemente dal mondo cosa fare del week-end e delle feste comandate aspettando soltanto di vedere se qualcuno ha le stesse idee. Sinnò pacienzia. Ecco, mi sembra una vita più logica e condivisibile. Senza organizzazioni altrui, senza cellulari che squillano per un pomeriggio e senza far torto a nessuno. Senza rispondere ai cellulari se squillano. Sarà un mondo migliore e con una persona meno nervosa tra il venerdì e la domenica. Intanto corro a preparare il mio caffè del pomeriggio e lascio un saluto al mondo intero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-6367389260931362241?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/6367389260931362241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=6367389260931362241&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6367389260931362241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6367389260931362241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/07/flush.html' title='Flush'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/SGy0XuvXbVI/AAAAAAAAAbs/YigHqVErGKo/s72-c/1140560170_50e4cb5581.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-6781609628224624830</id><published>2008-07-02T13:49:00.007+02:00</published><updated>2008-07-02T18:28:28.840+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>paseando por las calles</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/SGtvbdNxPII/AAAAAAAAAbk/b_D-z4rxfCc/s1600-h/084.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/SGtvbdNxPII/AAAAAAAAAbk/b_D-z4rxfCc/s200/084.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218387110728383618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Rubo tra le fotografie dell'amata Cla una finestra granadina, il primo segno della vacanza che è stata su questo blog. E rubo dalla pausa pranzo minuti per scrivere della bellezza di questa città, della bellezza del mondo visto da là e della bellezza di dormire senza sentire la sveglia nella piazzetta dell'università. O più probabilmente dovrei parlare della bellezza di spengere la sveglia senza rendersene conto, solo per rimanere tra quelle piazze piene di magnolie e aranci. Dopo tre anni senza vacanze avevo bisogno affrontare il calore estivo in ciabattine, bevendo orzata e scoprendo la più buona bevanda la mondo. Il frappè all'arancia. Ho riflettuto una notte intera senza riuscire ad individuare una bevanda altrettando buona, improbabile e pastosa. Provatela tutti, migliorerà la vostra vita in qualsiasi momento possiate trovarvi. Ne sono sicuro. Un po' come pensare alla pasticceria in mezzo alla festa dell'unità a Roma, ma questa è già un'altra storia per pochi. Forse solo per me e Gozzi. Il ritorno alla realtà dopo le mie difficoltà di vocabolario spagnolo e le risate nel bagno arabo è stato comunque solo vagamente traumatico. Ha semplicemente segnato l'inizio delle mie aperte ostilità verso la città ignobile che vedo dalle mie finestre frascatare. Ignobile, che non riesce a farsi salvare nemmeno dal profilo del cupolone contro il rossastro del tramonto estivo. Ignobile per i suoi abitanti, rozzi, romanisti e incivili. Dove delle vecchiette vengono fatte aspettare allo sportello del Monte dei Paschi per almeno 15-20 minuti semplicemente perché il cassiere deve prendere un caffè mentre l'aria condizionata ovviamente non funziona, col direttore che senza alzarsi dalla poltrona su cui siede dice alzando la voce di aver pazienza a chi si lamenta. Una città caciarona e fascista, tra l'altro. Così da quassù guardando Roma viene voglia di canticchiare un flamenco e appendere nostalgicamente l'intero Albayzin alla parete dell'ufficio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-6781609628224624830?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/6781609628224624830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=6781609628224624830&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6781609628224624830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6781609628224624830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/07/paseando-por-las-calles.html' title='paseando por las calles'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/SGtvbdNxPII/AAAAAAAAAbk/b_D-z4rxfCc/s72-c/084.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-1621935462907283359</id><published>2008-06-12T13:53:00.004+02:00</published><updated>2008-06-12T15:09:06.745+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Cerase</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/SFEfe6EuN4I/AAAAAAAAAbc/R40LovuWyZ0/s1600-h/esterne121116271206112509_big.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/SFEfe6EuN4I/AAAAAAAAAbc/R40LovuWyZ0/s320/esterne121116271206112509_big.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210980859689973634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ma lo sapevate voi che quando si mangia il primo frutto della stagione si può esprimere un desiderio? Io no. Ho purtroppo già mangiato il primo melone, la prima pesca, la prima albicocca, la prima fragola e il primo cocomero. Sono rimaste le ciliegie, e ieri le ho comperate in offerta per poter esprimere un desiderio. Il dubbio è stato quando esprimere il desiderio, mentre si ingoia, quando si guarda la vaschetta piena di ciliegie e si decide quale mangiare dal mucchio, quando si sta già masticando. Alla fine mi è sembrato un giusto compromesso l'istante del morso, appena addentata la polpa senza averla staccata dall'osso o come si dovrebbe dire dal nocciolo. Vi saprò dire se ha funzionato oppure no. L'altra alternativa che mi rimane sono le prugne tra un po'. Intanto la Spagna incombe, col suo carico di sole e ricordi, bandiere appese alle finestre e ciabattine per passeggiare. C'è bisogno di una vacanza, dopo due anni senza ferie, tra un master e cento impianti termici, ora finalmente punto al grande slam nel 2008, vacanza di inizio estate, vacanza di piena estate e vacanza autunnale. La prima è già decisa, la seconda quasi, ma per la terza vedo ombre e aspetto adesioni e suggerimenti. Mentre una Spagna grassoccia aspetta il mio ritorno e si culla tra i goal di Villa, io cerco di riprendere il filo del progetto ligure che trascino da un po'. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Salut&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-family:georgia;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;au&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-family:georgia;" &gt; monde&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-1621935462907283359?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/1621935462907283359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=1621935462907283359&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1621935462907283359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1621935462907283359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/06/cerase.html' title='Cerase'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/SFEfe6EuN4I/AAAAAAAAAbc/R40LovuWyZ0/s72-c/esterne121116271206112509_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-8900387507252431061</id><published>2008-04-30T13:17:00.004+02:00</published><updated>2008-04-30T14:18:52.857+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Tavolozza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/SBhffYNDBSI/AAAAAAAAAbM/uIYUqdCERXo/s1600-h/tavolozza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/SBhffYNDBSI/AAAAAAAAAbM/uIYUqdCERXo/s200/tavolozza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195007162849625378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;In questa mia feconda pausa pranzo partorisco idee, partorisco proposte per un week-end d'eccezione. Per la mia nuova casa nella pronvicia romana, quella di Zingaretti e non di Alemanno, quella dove se magna e se beve e ce stanno i laghetti blu.&lt;br /&gt;L'idea che ispira il post è pura utilità, servono gambe poco allenate, ma volenterose per una partita di calcetto, per venerdì pomeriggio indicativamente verso le 18, ce divertimo tra amici e poi andamo tutti a bere insieme la sera. Io e Gozzi ce semo, ce sta pure Cagnini, 'l Cava, Nasic in forse e mi auguro Papalini con i due Vinti. Logicamente anche Go, che ancora non lo sa. Trippa no, Bozzi lo devo sentire, ma non so a che numero di cellulare chiamarlo. Chi si vuole unire è il benvenuto. Ecco dopo questa comunicazione di servizio, ne faccio subito un'altra a mio uso e consumo.&lt;br /&gt;Ieri la mia mente malata ha partorito un'idea che direi meravigliosa, troverà poca disponibilità tra li amici mia, ma io la lancio ugualmente. Ho già una fotografia del buon Pampa e un quadretto dell'amata Cla ad adornare e colorare le pareti bianche della mia mansarda. Sarebbe bello poter avere dei quadretti o foglietti disegnati da tutti li amici mia, così per chi vuole abbellire la mia nuova mansarda metto a disposizione tele e fogli da colorare, eventualmente anche colori. Mi piace molto la possibilità di appendere quadri o fotografie fatti da gente amica, gente di sinistra, chi ha voglia di perdere un po' di tempo a disegnare o dipingere per la mia mansarda e la mia gioia è ben accetto. Io inizierò in questi giorni un quadretto in acrilico, sarà brutto, sarà un patacca di banalità, ma credo che alla fine ne uscirà qualcosa di divertente. Aspetto fiducioso, ma non troppo, i primi che vogliano iniziare a disegnare. Cordiali saluti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-8900387507252431061?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/8900387507252431061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=8900387507252431061&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8900387507252431061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8900387507252431061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/04/tavolozza.html' title='Tavolozza'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/SBhffYNDBSI/AAAAAAAAAbM/uIYUqdCERXo/s72-c/tavolozza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-4867468560103764006</id><published>2008-04-17T13:21:00.004+02:00</published><updated>2008-04-17T14:16:25.518+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='focaia in cucina'/><title type='text'>Moskovskaya</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://cr.middlebury.edu/public/russian/Bulgakov/public_html/Images/MoskovskayaLabel.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://cr.middlebury.edu/public/russian/Bulgakov/public_html/Images/MoskovskayaLabel.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Avrei voluto comprare un babà, mi sarei accontentato anche di qualche biscotto al cioccolato e invece ho comprato una bottiglia di vodka russa. Sono uscito a fare compere per la mia cena e non sospettavo la bellezza di questa bottiglia. Quella della vodka moskovskaya. Verde e d'orata come questo blog. L'ho vista e ho deciso che avrei rispolverato la rubrica di cucina con un piatto semplice. Veloce e poco salutista. Si mischiano panna, concentrato di pomodoro, magari un peperoncino, parmigiano e logicamente vodka. E' facile poter poi aggiungere le pennette Ceccato, quelle che costano poco, quelle che ormai hanno già riempito la mia credenza e non si scuociono poi tanto facilmente. Il problema ora è come poter consumare un'intera bottiglia di vodka visto che per un piatto di pasta abbondante non credo di riuscirne a consumare più di un cucchiaio. Vabbè, ho ceduto, ho fatto un acquisto impulsivo, inneggiante alla madre Russia e poco sensato. Stasera appena inizierò a sentire l'odore del burro che si scioglie in padella aggiungo un po' di peperoncino e appena di pomodoro concentrato, guardando qualche minchiata preserale in TV butto con disinvoltura del sale e  quasi subito dopo apro e butto in padella la panna da cucina. La vodka arriverà appena inizia a bollire o giù di lì. Fatto, il programma preserale ancora ronza per la stanza e io scolo la pasta, aggiungo il parmigiano al calderone di panna, vodka e burro e so già che nella nottata mi pentirò di averla mangiata. Salut au monde, ora caffè per il pomeriggio di lavoro dipendente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-4867468560103764006?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/4867468560103764006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=4867468560103764006&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4867468560103764006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4867468560103764006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/04/moskovskaya.html' title='Moskovskaya'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-4584118025077817521</id><published>2008-04-16T13:12:00.003+02:00</published><updated>2008-04-16T14:32:40.836+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='&apos;na gita a li castelli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>chi 'n è morto s'arvede</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.albergoparadiso.com/images/chisiamo01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.albergoparadiso.com/images/chisiamo01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Le settimane di lontananza dal blog pesano. Ormai ammetto di latitare da mesi con post sempre più svogliati e tempo limitato da poter dedicare a queste pagine. Ma tempi migliori arriveranno, forse non è la frase che ci si aspetterebbe in questi giorni, ma rimango ottimista. Regalo tra l'altro a li amici mia di sinistra ormai storditi un'immagine soleggiata della destrorsa Montecompatri. E' bellina secondo me,  nonostante lo spirito fascista e con una sola piazzetta incasinata rimane bellina. Casa mia tra l'altro non si vede da questa fotografia, ma tant'è... c'è di peggio nella vita. Così mentre una bella fetta degli ultimi 100 anni e passa scompare, io non mi sento molto sconvolto, temo anzi di ritrovarmi vagamente sorridente, esattamente come potrebbe esserlo un demente. Affiorano minuti di assoluto sconforto,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; quello sì, ma passano presto sopraffatti dall'incapacità a comprendere i miei stati d'animo. Finalmente però si avrà l'appiattimento totale di questa società che non riesce più a proporre nulla,  né idee, né rispetto, né progresso. Finalmente faremo 'l botto. Manco un po' di bellezza si vede più, manco quella. Aspetto fiducioso l'annuncio del prossimo avvio del programma nucleare italiano, delle centrali a carbone, della riduzione della mia quota IRPEF e della quarta rete Mediaset. Di lavoro nemmeno parlo, tanto sembra evidente che non interessa più a nessuno. Cercherò solo un po' di attività politica extraparlamentare, rimane l'unica soluzione che vedo, ho bisogno solo di un paio di mesi per capire cosa succederà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-4584118025077817521?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/4584118025077817521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=4584118025077817521&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4584118025077817521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4584118025077817521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/04/chi-n-morto-sarvede.html' title='chi &apos;n è morto s&apos;arvede'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-7866942989546894330</id><published>2008-03-08T22:56:00.005+01:00</published><updated>2008-03-09T15:36:32.401+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Pacificamente</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R9MDEe5R2tI/AAAAAAAAAa4/NmVycvFwyPI/s1600-h/ch860621.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175483772326501074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R9MDEe5R2tI/AAAAAAAAAa4/NmVycvFwyPI/s400/ch860621.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;La malattia, la cosiddetta pacifica, arranca e lentamente ne uscirò, forse per la metà della settimana che incombe. Maledizione. Ma ormai non conviene lamentarsi troppo, preferisco la semplice imprecazione alla lamentela. Oggi nel vano tentativo di ricercare un vecchio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;cd&lt;/span&gt; ho ritrovato un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;playmobil&lt;/span&gt; del galeone dei pirati, quello col fez marocchino, quello che stava in cima all'albero maestro della nave. Secondo me chiaramente il più bello di tutti. Non ricordavo quanto mi piacessero i pirati da piccolo, molto, ora che ricordo. Li guardavo disinteressatamente prima di leggere il corsaro nero, il vero e proprio libro della svolta. Prima non leggevo quasi per niente e prima non mi interessavano i galeoni da mettere nella vasca del bagno. Ma con quel libro è iniziata una passione dell'infanzia con il vestito nero, da corsaro, indossato a carnevale, con la benda e il mantello. Lo spadino alla destra di un bambino impacciato anche perché cieco da un occhio e con i baffi finti disegnati. Le feste del martedì grasso a scuola erano divertenti camuffato così, da fuorilegge e ribelli, immagino di aver avuto il mio fascino anche se limitato da un solo occhio libero. Temo però che sia soltanto immaginazione, diciamo pure che non ero il più ambito delle sezione A del Giovanni Cena. Chissà però com'è che tanti bambini rimangono affascinati dalla figura del pirata, chissà se è la vita in mare, le spade, i colori dell'abbigliamento o semplicemente l'oro. Magari sotto sotto nei bambini cova un'idea di ribellione, una lotta contro un potere dispotico descritta sommariamente dalle gesta dei pirati di Salgari, magari è questo il fascino che si cerca con una benda all'occhio e lo spadino di plastica. Ma ora basta passioni &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;infantili&lt;/span&gt;, il sonno incombe, un saluto al mondo sano che pasteggia limoncello, io proverò a seguirne l'esempio con un misurino di sciroppo e domani sarò un uomo migliore&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-7866942989546894330?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/7866942989546894330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=7866942989546894330&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7866942989546894330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7866942989546894330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/03/pacificamente.html' title='Pacificamente'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R9MDEe5R2tI/AAAAAAAAAa4/NmVycvFwyPI/s72-c/ch860621.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-808364687821719299</id><published>2008-02-15T21:12:00.007+01:00</published><updated>2008-02-15T22:07:22.342+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Immagini</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R7X09cJ2UbI/AAAAAAAAAaw/t5mrkD_2BX4/s1600-h/diego+prime+foto+0070007.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5167305483844211122" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R7X09cJ2UbI/AAAAAAAAAaw/t5mrkD_2BX4/s320/diego+prime+foto+0070007.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;La capoccia è incredibilmente più grande delle mani, ma è bello 'l mi nipote. E celebro così anche l'operazione di mia sorella che si è conclusa con due punti su di un dito, sotto l'unghia se ho capito bene, mi fa impressione solo a pensarci. Meglio evitare. Pubblicherò tutte le immagini in una sezione del prossimo album fotografico. Dopo Yahoo e dopo Flirck credo che mi accontenterò di quanto a disposizione in Alice. Almeno è gratis pagando l'abbonamento ad alice. Sono esasperato da questa continua richiesta di denaro, tutto ormai deve essere pagato. Che sia mediocre o meno, ci rifletto e sinceramente ne rimango schifato. Sospetto anche che maggiore sia la qualità di un servizio e minore dovrebbe essere il suo costo. E' possibile che per mettere delle fotografie in un maledetto spazio web si debba pagare più di 20 € l'anno? Non per il prezzo, ma per il semplice fatto di voler condividere qualcosa con degli amici e non poterlo fare gratuitamente, in un certo senzo liberamente. E' ignobile, la tecnologia va messa al servizio di tutti a prezzi modici e sensati, con spazi liberi e condivisibili. Perché per rendere disponibile a tutti ciò che per me è bello devo essere costretto a pagare, perché? Non vedo nessuna valida motivazione dietro a tutto ciò. Non chiedo niente, voglio soltanto condividere un'immagine. Cancello tutto da Flirck e lo chiudo, ecco, giusto il tempo di trasferire su alice quelle due o tremila fotografie e il gioco è fatto...ci sarebbe a questo punto da valutare la possibilità di spendere denaro pubblico per dotare di rete Wi-Fi le città, se ne parlava in settimana, rendere l'informazione fruibile a tutti in qualsiasi momento della giornata. Disporre i quartieri di alcuni punti con computer pubblici, ma questo già è un discorso molto più azzardato, per ora mi accontenterei di poter condividere immagini facilmente, mi piacerebbe molto che nessuno chiedesse più soldi per pubblicare le mie immagini, per quanto orribili possano sembrare ai più. Scappo a famme bello, lascio la polemica in sospeso, ma domani proverò a affrontare l'argomento affitto, case da studenti e case pagate in nero. Qua sennò pare che il problema del paese sia diventato l'aborto e le alleanze di Veltroni, mo birretta in centro&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-808364687821719299?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/808364687821719299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=808364687821719299&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/808364687821719299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/808364687821719299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/02/immagini.html' title='Immagini'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R7X09cJ2UbI/AAAAAAAAAaw/t5mrkD_2BX4/s72-c/diego+prime+foto+0070007.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-3466176665189138121</id><published>2008-02-03T19:10:00.000+01:00</published><updated>2008-02-03T21:13:30.283+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Into the wild</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.amicinvacanza.it/imgs/news/Marocco%2004%205.JPG"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.amicinvacanza.it/imgs/news/Marocco%2004%205.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R6YUTTM9cFI/AAAAAAAAAao/3Ds5QJVosLw/s1600-h/ampollino1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;I've got this light&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;I'll be around to grow&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Who I was before&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;I cannot recall&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Una bella canzone con una sorprendete storia dietro. E in mezzo a tanto tempo speso senza passare tra queste pagine di bolero c'è stato molto. Un Diego in più. Che sorride compiaciuto dopo aver mangiato, chiude gli occhi e sorride senza guardare nessuno, stringe i pugni soddisfatto solo di sé, come potrebbero esserlo poche persone dopo qualche goccia di latte. E poi una bella storia, quella raccontata dall'ultimo cd di Eddie Vedder e dal film di Sean Penn. Credo che a molti sia capitato di voler fuggire, chiudere con tutto quello che si ha e partire. Magari in Messico, magari al Ponte, magari a Ceppaloni o forse in Alaska o alla caccia di balene. Credo che se si fugge si sta male, quello che si cerca è un'altra vita, che non c'è quasi mai, per quanta curiosità in più si abbia nei primi giorni della fuga, per quanta eccitazione sia ad accompagnare il viaggio, mi immagino la difficoltà di trovare conforto nel cancellare tutto. Non credo che ce la farei, ma io sono un uomo debole, si sa. Però la partenza e tutta la novità dei primi giorni è bella, la gente nuova che si conosce vale tanto. Ma a me è sempre sembrato poco rispetto a persone con cui si sono spesi anni, forse anche quelli più belli. Da qualche tempo comunque sto ricordando il Marocco, quelle montagne colorate e le piazzette che puzzano di tè e tagin, e l'equilibrio di una società lontana dalla nostra. Dovessi fuggire forse arriverei là, sull'Atlas. Mi vestirei da tuareg e inizierei a tessere un tappeto da vendere a peso d'oro ai pochi turisti, fischiettando da idiota come qualcuno non faticherebbe ad immaginarmi. Chissà dove fuggirebbero li amici mia, se fuggirebbero prima di tutto...ci rifletto e scappo a mettere le scarpe, che con i piedi freddi si va poco lontano&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-3466176665189138121?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/3466176665189138121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=3466176665189138121&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3466176665189138121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3466176665189138121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/02/into-wild.html' title='Into the wild'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-8576454671558533885</id><published>2008-01-04T16:02:00.000+01:00</published><updated>2008-01-04T16:56:18.644+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria e dintorni'/><title type='text'>L'Italia, l'energia nucleare e gli ingegneri</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.europarl.europa.eu/eplive/expert/photo/20070221PHT03513/pict_20070221PHT03513.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.europarl.europa.eu/eplive/expert/photo/20070221PHT03513/pict_20070221PHT03513.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;L'ingegnere italiano. Novembre 2007.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Arriva con un mese di ritardo, ma arriva, puntuale, propone articoli privi del minimo interesse e lo pago anch'io. E' un magazine rivolto a tutti gli ingegneri d'Italia, gestito dal consiglio nazionale degli ingegneri. Non c'è una seria informazione tecnica, ma ci sono tanti articoli che finiscono a parlare di politica e opinioni. Molto spazio dato al Congresso Nazionale degli Ordini d'Italia. La rivista si chiude con un discutibile articolo sulle energia nucleare. Così io torno a scriverne e credo che aggiungerò una bella lettera al direttore e al presidente del CNI. Inizio a sintetizzare quanto scritto nell'articolo, da tale Sabino Gallo. Dove, alla stregua di quanto potrebbe fare un Casini completamente ignorante di reali conoscenze tecniche, si propone il nucleare come unica fonte che possa sostituire progressivamente quelle tradizionali. Non si capisce che senso abbia quel progressivamente alla luce di un uranio che potrebbe finire tra 40-50 anni, la curva o ciclo di Hubbert non sono utilizzati solo per il petrolio, ma questo non viene scritto. Si aggiunge poi che solo la fonte nucleare può assicurare per alcuni secoli una produzione di energia sufficiente. E' ridicolo che vengano pubblicati certi articoli, soprattutto se a pubblicarli è l'organo di informazione degli ingegneri in Italia. E' ridicolo e basta, non c'è molto da aggiungere. Invece che protestare tanto per le varie liberalizzazioni e la cancellazione delle tariffe minime, sarebbe ora che si cominciasse a protestare chiedendo la cancellazione degli ordini professionali. Non servono a niente. Mantengono in vita una specie di casta protetta i stretto rapporto con le amministrazioni locali, che punta  farsi eleggere per ottenere politico, che garantisce determinati lavori. E' la stessa casta che viene spesso rieletta da una minoranza e che non cambia mai, ma proprio mai, per anni. All'interno degli ordini si parla, di tariffe, di costi delle prestazioni, del ruolo dell'ingegnere e del problema che periti e geometri hanno le tariffe più basse. Di quante tasse paga un libero professionista. Non ancora ho assistito a workshop o seminari seri di approfondimento tecnico. Mai. Non si riescono ad organizzare, magari un piccolo gruppo di persone può provare a fare qualcosa, ma senza seguito, questo sì. Ci sono poi un numero doppio di segretarie rispetto a quello che è l'effettivo lavoro, ci sono i pasticcini, i cioccolatini, ma gli uffici stanno aperti al pubblico quattro giorni alla settimana. Credo che lo stesso valga per medici, avvocati, agronomi e architetti, sarebbe ora che si riformasse realmente un tale sistema che non produce proprio niente e aiuta solo pochi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-8576454671558533885?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/8576454671558533885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=8576454671558533885&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8576454671558533885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8576454671558533885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/01/litalia-lenergia-nucleare-e-gli.html' title='L&apos;Italia, l&apos;energia nucleare e gli ingegneri'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-2250956280835321443</id><published>2008-01-03T15:16:00.000+01:00</published><updated>2008-01-03T16:32:53.699+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letture'/><title type='text'>Omaggio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R3z8t5r2cpI/AAAAAAAAAag/WDanxjrsYJg/s1600-h/IMG_0200.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151269939314061970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R3z8t5r2cpI/AAAAAAAAAag/WDanxjrsYJg/s320/IMG_0200.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ho deciso di iniziare con l'immagine datata del compleanno di Giovi al Circoletto, con pizza, vino, crostata e Go tra le donne. Comunque ecco qua la lista promessa, spero che regali più de n'emozione a Giovi stesso, che ha investito tanta parte delle risorse economiche di questo mondo per regalarmi il buono, con la firma di Ornella in bella mostra, tra l'altro:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Cormac McCarthy - La strada&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Philiph Roth - Lezioni di anatomia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ian McEwan - Amsterdam&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;William Faulkner - Mentre Morivo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Orhan Pamuk - Il libro nero&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Giancarlo de Cataldo - Nelle mani giuste&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Antonio Lobo Antunes - Buonasera alle cose quaggiù&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Mo scelgo che libro portamme a Foggia la prossima settimana, tra i montarozzi de quelle parti e qualche mulino a vento&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-2250956280835321443?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/2250956280835321443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=2250956280835321443&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2250956280835321443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2250956280835321443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/01/omaggio.html' title='Omaggio'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R3z8t5r2cpI/AAAAAAAAAag/WDanxjrsYJg/s72-c/IMG_0200.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-2038018588549991077</id><published>2008-01-03T12:19:00.000+01:00</published><updated>2008-01-03T16:15:41.415+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letture'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Angola</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R3z7DJr2coI/AAAAAAAAAaY/E9yD2C1yE-E/s1600-h/angola_big_namib_desert_costa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151268105363026562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R3z7DJr2coI/AAAAAAAAAaY/E9yD2C1yE-E/s320/angola_big_namib_desert_costa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il raffreddore sta passando, la gola non pizzica più e la febbre se n'è andata, finalmente. Mi affaccio alla finestra e continuo a vedere le montagne intorno innevate, sembra che voglia nevicare ancora. Ma perché? Che bisogno ha "la dolce linea che disegna la campagna umbra" di un'altra nevicata, di neve intendo. Non ne vedo l'esigenza. Non sopporto più l'inverno, credo che sia questo il problema, il freddo e il grigio. Preferisco la primavera e l'estate, con le minigonne e le donne abbronzate che passeggiano per il centro. Anche se io rimango pallido ad aprile come d'estate, comunque, ma questo è un'altro problema. Succede che in queste giornate invernali mi ritrovi a guardare il mio nuovo libro verde, corposo e a pensare all'Angola. Poi mi chiedo com'è che gli unici libri africani che abbia letto siano stati scritti in Angola, com'è che senza saperlo mi ritrovo un libro di Lobo Antunes che parla di Angola. Com'è che non ho vinto 520 € scommettendo sulla vittoria 2-1 dell'Angola nella partita d'esordio agli ultimi mondiali. Com'è che l'unica canzone che è rimasta della mia vecchia esperienza di emule sia Angola di Cesaria Evora, quella che sento sempre all'Osteria del tempo perso. Inizio a pensare all'Africa, inizio a preoccuparmi di tutte queste coincidenze. Credo che prima o poi sia necessario visitare questo continente, il deserto e una realtà con tempi completamente diversi. Forse. Non riesco bene nemmeno a immaginarmi come potrebbe essere un viaggio in Africa, in Angola per l'esattezza. Ma proverò a iniziare con un libro di Lobo Antunes che inizia così:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Non so se lei disse&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;-Era questa la casa&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;o&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;(forse)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;- Vent'anni fa noi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;o&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;(può darsi, non ne sono sicuro)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;- Ho abitato qui&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;oppure non disse nulla, si limitò a salire da Muxima per&lt;br /&gt;venirmi accanto, forse un po' davanti a me...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E' bello quest'inizio e mi sento di lasciare qua in fondo l'invito a leggere Lobo se non lo avete mai fatto. Ora l'omaggio a Gozzi con la lista dei libri comperati col buono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-2038018588549991077?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/2038018588549991077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=2038018588549991077&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2038018588549991077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2038018588549991077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2008/01/angola.html' title='Angola'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R3z7DJr2coI/AAAAAAAAAaY/E9yD2C1yE-E/s72-c/angola_big_namib_desert_costa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-919835692064148934</id><published>2007-12-30T21:48:00.000+01:00</published><updated>2008-01-03T16:39:21.221+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Vorrei la voce forte che non ho...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R3gNcZr2cmI/AAAAAAAAAaI/lsZAZvOhfh0/s1600-h/ch860331.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5149880955480470114" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R3gNcZr2cmI/AAAAAAAAAaI/lsZAZvOhfh0/s320/ch860331.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Torno al blog e annuncio al mondo la mia malattia di fine anno, come da tradizione e come da imbecille. Temo di aver sentito freddo, temevo il raffreddore e invece è febbre con tutte le madonne del caso. Per l'ennesimo capodanno sarò malato, credo che sia un fenomeno da studiare, sospetto che nessuno sia bravo come me nell'ammalarsi attorno al 31 di dicembre. Vabbè, me ne farò una ragione, domani comunque chiamo il roseo dott.Paoletti e vediamo che si può fare per rimettersi in tempi brevi. La voce scarseggia, respiro a fatica e ho una piacevole sensazione di caldo, ma mi consolerò scaricando tutta la discografia di Pierangelo Bertoli. Domani punto a un post intenso e fastidioso, come il pizzicore che ho in gola. Un saluto al mondo conosciuto, stateme bene voi che potete&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-919835692064148934?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/919835692064148934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=919835692064148934&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/919835692064148934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/919835692064148934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/12/vorrei-la-voce-forte-che-non-ho.html' title='Vorrei la voce forte che non ho...'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R3gNcZr2cmI/AAAAAAAAAaI/lsZAZvOhfh0/s72-c/ch860331.gif' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-7318292830592386795</id><published>2007-12-02T15:27:00.000+01:00</published><updated>2007-12-02T16:26:45.823+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettere dal nord'/><title type='text'>esport</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R1LKNtv6ezI/AAAAAAAAAaA/o7xhwal-aqU/s1600-R/0_galerie_48_cpd1esportbl07145[1].jpg"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5139392461750827826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R1LKNtv6ezI/AAAAAAAAAaA/z4iFNfp4ppA/s320/0_galerie_48_cpd1esportbl07145%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; L'ho scoperto questa mattina, e il pensiero è volato a un trio di persone che gioca e spesso me fa ride. E' gente che sorseggia acqua da un bicchiere a sorsetti tra una pausa e l'altra del gioco. E' gente che magna tutte le merendine che trova intorno. E' gente che riceve quindici telefonate nel tempo di una partita. E a loro voglio dedicare questo post. Esiste una televisione in Germania, D:SF, che trasmette partitre virtuali nelle piovose mattinate domenicali e nella prima parte del pomeriggio. Viene giocato un campionato parallelo, una &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.esportbl.de/"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Bundesliga virtuale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; con tanto di premiazioni e veline. Mangiando cereali, pane e marmellata questa mattina mi sono sentito come nel salotto di Gozzi, solo che chi vedevo in televisione erano persone davvero malate. Ognuno indossava la casacca della sua squadra, giocava e veniva ripreso da orribili primi piani che si alternavano agli spezzoni della partita, col tifo degli amici e delle ragazze a fare da sottofondo. Non pensavo si sarebbe arrivati a tanto, credo che il in qualche modo fosse coinvolto anche Becknebauer, vecchio e alla ricerca di qualche soldo. Sorridente, comunque. Così ora mi ritrovo a immaginare Bozzi, Giovi e Trippa che giocano davanti alle telecamere di Italia1, con Zenga e Boniek che commentano e tutte le veline degli ultimi quindici anni a fare da contorno aspettando il vincitore. Avrei voluto pubblicare la fofotgrafia delle veline, ma credo che questa renda meglio l'idea. Ma ora è arrivato il momento della passeggiata nel mercatino natalizio di Oldenburg sorseggiando grog, salut au monde&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-7318292830592386795?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/7318292830592386795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=7318292830592386795&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7318292830592386795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7318292830592386795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/12/esport.html' title='esport'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/R1LKNtv6ezI/AAAAAAAAAaA/z4iFNfp4ppA/s72-c/0_galerie_48_cpd1esportbl07145%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-6255691516422323243</id><published>2007-11-25T19:15:00.000+01:00</published><updated>2007-11-25T20:14:43.744+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Samba</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://musibrasil.net/immagini/brasile_1968.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://musibrasil.net/immagini/brasile_1968.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E’ molto che non parlo di musica e da qualche giorno ho in mente una canzone, ascoltata in un documentario tedesco e che sinceramente non ricordavo assolutamente. Mi sono ricordato di averla incontrata molto tempo fa in un album di Joao Gilberto, comperato in nella cupa periferia perugina, e a dirla tutta abbastanza lagnoso. L’autore è Chico Buarque, uno dei tanti esuli ai tempi della dittatura militare Brasiliana, uno che dall’Europa cercò di aggirare la censura con degli eteronomi e che riuscì a far circolare proprio Apesar de Voĉe, una canzone che dopo aver venduto circa centomila copie fu ritirata in un paese governato da militari. In un dittatura che pur non essendo sanguinosa come quelle cilena e argentina lasciava soltanto la possibilità di una vita distinta dal senso di incertezza, questa canzone diventò l’inno del movimento democratico brasiliano. Accompagnando il partido dos trabalhadores e la campagna elettorale di Lula nel 2002. Come Chico Buarque disse parlando degli anni in cui compose la canzone, "il pericolo in una dittatura non totalitaria è che chi scrive canzoni, romanzi, film possa limitarsi lui stesso, possa autocensurarsi perché non è netta la line a di demarcazione tra il lecito e il proibito."&lt;br /&gt;Detto ciò aggiungo solo una perla su quest’uomo che scrisse Oh que será e la cantò in Nicaragua con i sandinisti, ovunque vada porta con sé le scarpette da calcio per giocare in tutte le parti del mondo. E’ convinto che sia una chiave di lettura del mondo, permette di unire e parlare a Rio come in Marocco e in Italia, credo che Gozzi apprezzerà sicuramente questo punto di vista…un popolo superiore come i cubani, non c’è molto da aggiungere se non un piccolo estratto dalla canzone.&lt;br /&gt;…&lt;br /&gt;Você que inventou a tristeza&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ora tenha a finezade "desinventar".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Você vai pagar, e é dobrado,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Cada lágrima rolada&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Nesse meu penar.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Apesar de você&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Amanhã há de ser outro dia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ainda pago pra ver&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;O jardim florescer&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Qual você não queria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Você vai se amargar&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Vendo o dia raiar&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Sem lhe pedir licença.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;….&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Al di là dei miei commenti la versione di J.Gilberto è bella, se riesco a trovarla su YouTube la pubblico, magari domani perché qua all'internet cafè non riesco ad avere accesso al video, me lo scambia per roba porno, vacce a capi'. Stateme bene e canticchiate in portoghese se potete. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-6255691516422323243?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/6255691516422323243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=6255691516422323243&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6255691516422323243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6255691516422323243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/11/samba.html' title='Samba'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-1891541767286108538</id><published>2007-11-11T19:48:00.000+01:00</published><updated>2007-11-11T19:58:31.559+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><title type='text'>Ispirazione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://ls7-www.cs.uni-dortmund.de/~kohler/images/CalvinHobbes.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://ls7-www.cs.uni-dortmund.de/~kohler/images/CalvinHobbes.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Voglio dedicare la striscia a mia sorella e Luca, si dice che qualcuno inizi a rimanere commosso vedendo i bambini a scuola. Sono storie belle, ci rifletto e quasi quasi mi commuovo anch'io...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-1891541767286108538?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/1891541767286108538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=1891541767286108538&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1891541767286108538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1891541767286108538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/11/ispirazione.html' title='Ispirazione'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-7360516799798277001</id><published>2007-11-10T16:24:00.001+01:00</published><updated>2007-11-10T16:52:08.215+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettere dal nord'/><title type='text'>Aalborg</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RzXNXlhJJ7I/AAAAAAAAAZ4/obBlrkeIKEU/s1600-h/2007_1009aalborg0004.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131233155550357426" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RzXNXlhJJ7I/AAAAAAAAAZ4/obBlrkeIKEU/s320/2007_1009aalborg0004.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E' una città carina, rossiccia come i mattoccini delle costruzioni e tranquilla, piena di studenti e di insalate mangiate per cena. Salutare, da certi punti. Salutare se non fosse per il vento gelato che ti accoglie la mattina, salutare se non fosse che per l'equivalente di 25 euro mangi due polpette. E poi io devo capire quest'abitudine nordica di chiudere i negozi alle cinque o sei del pomeriggio. Avrei voluto comperare la maglia dell'Aalborg, rossa e bianca come generalmente sono soltanto le maglie più belle, quelle dell'Ajax e dell'Arsenal. Ho deciso che comprerò quella del Werder Brema la settimana prossima. Il corso è andato bene, qualcosa in più ho imparato e qualcosa in più ho capito. Ma questo mondo della ricerca eolica, mi sembra limitato, tutti fanno le loro belle prove, i loro calcoli e i loro studi su queste lande piatte e ventose scandinave o poco meno. Tutti gli esempi che vedo e che usano sono tra Danimarca e Irlanda. Poi si stupiscono quando si trovano in difficoltà nel sud Europa, magari è un impressione sbagliata, che avrò soltanto modo di appronfondire al ritorno in patria. Comunque l'università di Aalborg mi ha colpito, spoglia e essenziale, ma spaziosa e piena di vetrate, mi è piaciuta proprio. Consiglio a chi possa di farci un salto di arrivare fin lassù, io mi sono perso il deserto danese là vicino, ma il tempo era proprio stringato. Credo comunque che ho raggiunto la massima latitudine della mia vita, non me la sento di andare oltre, nemmeno in estate. Mi ricordo quando con Giovi a Praga e Copenaghen si diceva che certe città dovessero essere visitate in inverno, bhe, sbagliavamo...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E poi sento le notizie di Perugia, sembra che tutti ne debbano parlare, sembra che ormai il luogo sia governato dalla delinquenza, io inizio a preoccuparmi e anche ad incavolarmi. Da un paio di giorni mi ritrovo inquieto, forse perché mi aspetto sempre un po' troppo dalla gente o da certa gente, che magari parla senza sapere le cose, quelli che devono insegnarti come si campa necessariamente, perché loro soli hanno vissuto e non si fermano mai a guardarsi intorno. Ma questo è un discorso vago e confuso che abbandonerò rapidamente, lasciandolo qua in sospeso e senza tante aggiunte, mo è il momento di scrivere a Giovi e basta, come promesso e come voglio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un abrazo a los demás&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-7360516799798277001?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/7360516799798277001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=7360516799798277001&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7360516799798277001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7360516799798277001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/11/aalborg.html' title='Aalborg'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RzXNXlhJJ7I/AAAAAAAAAZ4/obBlrkeIKEU/s72-c/2007_1009aalborg0004.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-2765874731490064168</id><published>2007-11-03T15:06:00.001+01:00</published><updated>2007-11-03T16:21:46.265+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='focaia in cucina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettere dal nord'/><title type='text'>too many week-ends</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RyyEuET11iI/AAAAAAAAAZw/MVRJJWdBCbE/s1600-h/ch860323.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128620002633963042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RyyEuET11iI/AAAAAAAAAZw/MVRJJWdBCbE/s320/ch860323.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Non ricordo di aver già pubblicato questa meravigliosa striscia di Calvin, sospetto che sia una delle mie favorite, sospetto anche che molti de li amici mia già avranno goduto di queste parole di Calvin e Hobbes. Finalmente è arrivato novembre e io inizio a sentirmi quasi sulla via del ritorno, quasi. Passerò le prossime settimane a spasso per il nord, rispettivamente in Aalborg e Brema. Rispettivamente per un corso e per un periodo di approfondimento sulla turbolenza non meglio specificato. Mi dispiace della latitanza di queste giornate, ma un approccio lavorativo sbagliato di questi tedeschi mi ha condannato a girare soltanto in bicicletta per qualche giorno, rubando tempo ai miei piaceri personali, in particolare a queste pagine verdi e oro. Se bisogna sistemare la strada che porta alla mia villetta, perché non si può fare un pezzo per volta? Valli a capi' a questi...Come state caro mondo del sud? Voglio anche dedicare una riga di rigraziamento e assoluta gioia agli amati Patti, Pampa e Cla per i biglietti acquistati solo nella speranza di raggiungermi in questa campagna sotto al livello del mare. Qua è esploso l'autunno, non ha portato via le zanzare, non ha portato piogge monsoniche, ma solo qualche cenetta tra amici e colleghi. In particolare ho appena riportato l'ultima fatica fotografica e culinaria a casa di Alessandra. E come promesso lascio qua di seguito una breve descrizione delle bratkartoffeln, come il sottoscritto raccomanda, le dosi purtroppo le faccio a occhio e non posso riportarvele, ma come capirete non sono essenziali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Dunque munitevi di patate, pancetta, cipolla e olio di oliva. Cercate possibilmente una pentola di ferro in cucina, altrimenti le comuni antiaderenti funzionano bene lo stesso e forse meglio. Iniziate a pelare le patate e a buttarle in una pentola con acqua fredda, fatele bollire poi bollire per almeno una ventina di minuti. Mentre le patate bollono tagliate la cipolla a fettine insieme alla pancetta e iniziate a buttarle in padella aggiungendo un po' di olio, ma non accendete il fuoco alla padella. Appena le patate sono bollite tiratele fuori e iniziate a tagliarle a fette buttandole in padella con la pancetta e la cipolla. Quando avete riempito la padella accendete il fuoco e fate rosolare tutto per bene, le patate dovrebbero arrivare a fare una leggere crosticina fuori. Ovviamente più pancetta mettete e più viene saporito il tutto. Semplice e pesante come da tradizione tedesca. Mentre scrivo, la radio dell'internet cafè manda sorprendentemente la canzone llorando por Granada, ne rimango commosso e sorpreso salutando la mia amata comunità perugina e salentina in questo primo fine settimana di novembre, stateme bene e pensateme. Presto un'altra cucina col cavolfiore, ma intanto scappo in strada a mostrare le nuove scarpe e a catare in spagnolo, e ripeterò fiducioso il titolo del post, quello che mi ha detto Tanja riferendosi al mio tempo già passato qua! Tschüss &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-2765874731490064168?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/2765874731490064168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=2765874731490064168&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2765874731490064168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2765874731490064168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/11/too-many-week-ends.html' title='too many week-ends'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RyyEuET11iI/AAAAAAAAAZw/MVRJJWdBCbE/s72-c/ch860323.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-4808584990802490090</id><published>2007-10-20T19:16:00.000+02:00</published><updated>2007-10-20T19:19:15.484+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>Borgo Marinaro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://files.caprionline.it/card/motosc/image/4_d.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://files.caprionline.it/card/motosc/image/4_d.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;A me le vacanze al mare hanno sempre scottato la pelle bianchiccia, ma da qualche giorno ho voglia di una vacanza marinara, di galleggiare in un'acquetta calda di un mare chiaro. Ho visto un paio di foto di Marina di Pulsano, vicino a Taranto e voglio andare là. E' deciso. Le vacanze fanno bene all'uomo e sospetto che lo nobilitino più del lavoro. Nell'ultima settimana mi sono ritrovato a dormire poco, chissà perché, da quando sono arrivato qua ho sempre dormito tranquillamente fino al mezzogiorno del sabato e fino all'una della domenica, ma da una settimana non più. Tutte le mattine una sete malvagia mi ha svegliato alle 5.20 della notte per non permettermi più di riaddormentarmi, alle 7.30 sono arrivato puntualmente in ufficio e pronto a preparare il caffè per il dipartimento. E' bello iniziare a lavorare di prima mattina, ma dopo qualche tempo il pensiero va alle vacanze, in particolar modo a quelle saltate e all'amata Granada e alle sabbie scimmische di Tarifa. E arrivo al Meuri che ho abbandonato ai lidi croati e che mi descrivono in splendida forma, alla faccia di eurochocolate e che per di più ringrazio per le fotografie inviatemi. La Granada vacanziera mi manca, ma porca miseria quest'anno ci tornerò e ballerò qualche alegria flamenca sorseggiando gazpacho e tinto de verano. Per tornare al freddo nord e alla neve degli appennini oggi mi sono regalato un berrettino da macchinista, in tweed, le sue tonalità tra il grigio e il nocciola mi regalano bellezza. La commessa quando l'ho indossato per specchiarmi non ha potuto trattenere un'esclamazione di apprezzamento, &lt;em&gt;guuuute,&lt;/em&gt; o roba simile. Allora ho ceduto, alla faccia di un prezzo alieno a questo mondo costruito sul precariato, e preso da un insano narcisismo mi sono comperato la &lt;em&gt;berretta&lt;/em&gt; aggiungendoci sopra una sciarpa di pura lana vergine. Mostrerò presto al mondo fotografie con la &lt;em&gt;berretta&lt;/em&gt; nuova anche se col giacchetto impermeabile che uso qua non si addice molto, funzionerà meglio in Italia con i miei cappottini alla marinara. Credo che dopo quest'atto diventerò ufficialmente un collezionista di berrettini da vecchio, sento nascere in me la malattia della collezione, quel tipo di monomania che ti avvinghia e ti fa comperare cose che non ti servono. Le indossi compiaciuto pensando ai complimenti delle commesse che te le hanno fatte acquistare, è bello compiacersi dei propri berrettini, so che Gozzi mi capirà. Stasera proverò a cucinare le bratkarttofeln, tutto da solo, sarà dura, ma so che ce la posso fare, so che non le brucerò completamente. Se tutto andrà bene, arriverà presto il racconto con tutti i segreti di questa ricetta...auguro al mondo un sabato divertente e all'insegna del limoncello. Come dice 'l mi' babbo, &lt;em&gt;volemose bene che nun costa gniente&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-4808584990802490090?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/4808584990802490090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=4808584990802490090&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4808584990802490090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4808584990802490090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/10/borgo-marinaro.html' title='Borgo Marinaro'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-6841776812733188782</id><published>2007-10-13T16:15:00.000+02:00</published><updated>2007-10-13T16:06:56.802+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria e dintorni'/><title type='text'>Luce mia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.bloggers.it/BloBlo/itcommenti/lampadina.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.bloggers.it/BloBlo/itcommenti/lampadina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Prima la lampadina del bagno. Un giorno, prende e se ne va. Giornate buie, farsi la barba con la luce del corridoio non è piacevole. Poco dopo tocca alla lampadina del mio comodino, quella che mi accompagna nelle letture notturne, nella scrittura delle cartoline e nella sveglia blasfema del lunedì mattina. La prima è stata cambiata a fronte di mirabolanti prove di equilibrio e con la paura di far cadere in mille pezzi la plafoniera della maniacale padrona di casa. Due giorni dopo parte il fanale anteriore destra, la paura di dovermi conforntare con un elettrauto del posto mi ha spinto a viaggiare due giorni senza una luce adeguata, con i fari antinebbia sempre accesi. Ieri la grande scelta, smontare la luce e cambiarla, visto che qua quel tipo di lampadina viene traqnuillamente venduto nei supermercati. Dopo aver svitato tutto ho capito che un semplice tappino poteva essere tolto per estrare il faretto dal suo alloggio, l'ho estratto unsandolo come campione me ne sono rimcoperato un'altro uguale. Torno dal viaggio in bici, la macchina ancora mezza smontata e pronta alla sostituzione. Pieno d'orgoglio riattacco il faretto e con un minimo di paura accendo le luci. Non va. Non va, la mia luce anteriore destra non va, il terrore prende il sopravvento quando intuisco di aver lavorato per un'ora buona sul faro abbagliante, avevo appena sostituito la luce sbagliata. Smadonno pensantemente, quando capisco che dovrò smontare anche l'antigelo per togliere la luce abbagliante che non va più, ore di ricerca degli strumenti adatti nel garage della soliuta padrona di casa che è gelosa di tutto. Sono le 20:00 di sera e ormai è buio pesto, rimetto la macchina o quello che ne rimane dentro al garage e lavoro all'intero, ma inizio a divertirmi anche se quel maledetto faretto rotto non ne vuole sentire di togliersi dal suo alloggio. Si incastra nell'unico dentino di lamiera presente. Dopo circa altri 34 minuti di lavoro e sporcizia me ne vado soddisfatto ad accendere le luci anabbaglianti. Tutto funziona, mi sento coem il divino ceratore quando disse che luce sia. Accendo e spengo allegramente le luci. Un bel venerdì sera, pieno di soddisfazione per un lavoretto che non pensavo di saper fare, l'uomo è fatto epr questo tipo di lavori manuali, non troppo pesanti, ma concreti, ne sono sempre più convinto. E l'antigelo è tornato al suo posto senza troppi probelmi, buon fien settimana a tutti. Io vado a fare la spesa e inizio a fare il conto alla rovescia per la data del ritorno in patria, stateme bene m'arcomando!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.bloggers.it/BloBlo/itcommenti/lampadina.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-6841776812733188782?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/6841776812733188782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=6841776812733188782&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6841776812733188782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6841776812733188782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/10/luce-mia.html' title='Luce mia'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-12499639194325837</id><published>2007-10-06T16:55:00.001+02:00</published><updated>2007-10-06T17:25:09.433+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettere dal nord'/><title type='text'>Bratwurst</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RweiDgmdfQI/AAAAAAAAAZo/foJfnDgEyec/s1600-h/DSC01545.JPG"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118237682704416002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RweiDgmdfQI/AAAAAAAAAZo/foJfnDgEyec/s320/DSC01545.JPG" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; Quest'uomo una volta si cibava di prelibatezze cucinate in casa, di tartufo fresco e porchetta, verdure al forno o grigliate, mentre ora è ridotto così, vecchio e vorace di bratwurst. Rimane comunque bello e malvolentieri adeguato all'alimentazione base di questa parte del mondo in cui il caffè è brodoso e lo zucchero fatto a caramelle. Dove ti invitano a pranzo e mangi delle cialde morbide coperte di marmellata di ciliege e panna, loro li chiamano wafer. Io la chiamo colazione. Ritornando all'alimentazione base, devo ammettere che nella foto e nella mia cena immortalata mancano le bratkartoffen, patate saltate su una padella di ferro infuocata, che insospettabilmente mi piacciono e si sposano benissimo con il bratwurst e la birra chiara, anche perché il segreto di questa cucina è metterti sete di modo che tu possa bere birra. Ma come Gozzi confermerà io posso resistere alla sete procurata come un cammello nel deserto, macinare cibo senza bere, così riesco a sorprendere questi tedeschi e la loro birra quando meno se lo aspettano. Il contesto è la Oldenburg in festa di qualche post passato, una sorta di baraccone pieno di gente e giostre, con prove di forza che fallisco e pesci freschi venduti dentro dei panini, i bambini ce la fanno a mangiarli, io no. I bambini di queste parti piantano un chiodo nella trave di legno con una sola martellata, io no. I bambini di queste parti sparano il peso di piombo fino in cima alla guida colorata facendo esplodere una piccola carica piazzata là e aggiudicandosi dei premi orribili, io arrivo a metà salita e il giostraio mi consola. Loro indossano una XL io un M tendete alla S. Mangiano burro e bevono birra senza ingrassare fino ai 20 anni per poi esplodere ai 26, io inzio a bere birra svogliatamente e continuo a usare olio d'oliva posticcio che pago più del tartufo bianco. La conclusione è immediata, loro appartengo ad una altra razza, è chiaro, hanno un metabolismo diverso e il gomito all'altezza della mia pelata. Annunciata questa grande verità posso soltanto ripiombare in sella al mio potente mezzo a pedali e raggiungere Pippa, che si è quasi interamente rimesso, l'occhio pare integralmente recuperato e da ieri sera il nostro gatto è tornato a spasso per il giardino. Presto invierò a tutti le ultime fotografie, qualcuno dovrebbe già averle ricevute, ma datemi tempo e arriveranno a tutti. Un abbraccio al mondo conosciuto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-12499639194325837?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/12499639194325837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=12499639194325837&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/12499639194325837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/12499639194325837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/10/bratwurst.html' title='Bratwurst'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RweiDgmdfQI/AAAAAAAAAZo/foJfnDgEyec/s72-c/DSC01545.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-4812437791876839827</id><published>2007-09-28T18:56:00.000+02:00</published><updated>2007-09-28T19:04:33.393+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>El pibe de oro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.vivadiego.com/corsa.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.vivadiego.com/corsa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Al Ponte si celebra il compleanno di quella meravigliosa creatura che è mia sorella, bassetta e cieca come tutta la famiglia, ma bellissima, forse più del fratello. Forse. Gli auguri li appena fatti telefonicamente e sono venuto a conoscenza dei primi piccoli indizi sul nome del futuro nipote. Diego. Come Santiago, come Iago, come Jacob, come Giacomo. Ma l'associazione che ha riempito i miei pensieri è stata Armando, e subito dopo Maradona. Che bellezza sarebbe avere un nipote col nome di Maradona. L'ultima figura carismatica della sinistra a livello internazionale, come riconoscemmo qualche tempo fa insieme a Trippa. Come probabilmente mi sarei chiamato io se non fossi Federico, la scelta appare comunque ardua, vista da lontano come da vicino, di tempo ce n'è e gli ultimi giorni potrò dire la mia di persona. Già perché oggi la cara Tanja ha dato la quasi definitiva conferma che saremo di ritorno per dicembre. Ho accumulato un po' di email a cui rispondere, perdonatemi tutti, lo farò a partire da lunedì prossimo dato che in questo fine settimana ci spostiamo a Oldenburg per un festa della città, personalmente senza troppo entusiasmo, ma magari comprerò qualche dolcetto tipico. Un buon fine settimana a tutti, qua si annuncia piovoso, ma piovoso piovoso, spero soltanto che nella Perugia dei locali che chiudono e riaprono con un look vip il sole splenda per tutto il week-end&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.elpotrero.com.ar/magazine/notas/maradona/maradona2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-4812437791876839827?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/4812437791876839827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=4812437791876839827&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4812437791876839827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4812437791876839827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/09/el-pibe-de-oro.html' title='El pibe de oro'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-8566036045067680137</id><published>2007-09-22T18:11:00.000+02:00</published><updated>2007-09-24T13:30:19.697+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettere dal nord'/><title type='text'>Semo romani, trasteverini</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/00/14/cf/6e/between-trastevere-and.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/00/14/cf/6e/between-trastevere-and.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; semo signori senza quatrini...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Grabiella Ferri avrebbe condiviso la mia gioia. Avevo annunciato un racconto e ci sarà, ma oggi la giornata è stata riempita da un incontro, quello con il pecorino romano. Abbiamo trovato un supermercato in cui hanno il pecorino romano, non ho il coraggio di scrivere il prezzo al chilo, ma ne vale la pena e si partirà subito con una serata all'insegna degli spaghetti cacio e pepe, personalmente preparati dal sottoscritto. Dopo la Spagna avevo dimenticato di divertirmi tanto a cucinare, qua per spirito di patria o non so bene come chiamarlo, sto ripercorrendo la tradizione della cucina italiana. Forse sarebbe il caso di chiamarla esasperazione da döner kebap, non riesco più a sopportarne l'odore. Fatto sta che mi diverto davvero. Ma bando alle ciance e veniamo a noi, alla storia promessa, l'immagine rimarrà comunque a celebrare la scoperta del pecorino romano ad Aurich. Mr. Wobben, dicevamo... la persona che ha fondato Enercon, pare dopo un viaggio in Danimarca, pare dopo aver visto là come i contadini si rifornissero di energia elettrica con le girandole o windmills che dir si voglia. Pare, ma questo lo lasceremo alla leggenda. In East Fresia sono tutti contadini, e tutti lavorano sotto la pioggia e al vento, immagino che sia stato facile iniziare a vendere piccoli generatori per la produzione di energia elettrica, facile con un minimo di conoscenze tecniche. In tutto ciò va detto che Wobben credeva in questa tecnologia che rispettava l'ambiente, che aveva permesso ai contadini del nord di avere una risorsa in più, non aveva protetto la propria tecnologia con dei brevetti o lincenze internazionali. Anzi la proponeva e la mostrava a chi lo chiedesse, in buona fede, come credo siano ancora i tedeschi di queste parti. Si ritrovò a spiegare ad un americano il funzionamento della proprie turbine eoliche e gli mostrò i particolari. La società si ritrovò a crescere rapidamente, e se ho capito bene, ma qua forse mi sono distratto dal racconto che mi stava facendo l'avvocato dell'azienda, Mr. Wobben si è ritrovato a poter esportare negli Stati Uniti la propria tecnologia. A poter raggiungere un altro mercato che non fosse quello europeo. Arrivato negli Stati Uniti si ritrovò la propria turbina eolica già sul mercato e con un altro nome, protetta logicamente da brevetti validi per gli Stati Uniti. Iniziò una catena di processi che portò Wobben fino alla corte suprema, con disegni, fogli e documenti che dimostravano come la sua idea e la sua tecnologia fossero state rubate. Ma tutto ciò che riuscì ad ottenere fu di sentirsi chiedere se, date le sue insistenze, non fosse per caso un nemico degli Stati Uniti d'America. Il processo fu perso e la sentenza condannò Enercon a rimanere fuori dal mercato americano fino al 2008, credo, ma su questo temo di essermi perso un'altra volta. Comunque si dice che Mr.Wobben non voglia più avere a che fare con un paese come gli USA, magari questo lo lascio sempre alla leggenda, ma mi piace pensare di lavorare per un uomo che da solo si è schierato contro gli Stati Uniti e la loro corte suprema.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-8566036045067680137?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/8566036045067680137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=8566036045067680137&amp;isPopup=true' title='50 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8566036045067680137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8566036045067680137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/09/semo-romani-trasteverini.html' title='Semo romani, trasteverini'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>50</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-669729018739635853</id><published>2007-09-20T21:19:00.000+02:00</published><updated>2007-09-20T22:04:40.060+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Il gatto con gli stivali</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://eventi.parma.it/allegato.asp?ID=157052"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://eventi.parma.it/allegato.asp?ID=157052" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Uscito dal nostro pub preferito ho diciso di venire qua a dedicare un post ai gatti. Per non avere letto quando avrei potuto un libro di Vecchioni, Diario di un gatto con gli stivali, per aver invece adorato il gatto con gli stivali di Sherek, e per il mio gatto perugino obeso. Aggiungo l'ultimo e più importante motivo, un nuovo gatto direttamente dai sobborghi di Aurich. Pippa. E' comparso la prima volta due o tre settimane fa, piccolo, di qualche mese e non più. Lo abbiamo iniziato a sfamare e da quel giorno ce lo ritroviamo sempre intorno, ormai fa parte delle nostre serate. Si medita di portarlo a Roma nel futuro. Da un paio di giorni era scomparso e sinceramente dato il suo status di randagio non ce ne preoccupavamo tanto. Oggi ci siamo ritrovati a correre dal veterinario, prendendo due ore di permesso con il nostro povero Pippa. Gracile e sbandato, faceva davvero pena, giuro di aver provato raramente tanta pena. Uscendo di casa dopo pranzo ci siamo visti Pippa, che non riusciva ad aprire un occhio, che camminava a stento, e che non sembrava nemmeno vederci, miagolava, solamente dei miagolii. Abbiamo mosso tutto il dipartimento per riuscire a trovare un veterinario nella zona e il risultato è stato di raccattare un cartone per il nostro gatto da poco investito da una macchina. Forse nemmeno da poco, forse da due giorni. Il veterinario non è riuscito a dirci molto, solamente che l'occhio destro del nostro Pippa è perso, che forse ha una frattura vicino alla testa o proprio in testa e che dovremo aspettare domani per sapere cosa fare. Qualcuno lo ha investito prendendolo in testa e lasciandolo là. Abbiamo scoperto con certezza che ha solo quattro mesi. Se si salva verrà con noi a Roma, cieco o in qualsiasi stato sia, se tutto va bene cercherò di farlo diventare strafottente come piace a me. Mannaggia quanto mi dispiace per 'sto gattino, intanto auguro dei sogni d'oro generici e me ne vado a letto che domani alle 7:30 voglio essere in ufficio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-669729018739635853?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/669729018739635853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=669729018739635853&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/669729018739635853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/669729018739635853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/09/il-gatto-con-gli-stivali.html' title='Il gatto con gli stivali'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-4398153094175362185</id><published>2007-09-15T18:31:00.000+02:00</published><updated>2007-09-15T18:32:30.430+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettere dal nord'/><title type='text'>Tutto il resto è noia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.apel-reisen.de/d-ostfriesland06.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.apel-reisen.de/d-ostfriesland06.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ho trovato questa immagine dell'Ostfriesland, se poi il nome tedesco l'ho scritto bene o male non lo so, vado a tentativi con questa lingua. Credo che per parlarla bene siano necessari almeno tre anni. Almeno tre, sì. Avrei una storia meravigliosa da raccontare, giusto per farvi capire un po' che razza di gente mi circonda e da lavoro, ma il racconto lo rimando alla prossima settimana per far contento Trippa che mi chiede della noia, o meglio di quanto riesca ad annoiarmi. Poco, sinceramente, credo per vari motivi. Comunque poco, prima di tutto perché se si riesce a stare bene con se stessi è difficile annoiarsi e secondo perché anche se vivo in un paesetto come Aurich ho le giornate molto piene. Mi ritrovo sempre qualcosa da studiare o da fare al di fuori del lavoro che comunque riempie le giornate. Certo qua bisogna essere capaci di apprezzare cose semplici, una birra e quattro chiacchiere, non chiedere troppo e bere caffè brodosi a colazione, ma sotto sotto non vedo grandi differenze tra questa vita e quella che facevo prima. Mancano molte persone con cui vorrei passare le serate, mancano le serate perugine o romane che siano, ma questo lo sapevo prima ancora di dover arrivare a Brema a fare il colloquio. Proprio tutto e sempre tutto non si può avere, qualche periodo nella vita con un po' meno di quello che si vorrebbe si deve poter accettare. Ma questa non è noia. Si fa una vita rilassata di campagna, niente grandi città affollate e pochissimo stress, un lago vicino, il mare un po' più in là e ci si ritrova tra stranieri a parlare di Italia, di Germania e a cercare di capire da lontano le cose. Magari a fare confronti tra sé e gli altri e si cresce anche così, anche se qua la pasta non la sanno cucinare. E poi sto incontrando belle persone, Lorenzo e Stefano, un terzo italiano, i portoghesi che affollano gli uffici dell'azienda e i tedeschi su tutti. La noia forse arriverà, ma sarà un momento, caro Trippa, come sempre e poi passerà con un passeggiata e una Beck's che come ho scoperto solo da un paio di settimane arriva direttamente da Brema. Per il caro compagno Pampanelli, uomo da birra chiara e tabacco, consiglio una birra di questa campagna, amara e con un'etichetta dorata: Jever. Forse alla Zozza la potrebbero avere, diventerà l'alter ego della Alhambra di Granada. Chiudo con l'anteprima del racconto, i protagonisti sono Mr.Wobben (fondatore e unico proprietario di Enercon), gli Stati Uniti e la corte suprema degli stessi. Io amo già quest'uomo. Ah, visto che Benedetto e Alessandra già dovrebbero conoscere la storia, se non ne posso parlare in pubblico me lo facciano sapere, ma credo che tutto sia di dominio pubblico data la presenza della corte suprema e di vari processi negli Stati Uniti. Salut au monde&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-4398153094175362185?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/4398153094175362185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=4398153094175362185&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4398153094175362185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4398153094175362185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/09/tutto-il-resto-noia.html' title='Tutto il resto è noia'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-8475645993522172228</id><published>2007-09-08T17:13:00.000+02:00</published><updated>2007-09-08T18:23:19.363+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><title type='text'>Un piccolo ciclista pelato</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RuK9uy2UTMI/AAAAAAAAAZg/AMT66VuGj1Q/s1600-h/ch860901.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107853539012791490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RuK9uy2UTMI/AAAAAAAAAZg/AMT66VuGj1Q/s400/ch860901.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Al mio ritorno da questo piccolo angolo di mondo sotto al livello del mare, nascerà un maschietto. Credo che tra Foligno e 'l Ponte impazzi la corsa al nome. Mia sorella e Luca sostengono che sarebbero stati pronti per una femmina, ma un maschio li spiazza. Non sanno che nome poter scegliere, io ho proposto Holger che da questi parti va per la maggiore, ma saggiamente hanno rigettato la proposta. Così lancio un appello alla comunità dei bloggers affiché li possa aiutare. Io mi cullo in questa giornata dal cielo grigio pensando a come sarà il piccolo che sta per nascere. Sicuramente sarà un uomo di sinistra, bello come lo zio e soprattutto pelato. Rosa e liscio. Un bambino da mia sorella riesco ancora difficilmente ad immaginarlo, ma è bello anche provare soltanto a farlo. Qua tutti i bambini vanno in bicicletta e indossano un caschetto come quello di Bugno durante le cronometro, forse potrebbe essere proprio quello il mio primo regalo. A dire la verità i bambini hanno anche una fantastica bandierina arancione che sventola sopra le loro teste, credo perché possano essere visti anche da lontano. In queste giornate di inizio anno scolastico li incontro la mattina mentre vado all'ufficio, sono diligenti e stanno i fila, ma se li sorpassi ti suonano e fanno un corsa con te. Arrivi in ufficio già allegro e pronto a sorseggiare caffè brodoso per otto ore. Così da quando mi hanno detto che sarà un maschietto lo immagino in bicicletta pronto a fare delle corse lungo la strada di scuola. Ma che bello, un piccolo ciclista pelato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-8475645993522172228?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/8475645993522172228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=8475645993522172228&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8475645993522172228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8475645993522172228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/09/un-piccolo-ciclista-pelato.html' title='Un piccolo ciclista pelato'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RuK9uy2UTMI/AAAAAAAAAZg/AMT66VuGj1Q/s72-c/ch860901.gif' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-7369992740028205325</id><published>2007-09-01T17:40:00.000+02:00</published><updated>2007-09-01T17:30:16.446+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettere dal nord'/><title type='text'>nel blu dipinto di blu</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5105246949130652850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rtl7DS2UTLI/AAAAAAAAAZY/gXwaiAjooIo/s320/e-114_4%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Tuta blu, scarpe antifortunio, caschetto e cuffiette per il rumore. Indossi tutto e capisci da subito che non è il tuo lavoro, non riesci a spiegarti come mai hai studiato venti anni per sentire freddo la mattina e buttare dentro quella brodaglia di caffè del latte in polvere. Che qualcosa sia andato storto lo capisci quando il capo-squadra ti chiede se hai fatto il training per la sicurezza. Le pupille si dilatano mentre senti la frase che non vorresti sentire &lt;em&gt;"Oh, my God! Oh, my God!". &lt;/em&gt;E lo dice a te. Lo sai che sei tu a non aver fatto il corso per lavorare con l'imbracatura sospeso a più di 100 m d'altezza. Ma si rimedia un operaio viene tolto al lavoro e in 40 minuti ti ha già detto tutto. Fai un paio di prove a 20-25 m e se ti salvi sei arruolabile e presto ti ritroverai a salutare gli uccelli dall'alto immerso in un'arietta fresca fresca. Vecchietti passano sotto in bicicletta, si fermano e fanno battute da gestapo sul lavoro. Alle 18 di sera ce n'è sempre uno che passa e dice che ancora il sole è alto e le giornate estive sono lunghe, lo dice mentre tu stai finendo il tuo lavoro con un ultimo caffè brodoso. Dall'alto tutto sembra più piccolo e forse per guardare meglio ti muovi piano piano, senza raggiungere mai la disinvolta camminata che hai a terra con una birra in mano. Vedi che gli uomini attorno a te parlano a gesti, hanno quasi tutti tatuaggi fatti in casa sulle mani, e inizi a sospettare che siano passati per qualche galera. La riflessione inizia da quest'osservazione. Loro fanno il grosso del lavoro, loro sono quelli che se non ce la fai ti aiutano, sono tre volte più grandi di te e si accollano i lavori più pesanti. Scherzano come Trippa davanti a una braciola, lo fanno così solo per cercare di farti ridere e ci riescono. E facile volere bene a gente così semplice, forse anche troppo semplice. Li vedi fare il conto delle ore lavorate con le dita, spostano 50 tonnellate di acciaio sospesi in aria e hanno difficoltà a scrivere e a fare piccoli conti, copiano le ore lavorate dal vicino più bravo e passano tutto al capo-squadra perché possa correggere gli errori. Dopo una settimana che li faticare dalle 7 di mattina fino anche alle 8 di sera vedere questa miseria ti fa crescere una tristezza dentro che difficilmente riesco a scrivere, sembrano davvero bambini delle elementari. Fanno quel lavoro solo perché forse è l'unico che sono riusciti a trovare e poi ti raccontano che a volte nel loro lavoro capita di cadere di sotto, capita di beccarsi un bullone che cade da 120 m e ti buca il caschetto, capita è il loro lavoro. Poi portano su anche te, lavori con loro dentro la navicella e ti sembra di stare dentro una scatola, fai la scaletta e sei sopra la turbina a guardare il panorama, legato logicamente e se sei fortunato vedi un elicottero passare sotto di te, vedi le mucche sotto piccole piccole. Quando devi lavorare dentro la navicella della turbina gli spazi sono stretti e il caschetto lo levi, lo lasci al piano superiore, mentre avviti dadi sotto, ecco. Sali al piano superiore per le scalette di acciaio e senti un urto in testa, bestemmi, lo fai dimenticando che ancora devi scendere in verticale per 108 m attaccato al muro, senti chiedere scusa in tedesco e poi raccogli ciò che ti è caduto in testa, non sai nemmeno a cosa serva, ma vedi una faccia preoccupata e sentire dire la parola &lt;em&gt;blood. &lt;/em&gt;Non è il tuo lavoro, lo sapevi dall'inizio e ora che ti senti debole e sull'orlo dello svenimento per la ferita in testa ne sei convinto. Comunque con un sorso d'acqua passa tutto presto e con una fasciatura sei pronto per scendere a terra a arrivare all'ospedale col capo che smadonna perché si è appena rotto un dito un altro ragazzo. Raggi X e nessuna frattura alla mia bella testolina, solo due buchetti che già si stanno rimarginando, in una decina di giorni sarò come nuovo, magari faccio anche ricrescere i capelli, magari. Comunque la settimana è finita e sono salvo e quasi sano, un successo, presto pubblicherò anche le foto con le pecette in testa e la tutina blu. Me le devo soltanto far dare da Lorenzo, ora torno a casa prima che venga giù la pioggerellina del pomeriggio. La bicicletta è bella, ma senza pioggia di più&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-7369992740028205325?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/7369992740028205325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=7369992740028205325&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7369992740028205325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7369992740028205325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/09/nel-blu-dipinto-di-blu.html' title='nel blu dipinto di blu'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rtl7DS2UTLI/AAAAAAAAAZY/gXwaiAjooIo/s72-c/e-114_4%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-5797841026316338350</id><published>2007-08-25T16:55:00.000+02:00</published><updated>2007-08-25T17:31:35.967+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettere dal nord'/><title type='text'>Next monday</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.skytechservice.it/skymages/forliw1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.skytechservice.it/skymages/forliw1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Dopo i primi giorni di difficoltà il mio inglese inizia a carburare e riesco a comunicare meglio con il resto del mondo, che tra l'altro si ostina a parlarmi in tedesco. Scrivo un post che non avrà seguito fino alla prossima settimana, lunedì si parte per una trasferta di inteso lavoro. La destinazione è un luogo sperduto nella campagna tedesca Freren, partiamo io e Lorenzo (l'altro italiano) con una squadra di operai. So che verrò imbracato, so che lo faranno contro la mia volontà, so che dovrò arrivare a circa 108 metri, circa. Credo che perderò i sensi a metà strada, l'unica speranza di salvezza è provare a farseli amici con una montagna di pasta alla carbonara, non vedo alternative. Forse appena passata la strizza del momento diventerà un'esperienza divertente, ho i miei dubbi, ma voglio continuare a sforzarmi pensado in positivo. Voglio pensare che non pioverà che tirerà poco vento e che una settimana appeso per aria passa presto, soprattutto se uno perde i sensi. Almeno imparo a voler seguire progetti grossi. Ho già il caschetto, la tutina blu e le scarpe antinfortunio, sarò bellissimo anche da svenuto. Come va dall'altra parte di Europa? Lascio il post con una perla, degna dei darbuka andalusi, credo che seguirò un corso di wind-surf in un piccolo lago dei dintorni, solcherò le onde a velocità impensabili. Aspettate novità e mo che v'ho fatto ride, ve saluto. Pensateme in questa settimana&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-5797841026316338350?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/5797841026316338350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=5797841026316338350&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/5797841026316338350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/5797841026316338350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/08/next-monday.html' title='Next monday'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-4275370219589180795</id><published>2007-08-22T18:35:00.000+02:00</published><updated>2007-08-22T19:07:27.575+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettere dal nord'/><title type='text'>SIM-Karte</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Sono colpevolmente in ritardo, ma finalmente ho il nuovo numero tedesco che voglio condividere con il mondo e lasciare su queste pagine a imperitura memoria: +49-15773156094. Ho faticato tre giorni a capire le istruzioni in tedesco per registrarmi e attivare la sim-karte, come la chiamano qua. Nemmeno i tedeschi ce la facevano, si sforzavano a parlare con il call center per me, mentre io maledicevo il loro mondo apparetemente perfetto. L'idea che mi sono fatto in questi giorni di duro lavoro è che non sono brillanti, gli manca qualcosa, ecco. Sono legati ai loro perfetti schemini, ma appena qualcosa va fuori posto vanno in crisi, credo che sia per questo che controllano tutto milioni di volte. Hanno come una serena monomania per la qualità, tutto deve essere di altissima qualità a inizia dalla vita. E stando con loro tutto il giorno capisco che qua si vive davvero bene, davvero. Si vive in un modo e in un mondo difficile da capire subito, ma dove quello che conta sono le persone e tutto ciò che le circonda, o meglio quasi tutto. Manca un po' di  vita culturale secondo me, sono pieni di musica jazz e là finisce. Ma ogni rifiuto e sistematicamente differenziato, posso fare il pieno con del bio-diesel a prezzi ridicoli, tutti ti rispondono con un sorriso degno di Padre Pio, traspirano la pace dei sensi. Con tutti i pro e i contro che questo comporta. Immerso in questo verde e tra mille turbine eoliche faccio progressi con la bicicletta, sto entrando in forma e nemmeno me ne accorgo, ormai scendo e salgo alla bersagliera dentro al mio giacchetto impermeabile ad ogni classe di uragano. Inizio a fare chilometri senza accorgermene e so già che al prossimo stipendio inizierò a pensare ad una bicicletta da corsa. Lo so, sono un uomo debole e che resiste pochissimo alle voglie del consumismo. Lancio un saluto al mondo dei bloggers e mi scuso per non passare a lasciare commenti, ma presto avrò più tempo da spendere in ufficio, presto arriuverà pure Aalborg in Danimarca, presto forse l'Irlanda o la Lapponia, ma queste sono novità che lascio per qualche imminente post. Ora una camicia da stirare e un risottod a preparare mi aspettano in casa, a presto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-4275370219589180795?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/4275370219589180795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=4275370219589180795&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4275370219589180795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4275370219589180795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/08/sim-karte.html' title='SIM-Karte'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-5225686931114004087</id><published>2007-08-15T19:04:00.000+02:00</published><updated>2007-08-15T19:22:53.099+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettere dal nord'/><title type='text'>Starting date</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Finalmente torno ad aggiornare queste pagine verdognole  care ai piu', direttamente dall'unico internet cafe' che abbia  trovato, entro qualche giorno avro' sicuramente un piu' facile accesso alla rete che tante gioie regala a quella parte di mondo piu' ricca ed evoluta. Da raccontare avrei davvero molto a cominciare dal viaggio che in due giorni mi ha portato dall'altra parte di Europa, passando per  mille paesi e paesotti di cui vi risparmio il nome. Qua il cielo e' grigio e  potrebbe piovere da un momento all'altro, credo che continuera' cosi' fino  all'inzio della stagione nevosa. Il paese e' carino, sembra di vivere un'altra vita, con altri ritmi e senza problemi, ma senza  forti emozioni. Il paesaggio e' piatto e le case aguzze, forse per resistere meglio al vento che sbatte i poveri ciclisti da tutte le parti, ancora non me la sono sentita di prendere la bicicletta per andare al lavoro, la uso semplicemente per spostamenti pre-serali e rilassarmi. Anche perche' la pioggia quassu' arriva e nemmeno te ne accorgi, ti ritrovi bagnato fino al midollo con la gente che amichevolmente sorride in tedesco. Gia' perche' quassu' e' tutto profondamente tedesco. Anche il sorriso che comunque non manca mai per qualche straniero zuppo d'acqua e in biciletta. Da bravo italiano sono gia' passato con il rosso ad un incrocio e chissa' se quassu' il sindaco e' amico di Locchi, chissa' se il t-red colpisce anche i Tedeschi della East Fresia dentro le loro tranquille casettedi mattoni rossi. Chiudo questo primo e stirato post dicendo che forse parlero' piu' spagnolo che inglese, mase andra' effettivamente cosi' lo scopüriremo solo vivendo, hasta pronto a los demas&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-5225686931114004087?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/5225686931114004087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=5225686931114004087&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/5225686931114004087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/5225686931114004087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/08/starting-date.html' title='Starting date'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-1635316165958375505</id><published>2007-07-28T19:12:00.000+02:00</published><updated>2007-07-28T19:22:38.108+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>Domani...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rqty8rlF9OI/AAAAAAAAAZQ/Mst0ZrN1DvI/s1600-h/ch860912.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092290190488499426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rqty8rlF9OI/AAAAAAAAAZQ/Mst0ZrN1DvI/s400/ch860912.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il gatto giace stecchito, al di là delle porte chiuse l'aria condizionata impazza e il timore di ripercussioni funeste sul mio delicato equilibrio respiratorio mi preoccupa. A dirla tutta non sento tutto questo caldo di cui si parla, consumo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;birrette&lt;/span&gt; chiare e leggere con la facilità di un'idrovora, ma mi sento bene. L'unica cosa assillante sono le mille domande che continua a farmi da ieri sera la mamma, domande apparentemente inutili e fastidiose, che appena proposte annoiano anche lei che così evita di ascoltare la mia risposta. Non capisco perché lo faccia, sa che non sopporto 'sta cosa, lo sa e si ostina a continuare. Tutto è iniziato con il trasloco di mia sorella nel &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Folignate&lt;/span&gt;, credo che fondamentalmente le manchino i figli, così evito di risponderle male e mi concentro sulla cucina. Ho deciso che da grande sarò un cuoco superbo, ho deciso anche che inizierò a pubblicizzare su queste pagine la mia attività culinaria. Oggi apro la nuova rubrica con il pesto, sperimenterò la ricetta tra &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Grottaferrata&lt;/span&gt; e Rocca di Papa in settimana, da una rapida ricerca nella rete credo di potercela fare. La pasta e i primi sono dei piatti abbastanza semplici da cui partire, il pesto sembra anche uno dei più semplici. Presunti esperti dicono che basti basilico, parmigiano, pecorino, olio, sale e pinoli. Sembra facile, sono convinto di potercela fare. La mamma però passa e smonta sul nascere queste velleità culinarie, si mette a ridere con presunzione e non mi incoraggia. Ma non dovrebbe funzionare diversamente l'educazione di un figlio? &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Comunque&lt;/span&gt; ce la farò, stupirò tutti e sfornerò cucine prelibate. &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Comincerò&lt;/span&gt; a prendere spunto dalla cena di questa sera, ancora sospesa in un'attesa che data l'ora lascia un'ombra di preoccupazione, domani forse scriverò qualcosa di più interessante. Domani...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-1635316165958375505?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/1635316165958375505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=1635316165958375505&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1635316165958375505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1635316165958375505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/07/domani.html' title='Domani...'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rqty8rlF9OI/AAAAAAAAAZQ/Mst0ZrN1DvI/s72-c/ch860912.gif' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-8622997267226174451</id><published>2007-07-18T10:33:00.000+02:00</published><updated>2007-07-18T10:17:49.128+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='&apos;na gita a li castelli'/><title type='text'>Primi Giorni</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Finalmente torno a riaggiornare queste care pagine tra il verdognole, avrei dovuto farlo da un po' ma gli ultimi giorni con i rimasugli di pratiche da preparare e la roba da portare sopra queste collinette attorno al lago di Albano. Ammetto di non aver molto da fare in queste prime giornate frascatare, devo comunque ancora ambientarmi, anche perché tutto sembra tedesco, a partire dalla tastiera su cui sto battendo con poche dita alla ricerca di simboli conusciuti. Ho difficoltà a scrivere la e accentata, come sempre e come tutti gli italiani che si ritrovano per qualche motivo ad usare tastiere con simboli perversi. Ho capito qual'è il tasto canc però e ne vado fiero. L'ambiente è molto più informale che a Gubbio e tutto sembra facile, basta chiedere e in genere ti dicono di sì. Pare che non ci siano gerarchie, pare che si possa venire a lavorare anche in pantaloni corti o con i tatuaggi sopra la pelata, pare che avrò una macchina quasi solo per me, pare che potrò scegliere quale e come sarà il mio ufficio, dalla finestra davanti a me cantano le cicale e non si vede Roma come promessomi, ma basta affacciarsi e posso controllare maniacalmente la bianca figura della mia punto, vedo che sta ancora là e mi sento meglio. Non capisco perché su questo monitor tutto compaia in tedesco, tutto tranne le mia parole.Vorschau vuole dire Anteprima. Mo vado a curiosare in giro per l'ufficio, per la gioia del compagno Vinti aggiungo che abbiamo una cucina allestita nell'utima stanza dell'ufficio e che presto inizierò a preparare dei dolcetti nella pausa pranzo, mi piacerebbe sapere cucinare i biscotti al miele che non si trovano più nei supermercati, ecco&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-8622997267226174451?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/8622997267226174451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=8622997267226174451&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8622997267226174451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8622997267226174451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/07/primi-giorni.html' title='Primi Giorni'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-5110374067229795126</id><published>2007-07-06T00:11:00.000+02:00</published><updated>2007-07-06T00:12:06.413+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria e dintorni'/><title type='text'>al final ....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Ro1gLdHaX3I/AAAAAAAAAZA/L9unZUC4NE8/s1600-h/vistalago_l.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083825304281702258" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Ro1gLdHaX3I/AAAAAAAAAZA/L9unZUC4NE8/s320/vistalago_l.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;L'immagine porta al lago di Albano. Io invece penso che sono arrivato all'ultimo giorno di lavoro eugubino senza accorgermene, ripasserò allo studio la settimana prossima per gli ultimi saluti e per sistemare le ultime pratiche. Oggi mi sono ritrovato sul groppone altri tre lavori da terminare per la settimana prossima, non cercati, non voluti e semplicemente appiccicati da un grande idiota che pensa di essere il padrone del mondo solo perché ha l'illusione della ricchezza. Un idiota appunto. E i lavori li farò, chiederò almeno 500 euro in più di quello che dovrei e me li pagheranno in tempi brevissimi anche se ancora questo lo so soltanto io. Il sistema che ho trovato è semplice e costruito intorno alla paura. Ma con lo studio questo non ha nulla a che vedere, una piccola vendetta personale con uno che dopo il favore che gli stavo facendo promettendogli di portargli a termine certi lavori nonostante le mille cose che devo fare in questo periodo ha voluto fare la battutina sottolineando che &lt;em&gt;la&lt;/em&gt; &lt;em&gt;notte è lunga. &lt;/em&gt;Io lavorerò di notte e di giorno chiederò un 40% in più di quello che avrei fatto, ma fino a mercoledì, poi basta, credo che nemmeno gli risponderò al cellulare se venisse a cercarmi per qualche chiarimento, anzi consegnerò pure le pratiche nel modo più confuso possibile. Così se sveglia e la prossima volta si risparmia la battuta con l'aria del tanto io so' più furbo de te. A me piace lasciarglielo credere e consumo un cremino Motta per la gioia del compagno Vinti. Detto ciò, so che mi mancheranno le facce di Gubbio e il bar con i panini al pomodoro. Farò qualche regalo agli amici dello studio e li riempirò di email e fotografie. Sono stato bene all'interno dello studio Franceschetti, ma da qualche tempo ero inquieto e con la voglia di cambiare, da domani si chiude un'esperienza bella che in in qualche modo so già quanto mi mancherà insieme a tutte le persone che ho conosciuto con tutti i lori vezzi. Buona notte e sogni d'oro, io vado a prepararmi al mio ultimo giorno da ceraiolo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-5110374067229795126?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/5110374067229795126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=5110374067229795126&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/5110374067229795126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/5110374067229795126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/07/al-final.html' title='al final ....'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Ro1gLdHaX3I/AAAAAAAAAZA/L9unZUC4NE8/s72-c/vistalago_l.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-7359094582847625312</id><published>2007-06-26T23:47:00.000+02:00</published><updated>2007-06-26T23:51:51.510+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Candeal</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RoF_Ah3YCCI/AAAAAAAAAY4/7FZt_5hBH-o/s1600-h/candeal.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5080481501717989410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RoF_Ah3YCCI/AAAAAAAAAY4/7FZt_5hBH-o/s320/candeal.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;"&lt;em&gt;L'umanità ha bisogno di ballare unita, ballare sempre.&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;Carlinhos Brown è il protagonista di un film meraviglioso che me lo ha fatto conoscere, ora sto aspettando il suo concerto a Umbria Jazz da settimane. Nel film si racconta la storia di un progetto sociale prima che musicale, una favela che non ha più droga, delinquenza e armi. Ha un conservatorio dove musicisti da tutto il Brasile si ritrovano e uno studio di registrazione internazionale. Candeal è un quartiere di musicisti che grazie alla musica si ritrova con acqua e sanità, quello che non ha mai avuto con la droga. Il film racconta il viaggio di Bebo Valdés, un musicista cubano in esilio che vive a Stoccolma e che prima della pellicola pare abbia detto al regista del film: &lt;em&gt;"L'unico luogo al mondo che vorrei visitare prima di morire è Bahia". &lt;/em&gt;Anch'io prima di morire voglio vedere Bahia, vedere Candeal e il carnevale. Nel documentario si parla dell'origine africana della cultura cubana e brasiliana, si comincia con il viaggio di Valdés a Bahia in mezzo alla musica di un'intera comunità. La purezza, l'integrità e l'innocenza di Valdés sono la parte più bella del viaggio, quella parte che meglio descrive l'idea del progetto sociale di Carlinhos Brown. Fare a meno delle armi, ma non della musica, capire prima le radici della propria cultura e fuggire dall'obiettività, un punto di vista pretenzioso da cui non si vede mai niente. Le riprese si fermano su strade decrepite piene di piccoli musicisti che non hanno altro se non i suoni africani delle percussioni che nel film nascono in una lezione tenuta in strada da una foglia secca fatta suonare contro la terra. Passando per un ombrello suonato per la piazza si arriva ad essere sommersi dall'insieme di tamburi ciascuno dei quali suona qualcosa di differente. Se riuscite a ritrovare la pellicola guardatela, mette allegria ed è un'esperienza memorabile, andrebbe vista da tutti, e mi auguro che ancora più bello sia il concerto che ci aspetta a Umbria Jazz&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-7359094582847625312?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/7359094582847625312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=7359094582847625312&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7359094582847625312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7359094582847625312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/06/candeal.html' title='Candeal'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RoF_Ah3YCCI/AAAAAAAAAY4/7FZt_5hBH-o/s72-c/candeal.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-219236212771705443</id><published>2007-06-25T02:39:00.000+02:00</published><updated>2007-06-25T02:47:27.607+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria e dintorni'/><title type='text'>Ringraziamenti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Un ringraziamento sentito va all’Ing. Simona Moraglia per l’attenzione e l’appoggio fornitemi durante lo sviluppo e la stesura dell’intero lavoro, passando dai mesi più freddi a quelli più caldi.&lt;br /&gt;Come non ringraziare poi i miei genitori che hanno saputo sopportare i numerosi e vari stati di eccitazione nervosa precedenti agli esami, sapendomi offrire sempre un aiuto e garantendomi inoltre un fondamentale appoggio economico nel corso di tutti questi anni.&lt;br /&gt;Vorrei inoltre riservare un ringraziamento particolare a mia sorella per non avermi azzittito quando studiando bofonchiavo nella stanza accanto e per tutto l’affetto dimostratomi.&lt;br /&gt;Credo di non poter aggiungere altro, ma spero che i miei ringraziamenti vadano oltre le parole per tutti quegli amici che negli ultimi anni mi hanno fatto compagnia in tantissime serate e vacanze passate a parlare di tutto fuorché di studio.&lt;br /&gt;L’ultima frase di questo lavoro l’ho voluta lasciare per due nomi soltanto, Oskar Matzerath e Eugene Henderson, grazie anche a loro.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Si è parlato di tesi davanti ad un passito, mi è venuta così una nostalgia per quel periodo orribile da vivere, ma bello da ricordare. Mi ricordo l'intensità con cui l'ho vissuto e la tuta da meccanico con cui giravo in mezzo ad un motore più grande di me. La festa di facoltà ignorata  il solo panino pieno di porchetta consumato di corsa tracannando vino alle dieci di sera, prima di tornare in laboratorio a finire le ultime misure. Prima di bruciare un computer da 15000 euro senza dirlo a nessuno. In fin dei conti lo ricordo come un bel periodo e i ringraziamenti ci stanno sempre bene, ora un po' di sonno che domani si torna a Gubbio, mucha suerte pa' todos&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-219236212771705443?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/219236212771705443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=219236212771705443&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/219236212771705443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/219236212771705443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/06/ringraziamenti.html' title='Ringraziamenti'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-8097274332561851360</id><published>2007-06-22T00:15:00.000+02:00</published><updated>2007-06-22T14:31:22.186+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>firefly</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RnruXh3YCBI/AAAAAAAAAYw/nEGyP2K_Q6I/s1600-h/ch870701.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078633617808689170" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RnruXh3YCBI/AAAAAAAAAYw/nEGyP2K_Q6I/s400/ch870701.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Mi ritrovo stanco dopo una giornata passata sotto il sole e non capisco come mai questo caldo mi sta finendo. Forse dovrei dormire di più. Negli ultimi giorni mi sono ritrovato alle 6 di mattina gli operai della comunità montana a potare gli alberi che dividono la mia bella finestra dal campo di grano. Così con la luce che filtra tra le persiane e le motoseghe che ronzano finisco col dormire poco, maledizione. In compenso stasera ho avvistato la prima lucciola della stagione estiva e ho espresso un desiderio. Trovo che esprimere i desideri sia un piacere semplice, un attimo in cui allontanarsi dai pensieri del lavoro o della vita e dillettarsi. Mi è sempre piaciuta l'ingenuità che ci porta sotto sotto a confidare per qualche minuto nella realizzazione di quanto appena sussurrato al passaggio di una cometa. Augurarsi che possa spuntare fuori una coda da tigre grazie ad una lucciola è umanissimo. Sperare che da domani qualcosa cambierà migliora l'attesa per il giorno successivo, io so che domani è già venerdì, la comunità montana poterà qualche altra pianta lontana dalla mia finestra, mentre la giornata lavorativa passerà velocemente tra un tetto e l'altro e chissà cosa ci sarà di nuovo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-8097274332561851360?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/8097274332561851360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=8097274332561851360&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8097274332561851360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8097274332561851360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/06/firefly.html' title='firefly'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RnruXh3YCBI/AAAAAAAAAYw/nEGyP2K_Q6I/s72-c/ch870701.gif' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-4638007817468974995</id><published>2007-06-18T23:01:00.000+02:00</published><updated>2007-06-18T23:02:09.592+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>Zimmerbrunnen</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RnbqMx3YCAI/AAAAAAAAAYo/vCltBvcx7Vg/s1600-h/karte.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077503135171741698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RnbqMx3YCAI/AAAAAAAAAYo/vCltBvcx7Vg/s320/karte.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Avrò una bicicletta tutta mia e gratis per qualche mese. Ci penso e la trovo una cosa meravigliosa. Proverò a farmela regalare del tutto, già lo so. Oggi ho iniziato ad avvertire lo studio tecnico, le colleghe e i colleghi: entro un mesetto me ne andrò. Lascerò lo studio e Gubbio in via definitiva, la destinazione è proprio al vertice della freccia rossa, più vicina all'Olanda che a Brema. Un paesaggio di mulini a vento e acqua. Sarò solo e temo anche di aver interpretato male il significato di trial-period che assomma a tre mesi, credo significhi semplicemente periodo di prova. Proprio lo stesso significato che ha qua in Italia, credo anche che questo implichi una permanenza sotto la freccia rossa per sei mesi. Lo sospetto, ecco. Ho riflettuto su piccoli dettagli e lo sospetto. Se così fosse sarei un imbecille, ma tutto questo non mi stupirebbe. L'aumento salariale dopo i primi sei mesi conferma l'ipotesi e coincide proprio con quanto promesso durante il colloquio. In ogni caso lo scopriremo solo vivendo. Se così fosse qualcuno, almeno qualcuno, dovrà venirmi a trovare, che lo facessero tutti &lt;em&gt;li amici mia&lt;/em&gt; sarebbe comunque meglio. Intanto domani mi aspetta un giro di telefonate per rinunciare ad una serie di lavori che mi ero appena procurato, ho già perso la voglia di portarli avanti. Credo che mi dedicherò unicamente all'ozio fino alla data della partenza, senza andare in giro per uffici comunali e tetti. Le giornate passeranno tra l'attesa per un probabile Carlinhos Brown e la corsa campestre, con la piacevole aggiunta di qualche cappuccino. Il post era dovuto, come il titolo, ma ora è il momento di DeLillo, 'notte&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-4638007817468974995?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/4638007817468974995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=4638007817468974995&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4638007817468974995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4638007817468974995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/06/zimmerbrunnen.html' title='Zimmerbrunnen'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RnbqMx3YCAI/AAAAAAAAAYo/vCltBvcx7Vg/s72-c/karte.png' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-5224161772054633281</id><published>2007-06-15T09:36:00.000+02:00</published><updated>2007-06-15T09:50:20.526+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Buongiorno Maria</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RnI-Rx3YB-I/AAAAAAAAAYY/4iqZkvPjCBM/s1600-h/girasoli_.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076188205164267490" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RnI-Rx3YB-I/AAAAAAAAAYY/4iqZkvPjCBM/s320/girasoli_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Apro il post con una citazione dotta e aggiungo che Maria è un bel nome per una ragazza, ne parlavo ieri sera con mia sorella, purtroppo non sono ancora arrivati alla fase nome come la chiamano loro. Bisognerà aspettare un po', tranquillizzo i miei amici dicendo che Pietro non è un nome che piace dalle parti di Foligno, ma questa è una nota per pochi, quello che mi interessa oggi è l'estate che si avvicina. I pantaloni corti, che non si capisce come mai non possano mettersi al lavoro. Al lavoro in estate si soffre di più senza pantaloni corti, si sente caldo in mezzo ai computer, si sente caldo sopra i tetti in costruzione anche se poi da lassù si canticchia facendo finta di non pensare a quanto sarà brutto scendere, sarà brutto non guardare giù e pensare che immagine orribile offre un corpo spiaccicato dopo la caduta dal tetto. Comunque si sente caldo. Si vedono le &lt;em&gt;babbe &lt;/em&gt;passeggiare scollacciate e abbronzate per le strade del centro, quest'anno spero di non vedere tanti short come l'estate passata. Ma perché se esistono le gonne una donna dovrebbe mettere gli short? Esistono quelle bellissime gonne svolazzanti, leggere e colorate che finiscono al ginocchio e le donne mettono gli short. Maledizione. Il mondo maschile vuole le gonne, non gli short, quelli piacciono a Dolce&amp;amp;Gabbana, in particolar modo io e Go chiediamo le gonne che finiscono vicino al ginocchio. Ma l'estate è bella per i colori e le biciclette che tornano a girare in strada, i girasoli che tra un po' spunteranno per i campi e le vacanze che mi permettono di indossare dalla mattina alla sera i pantaloni corti. Io scrivo e sul cellulare che squilla appaiono numeri eugubini, ma non rispondo, sto qua ancora in pigiama e aspetto l'estate. Aspetto Umbria Jazz e Carlinhos Brown. Aspetto i gelati alla Pieve con Gozzi e Busti. Oggi comprerò dei pantaloni corti e un paio di scarpe bellissime, vedrò Go per un cappuccino e credo che col favore della notte prenderò un bicchierino di passito nella ospedaliera periferia perugina. Buona giornata, ora doccia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-5224161772054633281?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/5224161772054633281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=5224161772054633281&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/5224161772054633281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/5224161772054633281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/06/buongiorno-maria.html' title='Buongiorno Maria'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RnI-Rx3YB-I/AAAAAAAAAYY/4iqZkvPjCBM/s72-c/girasoli_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-7697165161183826431</id><published>2007-06-13T23:54:00.000+02:00</published><updated>2007-06-14T00:24:42.865+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria e dintorni'/><title type='text'>Confindustria</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RnBseR3YB9I/AAAAAAAAAYQ/_MNdztbhBCo/s1600-h/Montezemolo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075676047494088658" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RnBseR3YB9I/AAAAAAAAAYQ/_MNdztbhBCo/s200/Montezemolo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;L'ho accennato sull'ultimo post, continuo però a pensarci. Ieri sera torno a casa e apro il Manifesto. A pagina undici. Tra le notizie economiche non può mancare l'ultima affermazione di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Montezemolo&lt;/span&gt; con relative conferme di Damiano. Ormai i personaggi più importanti e influenti di questo paese sono diventati il papa e il presidente degli industriali che industriale non lo è mai stato. In genere le loro affermazioni aprono i telegiornali nazionali. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Montezemolo&lt;/span&gt; vuole che le tasse alle imprese scendano, si partirebbe dall'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Ires&lt;/span&gt;, poi occorrerebbe &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;detassare&lt;/span&gt; gli &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;straordinari&lt;/span&gt; e far ripartire la produttività. Ma soprattutto non bisogna toccare la legge 30, la legge &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Biagi&lt;/span&gt;. Non va toccata per motivi ideologici, perché ha regalato flessibilità, ha dato risultati eccellenti sia in sviluppo che occupazione. Io non vedo niente di tutto ciò. Già che ci siamo bisognerebbe incentivare la contrattazione di secondo livello, per poter legare gli aumenti salariali ai risultati delle aziende. Dopo una frase del genere occorrerebbe una manifestazione nazionale e invece non succede niente, i sindacati non dicono niente e il governo sembra d'accordo. Negli ultimi anni ho seguito alcune aziende. L'ammirevole piccola e media impresa che ha fatto grande l'Italia, quegli imprenditori che non muovono un dito se non hanno un contributo statale. Non sono molti anni che lavoro, ma di imprenditori che investono e cercano lo sviluppo caro a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Montezemolo,&lt;/span&gt; senza aspettare ogni volta il contributo pubblico, ne ho conosciuto soltanto uno. Uno che non vuole &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;straordinari&lt;/span&gt; nella sua azienda, che valuta attentamente gli investimenti e se questi stanno in piedi da soli li fa senza chiedere un centesimo a nessuno. E' un ex operaio di un'&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;industria&lt;/span&gt; plastica, mi ha raccontato di aver &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;iniziato&lt;/span&gt; a lavorare a 14 anni e di avere soltanto la terza media. Credo che abbia molta più competenza di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Montezemolo&lt;/span&gt; e tanti grandi manager, gestisce i propri lavoratori con rispetto e non ha bisogno di una classe precaria per &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;garantire&lt;/span&gt; lo sviluppo. Non vuole legare i risultati d'impresa agli aumenti salariali. Il rischio d'impresa è suo e non lo scarica su nessun altro, ha paura di sbagliare e se gli faccio qualche domanda magari non ha sempre la risposta pronta. Ogni tanto vorrei poter leggere di una classe dirigente che non scarichi sempre le proprie &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;responsabilità&lt;/span&gt; sulle classi più deboli, il rischio d'impresa sui salari dei lavoratori e i propri investimenti li faccia senza aiuti politici o denaro pubblico. Invece le risorse del paese vanno a finanziare progetti sul marketing, sull'organizzazione aziendale, sull'immagine, sul gestionale e su tutta l'aria fritta che piace tanto ai grandi manager. Credo che la classe industriale, soprattutto a &lt;em&gt;alti &lt;/em&gt;livelli non abbia più idee, non sento più una sola proposta innovativa di un imprenditore. Si parla solo di flessibilità e spese eccessive per la gestione d'impresa, ma le idee che l'impresa la fanno non si vedono più. Allora buona notte, anche a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Montezemolo&lt;/span&gt; e a questa classe politica che gli dà retta&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-7697165161183826431?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/7697165161183826431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=7697165161183826431&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7697165161183826431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7697165161183826431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/06/confindustria.html' title='Confindustria'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RnBseR3YB9I/AAAAAAAAAYQ/_MNdztbhBCo/s72-c/Montezemolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-3341432037106791833</id><published>2007-06-12T23:23:00.000+02:00</published><updated>2007-06-13T09:57:02.565+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Lezioni di nuoto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rm8ESx3YB6I/AAAAAAAAAX4/CLQlY2zIoLo/s1600-h/ch860722.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075280025739593634" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rm8ESx3YB6I/AAAAAAAAAX4/CLQlY2zIoLo/s400/ch860722.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Mentre &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Bush&lt;/span&gt; è a passeggio per l'Europa, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Montezemolo&lt;/span&gt; sostiene che la legge &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Biagi&lt;/span&gt; va benissimo così, che necessiterebbe giusto di qualche piccolo ritocco, la mia tosse migliora e il raffreddore &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;regredisce&lt;/span&gt;. Abbraccio l'euforia della salute. Ce lo insegnano fin da piccoli, quello che conta è la salute. Ormai non ci speravo più, il virus balcanico è stato debilitante e terribile, ma ormai è vinto. Gubbio invece è a letto malata. Un altro caso è stato annunciato oggi, l'ennesimo. Tutta colpa mia, ma sinceramente me ne infischio e guardo i bambini che allegramente affollano la piscina comunale, che forse provvederò a scaldare con il sole presto. Forse. Rifletto sul possibile schema d'impianto e mi tornano in mente le lezioni di nuoto che sono stato costretto a prendere da piccolo. Si diceva che fosse lo sport più completo, dimenticando il divertimento del praticante. Pare inoltre che fosse importante imparare a nuotare. Pare che potesse servirmi, a me pare invece che ne avrei potuto fare a meno. La piscina d'estate è stracolma di bambini &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;intozzati&lt;/span&gt; fino alla vita in un'acqua profumata di cloro. Ognuno con la sua tavoletta colorata con cui imparare a stare a galla. Serve a prendere dimestichezza con l'acqua, che non è l'ambiente in cui l'uomo può respirare più agevolmente, la cosa che trovo più intelligente fare in acqua è stare a galla. Perché ostinarsi a fare 50 volte su e giù tra due file di galleggianti colorati? Questa grande realtà sembra sconosciuta agli istruttori, non ne vedono la noia, a loro piace vedere come tutti siano bravi a fare 50 vasche. Ricordo che il mio istruttore aveva le gambe storte, era basso e grassoccio, si vantava però di aver fatto la traversata dell'Adriatico. Ricordo l'ammirazione dei bambini e del sottoscritto ad ascoltare il racconto della traversata. Ricordo anche che fu lui a gettarmi per la prima volta in acqua alta, quella dove non si tocca e da allora lo detestai. Non volevo andare più in piscina e non sopportavo quella sensazione di freddo all'uscita dall'acqua, le 50 vasche non le facevo e mi fermavo sempre a riprendere fiato. Lo infastidivo con poco, non gli davo retta, respiravo come mi pareva e non con il rigore che si compete ad un nuotatore. Poco più tardi mi cambiarono di gruppo, l'avevo spuntata e ora avevo una bella insegnante abbronzata e snella che mi lasciava la mia tavoletta colorata. Credo avessi 4 o 5 anni, l'avevo spuntata sull'istruttore esaltato e avevo già deciso che non sarebbe stato quello lo sport per me, preferivo galleggiare senza tante vasche da attraversare e continuo a trovarla una cosa più interessante. Alla fine non imparai mai a nuotare come molti avrebbero voluto, me la cavavo e basta, ma come si dice stavo a galla. Domattina bagno caldo per rilassarsi prima del lavoro, sogni d'oro a tutti e anche a me&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075287679371315122" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rm8LQR3YB7I/AAAAAAAAAYA/8bnnNHchbbs/s400/ch860724.gif" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-3341432037106791833?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/3341432037106791833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=3341432037106791833&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3341432037106791833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3341432037106791833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/06/lezioni-di-nuoto.html' title='Lezioni di nuoto'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rm8ESx3YB6I/AAAAAAAAAX4/CLQlY2zIoLo/s72-c/ch860722.gif' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-8881218241201952289</id><published>2007-05-31T15:55:00.001+02:00</published><updated>2007-05-31T15:55:36.334+02:00</updated><title type='text'>hell is chrome - 2</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/xxpc81xd4pg' name='movie'&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/xxpc81xd4pg'&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;la giacca è quella, la barba è la stessa, le espressioni si ripetono...trovo la cosa idilliaca e dico grazie a Gozzi che mi ha inviato il link&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-8881218241201952289?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/8881218241201952289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=8881218241201952289&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8881218241201952289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8881218241201952289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/05/hell-is-chrome-2.html' title='hell is chrome - 2'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-1113613502277418849</id><published>2007-05-31T12:45:00.000+02:00</published><updated>2007-05-31T12:49:10.433+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='promesse'/><title type='text'>hell is chrome - 1</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rl6ga7o7jhI/AAAAAAAAAXo/HwHRyK_OcEU/s1600-h/ch870508.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070666615012167186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rl6ga7o7jhI/AAAAAAAAAXo/HwHRyK_OcEU/s400/ch870508.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; Il titolo è soltanto un primo indizio per quello che si vedrà su queste pagine in giornata. Un momento di assoluta bellezza, ma credo che sia ancora presto, per adesso ho soltanto voglia di incuriosire chi passerà da queste parti, nel pomeriggio pubblicherò quanto nessuno di voi potrebbe mai immaginare. Anzi uno di voi lo potrebbe immaginare, e per essere esatti già lo sa. Come va in questo mondo che ormai vedo solo attraverso la finestra e il campo di grano davanti? I malanni respiratori affliggono il mio delicato naso e la mia tenera gola, mi ritrovo senza voce a emettere suoni cupi privi di significato. La colpa è palesemente dell'aria condizionata dell'areo che da Francoforte mi ha riportato a Firenze, la Germania appare un paese vivo, con una gentilezza propria del nord Europa. Una parte di mondo che viaggia in bicicletta anche sotto l'acqua e non si ammala, con 8 gradi di temperatura esterna a fine maggio. Non posso che rimanerne affascinato. Maglie colorate di verde e arancione senza il nome del più grande giocatore francese di tutti i tempi. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Werder&lt;/span&gt; è la sola scritta che compare nei negozi di sport. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Ciambelline&lt;/span&gt; che si affacciano dalle vetrine di un'infinità di pasticcerie, notevole aggiungerei. E poi è tutto così verde intorno, davvero. Un verde più intenso di quello che ho visto in maremma, e i taxi hanno un colore nocciola, lo stesso del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;frappè&lt;/span&gt; amato da Go. Laghetti circondati da piste riservate ai ciclisti e un centro costruito di legno. Ma è freddo e piove, il mio lieve malessere di gola si sta tramutando già in qualcosa dai confini indefiniti. Credo che il mio fisico abbia ceduto quando ho realizzato che non sarei riuscito a guadagnarmi un autografo di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Micoud&lt;/span&gt;, sicuramente il giocatore più rimpianto dal calcio italiano. Così oggi, come ieri, tossisco e sbuffo rinchiuso in casa, senza voce e già che ci sono sorseggio un tè dietro l'altro. In serata aggiungo il punch al rum, con tanto di scorze d'arancia e limone in infusione, degno suggerimento della cara ex-perugina Vi. Ammetto che ormai sono diventato bravissimo a prepararlo, lo preparo con la stessa velocità con cui stappo le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;fialette&lt;/span&gt; per l'aerosol. Trippa pagherà a caro prezzo l'anatema lanciatomi circa una settimana fa. Maledetto untore. A farmi compagnia ritrovo un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;cd&lt;/span&gt; dimenticato di Marisa Monte, una decina di samba &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;bahiani&lt;/span&gt; dolcissimi.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E avrei voglia di canticchiarli, ma non ce la faccio, sputo fuori solamente un lamento sinistro che insospettisce il gatto, allora smetto e faccio un giro tra i blog degli amici&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-1113613502277418849?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/1113613502277418849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=1113613502277418849&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1113613502277418849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1113613502277418849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/05/hell-is-chrome-1.html' title='hell is chrome - 1'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rl6ga7o7jhI/AAAAAAAAAXo/HwHRyK_OcEU/s72-c/ch870508.gif' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-103689682478401647</id><published>2007-05-27T21:20:00.000+02:00</published><updated>2007-05-27T21:36:11.423+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>passeggiando in bicicletta</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rlm_Vbo7jfI/AAAAAAAAAXY/KxJtd6JJlHc/s1600-h/Brema.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069293230499794418" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rlm_Vbo7jfI/AAAAAAAAAXY/KxJtd6JJlHc/s320/Brema.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Due parole di una canzone che come le tappe dolomitiche mi fa venir voglia di comperare una bicicletta per uscire ogni domenica d'estate a fare una passeggiata, senza fretta, passando un intero pomeriggio in mezzo a campi e salitelle non troppo impegnative. Innamorandomi di non si sa chi. La bicicletta che vorrei sarebbe di quelle vecchie, anni '50 con i freni a bacchetta e un colore bordeaux. Subito dopo comprerei una bicicletta da corsa in onore di Life e della Danimarca. Mi ricordo ancora l'ammirazione per quella bicicletta nuova vista tra i viottolini di Aahrus con 15 birre in corpo e quattro ore passate ripetendo I don't believe in you. Quello che mi piacerebbe ripetere è il giro del lago, con la terribile salita di Magione dove poter lasciarsi andare ad un istinto competitivo e arrivare per primo in cima. Un momento unico direi, di sfottò e sorrisetti compiaciuti subito prima di rilassarsi nella discesa fino al successivo frutteto dove rubare una pesca. Ma forse è ancora presto pe&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;r questi piaceri estivi e soprattutto le ruote della mia bicicletta gialla e nera sono sgonfie, provvederò. Mentre sogno un mondo in bicicletta, guardo il sospirato diploma del master e capisco quanto sia brutto. Non riesco a trovare un solo motivo per incorniciarlo. Questi atti celebrativi non mi hanno mai convinto molto, in alcune situazioni li trovo addirittura patetici, ma forse esagero. Comunque è finito, con una cena di gruppo in cima a via Alessi e molto Sagrantino. In fin dei conti so che gli altri del master mi mancheranno, chi più, chi meno e chi per niente. Prometto di pubblicare la foto del diploma quanto prima, tutti si renderanno conto dell'orribile accozzaglia di colori e caratteri che sono stati scelti per scrivere due parole. Sarà un post dedicato alla bruttezza e al cattivo gusto. Intanto mi ritrovo con questa fastidiosa ransolina che insiste in gola e non promette nulla di buono per la settimana, ma rimango ottimista e fiducioso aspettando il nuovo lunedì. Lo accoglierò scrivendo con un po' di rum nel latte e l'immagine dei musicanti di Brema che mi ricordano, come le biciclette, la Danimarca e la statua del cinghiale a Copenaghen, ma è una vacanza passata, meglio pensare ai mulini a vento che vedremo scendendo verso le colline d'olivi andaluse&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-103689682478401647?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/103689682478401647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=103689682478401647&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/103689682478401647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/103689682478401647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/05/passeggiando-in-bicicletta.html' title='passeggiando in bicicletta'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rlm_Vbo7jfI/AAAAAAAAAXY/KxJtd6JJlHc/s72-c/Brema.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-6933102777362274886</id><published>2007-05-21T23:19:00.000+02:00</published><updated>2007-05-21T23:19:04.890+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Farà piacere un bel mazzo di rose</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RlIEB7o7jeI/AAAAAAAAAXQ/-Au1SALoaR4/s1600-h/ciclismo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5067116961980976610" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RlIEB7o7jeI/AAAAAAAAAXQ/-Au1SALoaR4/s200/ciclismo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;e anche il rumore che fa il collophane... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il giro è iniziato da qualche giorno e io ancora non sono riuscito a parlarne, immagino per la noia che mi ispirano i protagonisti delle ultime edizioni. Da quando non ci sono più Bugno e Indurain, con Chiappucci in mezzo, non è più la stessa cosa. In quegl'anni mi sono appassionato a questo sport. Trascinato dal Pampa, ormai mi sto dedicando alla corsa campestre fino a sfociare nella contemplazione del baseball sotto lo schioppo del sole di maggio. Non avrei mai detto di poter apprezzare tanto la corsa fine a sé stessa, immaginavo che solo la corsa verso qualche alibi potesse allettarmi, al massimo concepivo la corsa come fuga. Invece è piacevole, si osserva un mondo pieno di cani e cagnolini. Un mondo che appare fastidioso dietro un animale che ansima scondizolando, lo stesso mondo che ti propone cacate proprio dove tu avevi deciso di passare per aggirare le vecchiette che passeggiano in fila per quattro. Un paesaggio verdastro appena fuori dalla città e dove comunque appare la Giulia che ti saluta gridando &lt;em&gt;e'l ve'. &lt;/em&gt;Stradine che salgono e scendono e bambini che montano in bicicletta per la prima volta. Io che evito i ponticelli come il Diavolo, quelli con le curve strette dove il bistrattato Belzebù non riesce a passare, un po' come succede a Trippa. Ma sotto sotto la corsa è solo un modo per dimenticare questo Giro orribile dove Di Luca punta alla maglia rosa e Savoldelli può vincerla per la terza volta. E' brutto, così. Molto. E io per dimenticare corro, con il Pampa che chiacchiera e sbuffa, con le vecchiette che chiacchierano senza sbuffare e lo faccio sotto un sole che non ce la fa ad abbronzarmi la capoccia. Annuncio al compagno di corse che sabato prossimo si punta ufficialmente ai due giri blandi, e forte delle mie scarpe nuove e orribili canticchio davanti all'imminente mezzanotte pensando alle imminenti scalate dolomitiche.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E tramonta questo giorno in arancione&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;e si gonfia di ricordi che non sai&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;mi piace restar qui sullo stradone&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;impolverato, se tu vuoi andare, vai...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-6933102777362274886?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/6933102777362274886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=6933102777362274886&amp;isPopup=true' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6933102777362274886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6933102777362274886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/05/far-piacere-un-bel-mazzo-di-rose.html' title='Farà piacere un bel mazzo di rose'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RlIEB7o7jeI/AAAAAAAAAXQ/-Au1SALoaR4/s72-c/ciclismo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-3340679756934809559</id><published>2007-05-16T12:45:00.000+02:00</published><updated>2007-05-16T12:44:12.852+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>Andalucia te quiere</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RkrbOLo7jdI/AAAAAAAAAXI/Deo9IiovLP0/s1600-h/Ronda020.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5065101767620660690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RkrbOLo7jdI/AAAAAAAAAXI/Deo9IiovLP0/s320/Ronda020.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;L'annuncio era dovuto e sarà generico. Io e quella meravigliosa creatura borbottante del Meuri andremo in Andalucia, chiunque si volesse unire al viaggio nella mia personale memoria e nostalgia è invitato a farcelo sapere quanto prima. Diciamo entro una settimana al massimo perché poi prenderemo i biglietti aerei. I passaggi obbligati saranno Sevilla, Cadiz, Ronda e Granada. Soprattutto Granada. Là cercherò la fuga dal mondo conosciuto avviandomi tra le montagne. Le date fissate sono dall'8 al 22 agosto, la temperatura prevista all'ombra è di circa 45°. Già che ci sono consiglio al Meuri di munirsi di ciabattine infradito. Per celebrare l'evento si organizzarà domani sera una bevuta generale a mie spese al Kurdo, indicativamente verso le 22:30 perché ho una certa età e passate le 23 mi viene sonno. Ricordatevi di farmi gli auguri, lo dico per Bozzi che non mi chiama mai, proprio mai. La colpa è tutta di quegli occhi di ghiaccio, io lo so&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-3340679756934809559?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/3340679756934809559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=3340679756934809559&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3340679756934809559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3340679756934809559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/05/andalucia-te-quiere.html' title='Andalucia te quiere'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RkrbOLo7jdI/AAAAAAAAAXI/Deo9IiovLP0/s72-c/Ronda020.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-3280103314373741046</id><published>2007-05-09T00:15:00.000+02:00</published><updated>2007-05-09T00:19:26.668+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RkD0zCO2xeI/AAAAAAAAAXA/ZnAfS58dVGA/s1600-h/ch950428.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5062315138774124002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RkD0zCO2xeI/AAAAAAAAAXA/ZnAfS58dVGA/s400/ch950428.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Maledizione, avrei voluto scrivere degli attimi persi, quelli in cui dovresti fare qualcosa e non la fai, per pensarci meglio e per paura, ma così ti perdi l'attimo e ti perdi, tu con la tua incertezza. Mentre cerchi le parole giuste l'attimo di usarle se ne va, porca miseria. E il peggio è che ne dovrai trovare delle altre perché le tue parole sono appena state usate da chi quell'attimo non l'ha perso. Mentre le cerco nel vocabolario dei sinonimi e dei contrari, sorrido alla striscia di Calvin e auguro a tutti un meraviglioso tentativo di fuga dagli obblighi del nuovo giorno, che vada bene o meno conta poco. E' bello pensare semplicemente al momento in cui ci si proverà&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-3280103314373741046?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/3280103314373741046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=3280103314373741046&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3280103314373741046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3280103314373741046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/05/maledizione-avrei-voluto-scrivere-degli.html' title=''/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RkD0zCO2xeI/AAAAAAAAAXA/ZnAfS58dVGA/s72-c/ch950428.gif' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-1401629820631016909</id><published>2007-05-06T10:50:00.000+02:00</published><updated>2007-05-06T17:25:47.696+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letture'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>il guardiano di greggi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rj2SpCO2xdI/AAAAAAAAAW4/E-Xlqnps3es/s1600-h/Christ+of+Saint+John+of+the+Cross+Salvador+Dali.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061362789905778130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rj2SpCO2xdI/AAAAAAAAAW4/E-Xlqnps3es/s320/Christ+of+Saint+John+of+the+Cross+Salvador+Dali.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ormai sono sveglio da un bel po', con i miei bei pantaloncini corti e una camicia che non mi impedirà di sentire freddo nel corso della giornata, ma l'aria di maggio chiama la bicicletta e i pantaloni corti. Il lavoro in questa giornata per un po' attenderà, almeno fino a domani. Dopo il vino di ieri sera e la stanchezza accumulata, la testa non duole e mi riporta a qualche verso che non ho ancora citato. I versi tanto cari, alla tanto cara mia Maria Bethania. Quelli di Pessoa, o meglio di Alberto Caeiro. Quelli in cui si parla di Gesù bambino, che stanco del cielo, di Dio e di tutte quelle pretese di bontà e giustizia si è staccato dalla croce ed è scappato in terra. L'umanità di Gesù è un tema che mi ha sempre affascinato. Temo comunque che la poesia sia bella veramente, al di là delle mie debolezze, intendo; credo una delle più belle mai scritte. Ma non è questo il caso di fare classifiche, che poi non tornano mai, che poi uno si ritrova a crederci e si accorge sempre troppo tardi di aver lasciato fuori qualcosa. Magari sarebbe il caso di ricordare la deriva che sta trascinando via la semplicità, questo sì. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un giorno che Dio stava dormendo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;e lo Spirito Santo svolazzava,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;egli andò alla cassa dei miracoli e ne rubò tre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Con il primo fece sì che nessuno sapesse che lui era fuggito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Con il secondo si creò un Cristo eternamente umano e bambino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Con il terzo creò un Cristo eternamente in croce&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;e lo lasciò inchiodato alla croce che c'è in cielo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;e che serve di modello alle altre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Poi fuggì verso il sole&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;e scese con il primo raggio che gli capitò.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Oggi vive con me nel mio villaggio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E' un bambino bello di riso e naturale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Si pulisce il naso al braccio destro,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;sguazza nelle pozzanghere,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;coglie i fiori e li ama e li dimentica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Riportare tutta la poesia sarebbe un problema, anche per la mia mano che va sgonfiandosi, ma che ogni tanto torna a pizzicare, questi sono i versi più belli, dove si legge la semplicità di gesti importanti. E di gesto in gesto chissà quali saranno i gesti rituali così magnificenti e posticci che si faranno nelle chiese proprio in questa mattinata, dentro a architetture così scompensate e sontuose che malamente si adeguano ad un abbraccio o ad un gesto di pace. Bisogna invocarlo il gesto di pace là dentro. E una volta invocato ci si sente meglio tutti, senza capire la stupidità della cosa, di quel timore imposto dall'alto che ormai sovrasta il parlamento, i concerti e i diritti di molte minoranze. Senza semplicità si vogliono esseri cantare la gloria, invece di esistere e basta come degli esseri in quanto tali senza che siano anche cantanti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;e godendo del nostro comune segreto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;che è di sapere dappertutto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;che non c'è mistero nel mondo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;e che tutto vale la pena.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ma basta chiacchiere vado a fare un po' di fatti con qualche pagina da studiare e i lavori da consegnare domani. Buona domenica a tutti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-1401629820631016909?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/1401629820631016909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=1401629820631016909&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1401629820631016909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1401629820631016909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/05/il-guardiano-di-greggi.html' title='il guardiano di greggi'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rj2SpCO2xdI/AAAAAAAAAW4/E-Xlqnps3es/s72-c/Christ+of+Saint+John+of+the+Cross+Salvador+Dali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-8751318012167013612</id><published>2007-05-03T23:59:00.000+02:00</published><updated>2007-05-04T12:13:54.229+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Ci sono anch'io</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RjpV9CO2xaI/AAAAAAAAAWg/pozdQHr4vTU/s1600-h/Magritte_Golconde.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5060451638363735458" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RjpV9CO2xaI/AAAAAAAAAWg/pozdQHr4vTU/s320/Magritte_Golconde.jpg" border="0" height="185" width="285" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Torno finalmente su queste pagine e sembra come un inizio, non l'ho fatto per scelta o forse sì. In fondo è quasi sempre una scelta, scrivere o meno, come mille altri esempi che potrei portare, diciamo quindi che in queste ultime giornate ho preferito fare altro. Nel frattempo è successo molto, gente che se ne va dallo studio, gente che nello studio annuncia un bambino toccandosi la pancia, gente che nello studio ormai arriva regolarmente a mezzogiorno. Mi ha colpito la paura e la tenerezza con cui la mia collega ha detto di essere incinta. Non sapevo cosa raccontarle e non capivo se fosse felice o no. Non rideva e mi guardava in attesa di un mio segno. Ora comunque sono sicuro che la guarderò incuriosito tutti i giorni. E' successo poi che proprio oggi sono dovuto tornare a bordo del solito fuoristrada sui sentieri dell'appennino, tra la puzza di qualche cavallo e le strade ricavate giusto giusto sull'orlo di dirupi. Non lo farò mai più, giuro che non risuccederà. Di notevole rimanere la mia volontà di abolire i fuoristrada, quell'idea di onnipotenza che danno ai porprietari è insopportabile. Inopportuna per di più. Dove non c'è una strada bisogna usare il mulo, è semplice. Credo che regalerò al piccolo ceraiolo che nascerà il pupazzo di un mulo, e spiegherò tutto in una lettera. Dove non c'è segno di civiltà e soprattutto non si hanno tracce di strade, nemmeno di epoca romana, il fuoristrada non serve, basta il mulo. Dove la strada c'è il fuoristrada non serve, basta una 500. Ma mi accorgo di divagare un po' troppo e capisco che il mio stato mentale è confusionario, ma tornerò a scrivere presto. Mentre grosse novità e l'imminente fine settimana bollono in pentola celebro il ritorno con Magritte e auguro a tutti una buona notte accasciandomi sul cuscino&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-8751318012167013612?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/8751318012167013612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=8751318012167013612&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8751318012167013612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8751318012167013612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/05/ci-sono-anchio.html' title='Ci sono anch&apos;io'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RjpV9CO2xaI/AAAAAAAAAWg/pozdQHr4vTU/s72-c/Magritte_Golconde.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-7739490950055072285</id><published>2007-04-15T23:15:00.000+02:00</published><updated>2007-04-15T23:37:54.056+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letture'/><title type='text'>Tam Tam</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RiKGRdQC2CI/AAAAAAAAAWQ/72ngkQV6u3w/s1600-h/tamburo.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5053749366330939426" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RiKGRdQC2CI/AAAAAAAAAWQ/72ngkQV6u3w/s320/tamburo.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;"Allora mi ero conquistato una posizione alla quale non avevo motivo di rinunciare. Allora dissi, allora decisi, allora risolsi di non diventare in alcun caso un uomo politico e tanto meno un negoziante di generi coloniali, ma di far punto e basta, di rimanere così. E così rimasi nella misura della mia persona, con questo equipaggiamento, per molti anni."&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Oggi tra gli scaffali a sinistra delle scartoffie che mi circondano ho rivisto il tamburo, quello di latta, vero e proprio. Quello che rimane generalmente appoggiato proprio sopra il libro. Non è come il tamburo di Oskar, è blu, ma come insegnano da bambini è il pensiero che conta. Così faccio finta che sia rosso e bianco. Oggi il pensiero mi ha aiutato a tamburellare. Mi sono messo a suonarlo sul letto, è liberatorio, uno strumento musicale meraviglioso. Ho provato a suonare &lt;em&gt;vete de mí.&lt;/em&gt; Ho provato a suonare &lt;em&gt;gracias a la vida.&lt;/em&gt; Ho continuato cercando di improvvisare. E' stato un insuccesso, la mia capacità di adeguarmi al ritmo è pessima, mi distraggo divagando sul tema musicale. E dire che la citazione meriterebbe molta più attenzione e molte più considerazioni, sulla natura che hanno solo le scelte personali. Che poi personali non sono quasi mai, si riflettono sulle persone che ci stanno intorno e in un modo o nell'altro condizionano anche loro. I rapporti cambiano per una scelta o per il suo sentimento. Oskar suona il tamburo e il mondo piange, succede che lui lo voglia o no. Ma per l'ora tarda è un discorso lungo e la mia prossima giornata si annuncia intensa e chissà se è bella Cremona. Riprenderò il discorso presto. Per ora mi limito a tamburellare la tastiera di questo portatile augurando a tutti una buona notte con i sogni d'oro a cui tengo in modo particolare&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-7739490950055072285?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/7739490950055072285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=7739490950055072285&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7739490950055072285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7739490950055072285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/04/tam-tam.html' title='Tam Tam'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RiKGRdQC2CI/AAAAAAAAAWQ/72ngkQV6u3w/s72-c/tamburo.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-2206083422892476785</id><published>2007-04-12T23:57:00.000+02:00</published><updated>2007-04-13T00:06:28.025+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><title type='text'>il titolo non c'è</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rh6rf9QC2AI/AAAAAAAAAWA/wYhgzNztNcE/s1600-h/ch860416.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052664397462427650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rh6rf9QC2AI/AAAAAAAAAWA/wYhgzNztNcE/s400/ch860416.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Forse è la volta che riuscirò a liberarmi di questi maledetti lavori del master, forse no, comunque vada alla prossima &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;reincarnazione&lt;/span&gt; voglio diventare un dittatore e decidere ciò che è bene e ciò che non lo è. I master non lo saranno, continuerò poi abbattendo la parte squallida di Praga e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;dichiarando&lt;/span&gt; fuori legge i boy-scout, probabilmente dando più potere alle giovani marmotte fino a quando non mi manderanno a letto. Tornerò a scrivere qualcosa di decente presto, comunque&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-2206083422892476785?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/2206083422892476785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=2206083422892476785&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2206083422892476785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2206083422892476785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/04/il-titolo-non-c.html' title='il titolo non c&apos;è'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rh6rf9QC2AI/AAAAAAAAAWA/wYhgzNztNcE/s72-c/ch860416.gif' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-4956485110045920124</id><published>2007-04-06T00:59:00.000+02:00</published><updated>2007-04-06T00:24:37.364+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria e dintorni'/><title type='text'>Elettronicamente</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RhVnunWetVI/AAAAAAAAAV4/veH0H_ptLhQ/s1600-h/DOTTORI_jpg.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050056607700792658" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RhVnunWetVI/AAAAAAAAAV4/veH0H_ptLhQ/s200/DOTTORI_jpg.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Chissà come sarà andata la cena a casa di Cug. Questa sera comunque voglio dedicare il post al compagno Vinti, alle sue schede tecniche sulla squadra c'è e al suo ammirevole blog. E' decisamente piacevole rilassarsi scrivendo a notte fonda qua davanti, avrei pensato di ritrovarmi stanco morto dopo le ultime giornate senza voglia di scrivere niente, senza voglia di stare davanti ad un monitor che brilla di luce propria o quasi. Mi è arrivata una notizia da Greenpeace, il nuovo rapporto sulle aziende elettroniche e il loro rapporto con l'ambiente. Leggo e capisco che il segreto è presentare il rispetto per l'ambiente come una possibilità d'immagine oltreché economica. Credo che tutti ormai abbiamo a che fare con cellulari e computer, la perversa comitiva di blog che sta crescendo ne è la più esemplare manifestazione. Di conseguenza diventa importante saper scegliere un prodotto non soltanto per il suo desing o funzionalità, ma anche per la possibilità di inquinare meno che offre. La tecnologia elettronica è piena di tossine e elementi tossici, ad esempio cromo, mercurio e piombo. Questi sono inquinanti e tossici per l'uomo e l'ambiente, sono stati tolti dai combustibili per autovetture. Per di più molti dei componenti di un computer possono essere riciclati e riutilizzati alla fine della vita utile di un PC. Invece molte aziende di elettronica non raccolgono i richiami internazionali, la Apple su tutti. Però fanno i computer colorati, li fanno più simpatici alla vista. Il recupero invece richiede tempo, organizzazione e ovviamente denaro, occorre catalogare i pezzi singolarmente prima che possano essere riutilizzati sul mercato. Una ditta cinese, di quella Cina che ormai qua in Europa si dipinge come una minaccia per l'economia mondiale, propone i prodotti migliori per rispetto ambientale tra tutte le grosse multinazionali valutate da Greenpeace. La ditta si chiama Lenovo. E' cinese e non americana, e se ho capito bene ha rilevato almeno una parte dell'ibm, quindi ha anche tecnologia di prima qualità. Magari i suoi computer sono neri o grigi, non hanno lo stesso design del Mac, ma forse evitano di riempire le discariche di materiali tossici che poi verranno bruciati nei famosi termovalorizzatori. Chiudo dicendo che anche DELL consigliatami da Go in tempi non sospetti vende elettronica con minima presenza di composti chimici pericolosi e con prezzi davvero bassi. Prima di andare a vedere Sfide su raitre, mi lascio trascinare dallo spirito ambientalista e vi lascio &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.greenpeace.it/cernobyl/index.html"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;il link al sito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; dedicato al disastro nucleare di Cernobyl, da qualche parte all'interno del sito dovrebbe esserci una presentazione in PowerPoint di una mostra fotografica che è stata, scommetto che a vederla a tutti passerà la voglia di considerare una risorsa l'energia nucleare. Cercate il file e scaricatelo. L'unica risorsa è iniziare a cambiare stile di vita, io adesso vado a guardare Ronaldo su raitre&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-4956485110045920124?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/4956485110045920124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=4956485110045920124&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4956485110045920124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4956485110045920124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/04/chiss-come-sar-andata-la-cena-casa-di.html' title='Elettronicamente'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RhVnunWetVI/AAAAAAAAAV4/veH0H_ptLhQ/s72-c/DOTTORI_jpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-62905196936280341</id><published>2007-03-30T00:52:00.000+02:00</published><updated>2007-03-30T00:00:30.986+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>stagiaire</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RgwlF3IyefI/AAAAAAAAAVk/Pct9MIMNaIk/s1600-h/ch860407.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5047450065005869554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RgwlF3IyefI/AAAAAAAAAVk/Pct9MIMNaIk/s400/ch860407.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Mamma mia quanto tempo è che non torno a scrivere, ma oggi già sono più allegro e meno stanco. Sarà che inizio a mettere insieme i cocci del master e magari sarà anche il paio di giorni a casa che mi hanno concesso un po' di riposo e qualche ora di sonno in più. Tra tutto ciò mi è arrivata l'email di un giovane ingegnere neo-laureato che chiede di poter fare uno stage al mio studio. Ora, a parte il fatto che nemmeno so dove mettere un'altra persona visto che lo studio non esiste, ma se siamo arrivati a questo punto vuol dire veramente che la situazione del lavoro in Italia è molto peggio di quello che posso soltanto immaginare. Credo che si sia toccato il fondo, ancora non ho risposto a questo ingegnere, ma domani cercherò di farlo e di spiegargli perché non posso prenderlo a fare uno stage. Comunque mi dispiace. Ormai i neo-laureati si offrono per stage ai privati, ma l'approccio non dovrebbe essere semplicemente l'opposto? Io ho bisogno di un qualsiasi lavoratore e lo cerco, metto annunci, faccio colloqui, richiedo un curriculum dietro l'altro, già che ci sono a quei quattro candidati che mi piacciono gli faccio fare anche un test psicologico e poi li faccio scannare tra di loro i quei miserabili colloqui di gruppo. Ma così non va più bene niente, non si può ridurre gente che ha studiato 20 anni a elemosinare uno stage, costringerli a passare da una specializzazione ad un'altra senza lasciare una prospettiva, non si può e basta. Sarebbe ora che qualcuno in parlamento se ne rendesse conto, invece nessuno parla più di lavoro e di diritti dei lavoratori. Si fanno soltanto campagne propagandistiche sulla sicurezza dei lavoratori, ma nessuno dice più niente su una situazione che non offre un po' di dignità a nessuno. Sembra che offrire contratti temporanei o collaborazioni sia ormai un piacere che fa il datore di lavoro, se fossi un datore di lavoro giuro che mi vergognerei solo a offrire un contratto temporaneo dopo un periodo di stage. E poi pare che il problema di questo paese siano le coppie di fatto o i dico, chissà se i parlamentari scenderebbero i piazza per qualche diritto in più sui posti di lavoro. Domani comunque riscriverò a questo ingegnere, per ora sogni d'oro a tutti e anche a me&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-62905196936280341?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/62905196936280341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=62905196936280341&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/62905196936280341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/62905196936280341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/03/stagiaire.html' title='stagiaire'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RgwlF3IyefI/AAAAAAAAAVk/Pct9MIMNaIk/s72-c/ch860407.gif' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-1035053602491977868</id><published>2007-03-19T22:54:00.000+01:00</published><updated>2007-03-19T22:55:51.853+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>il tempo è tiranno</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rf76N8E-e5I/AAAAAAAAAVU/YW0fvZmrYUs/s1600-h/PhilMusArt-Dali-Figure.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5043743750073777042" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rf76N8E-e5I/AAAAAAAAAVU/YW0fvZmrYUs/s320/PhilMusArt-Dali-Figure.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Sull'orologio a pendolo di casa c'è scritto che il tempo fugge, aggiungerei che il tempo passa sì, ma lo fa come un colomba. Ora va capito com'è che proprio una colomba sia l'immagine del tempo che passa, sarà perché scacarella dove capita senza guardare in faccia nessuno? Può darsi, ma può darsi anche che sia perché passa e quasi nessuno se ne accorge. Così mi ritrovo a scrivere qua davanti dopo diversi giorni che non lo faccio e non so perché, non me ne sono reso conto per niente. So solo di essere stanco e di aver passato parecchie delle ultime serate a lavorare o studiare, so anche che probabilmente domani sera non potrò tornare in campo, oggi ho fatto una corsetta di prova dallo studio alla macchina. Non è stato un successo, per niente. Aggiungendo anche che chi mi ha visto dovrebbe avermi scambiato per il più grande idiota del paese, sotto l'acqua con l'ombrello da dieci posti che imbarcava aria e zoppo, fondamentalmente zoppo. Ostinato a correre verso la macchina per cambiare il disco orario. Non è una bella immagine, me ne rendo conto e proprio per questo ho deciso di lasciare un dipinto di Dalì qua di fianco, come una forma di compensazione. Chissà se è il mare della costa brava, e più che altro chissà se almeno il caro Pampa saprà darmi una risposta in merito, il quadro mi piace molto, ma ne so poco e credo che sia meglio non addentrarmi in chiacchiere che sarebbero del tutto azzardate. Rimane che mi piacerebbe avere una finestra sul mare con quel colore verdognolo del quadro, invece che tenere accesa la televisione credo che terrei aperta la finestra. Almeno mi risparmierei di vedere in continuazione bella gente che mi propone finanziamenti agevolati, per comperare la macchina, per comperare il computer, la televisione stessa e se solo volessi anche per comperare un phon. Ma credo che a questo tema della perversione di acquisti rateali dedicherò un intero post, per ora vado a rimettere la sveglia in vista di domani. Aggiungo solo che Reginella è una canzone meravigliosa, anche se non c'entra niente col post, que duermais bien todos&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-1035053602491977868?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/1035053602491977868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=1035053602491977868&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1035053602491977868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1035053602491977868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/03/il-tempo-tiranno.html' title='il tempo è tiranno'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rf76N8E-e5I/AAAAAAAAAVU/YW0fvZmrYUs/s72-c/PhilMusArt-Dali-Figure.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-5641069017905964941</id><published>2007-03-11T20:59:00.000+01:00</published><updated>2007-03-18T17:07:16.521+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>montagna di qua, montagna di là</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RfRFmihlk4I/AAAAAAAAAVE/ePkdeIBQwcs/s1600-h/rocca_dipapa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5040730411339453314" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RfRFmihlk4I/AAAAAAAAAVE/ePkdeIBQwcs/s320/rocca_dipapa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;So mejo de la sciampagna&lt;br /&gt;li vini de 'ste vigne&lt;br /&gt;ce fanno la cuccagna&lt;br /&gt;dar tempo de Noè&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;...&lt;/span&gt; &lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il locale è vuoto, semplice e aperto. L'orario non è più quello di una cena. Ci accoglie un uomo, probabilmente fascista, con orologio d'oro e più di un anello, ma è gentile. Ci dice che nel suo locale non è mai tardi, a me comunque sembra proprio tardi. Sarà che siamo gli unici clienti, sarà che fuori inizia a fare freddo, sarà che ho fame. Sono le 22:28 e ancora non ci siamo seduti per mangiare, Trippa è stato bravo. Dicendo soltanto "va giù", ci ha portato a spasso prima per Roma e poi per i castelli. Abbiamo sbagliato quasi ogni strada, io credo che sia stato tutto colpa della vecchiaia. Voleva la porchetta, voleva la piazzetta di Ariccia col vino frizzantino di quelle parti. Ma la mancanza di parcheggio lo ha costretto ad arrivare fino a Rocca di Papa, con le case costruite una sull'altra e quattro persone tra i viottoli stretti. Niente porchetta, solo Gozzi, Chiara, Trippa e io. Non c'era nessuno. A parte una cuoca che stava mangiando una pizza, in un locale illuminato come se fosse natale davanti ad una piazzetta che forse è anche una terrazza da cui si vedeva tutta Roma. Non me lo sarei aspettato, ma all'improvviso avevamo tutto. L'amore di Gozzi e Chiara, le luci di Roma, un vino rosso sul tavolo e il cibo che stava arrivando. Il vino era di una bontà rara e la schiacciata richiesta da Busti in persona era "unta al punto giusto", come l'ha definita Trippa stesso. Pecorino piccante, salumi vari e delle rondelle di melanzane. Poi pappardelle, fettuccine, funghi, lombata e cicoria. Io ammetto di aver mangiato quanto Trippa, anzi abbiamo iniziato insieme fin dal pomeriggio e abbiamo finito a mezzanotte abbondante sempre insieme. A chiudere brutti-buoni e caffè. La libreria di Gozzi è comunque bellina, un po' come il centro del Ponte. Intanto penso che Bozzi se ne andrà a Roma e che la città lo cambierà in qualche modo, ma questa è un'altra storia. Invece per il prossimo fine settimana si prospetta un'altra gita, forse dalle parti di Orvieto, forse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Li prati a tutto spiano&lt;br /&gt;so' frutte, vigne e grano&lt;br /&gt;s'annamo a mette lì&lt;br /&gt;Nannì, Nannì.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;È sera e già le stelle&lt;br /&gt;te fanno un manto d'oro&lt;br /&gt;e le velletranelle&lt;br /&gt;se mettono a canta'&lt;br /&gt;se sente 'no stornello&lt;br /&gt;risponde un ritornello&lt;br /&gt;che coro vie' a senti'&lt;br /&gt;Nannì, Nannì.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-5641069017905964941?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/5641069017905964941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=5641069017905964941&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/5641069017905964941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/5641069017905964941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/03/montagna-di-qua-montagna-di-l.html' title='montagna di qua, montagna di là'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RfRFmihlk4I/AAAAAAAAAVE/ePkdeIBQwcs/s72-c/rocca_dipapa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-7839465980972118995</id><published>2007-03-07T23:57:00.001+01:00</published><updated>2007-03-07T23:57:31.415+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><title type='text'>Cookies</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5039316267180476114" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Re8_chAjxtI/AAAAAAAAAUk/wnQqI59-ngI/s400/ch860828.gif" border="0" /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Re8_ohAjxuI/AAAAAAAAAUs/zoI9yzzZI1M/s1600-h/ch860829.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5039316473338906338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Re8_ohAjxuI/AAAAAAAAAUs/zoI9yzzZI1M/s400/ch860829.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Stasera mi si è fatto tardi, ma ho voglia di lasciare due strisce dedicate all'immaginazione e alla capacità di usarla, non aggiungo altro che ho bisogno di Voltaren per il mio alluce...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-7839465980972118995?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/7839465980972118995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=7839465980972118995&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7839465980972118995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7839465980972118995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/03/cookies.html' title='Cookies'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Re8_chAjxtI/AAAAAAAAAUk/wnQqI59-ngI/s72-c/ch860828.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-3523904885345920137</id><published>2007-03-05T23:37:00.001+01:00</published><updated>2007-03-05T23:43:43.592+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Tajabone</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/ReyTq4Yh6LI/AAAAAAAAAUc/0lShAgDArfg/s1600-h/more%2520gaudi%2520art.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038564448019802290" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/ReyTq4Yh6LI/AAAAAAAAAUc/0lShAgDArfg/s200/more%2520gaudi%2520art.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Poco tempo fa, la meravigliosa Doctor Busti mi ha fatto un regalo: il cd con la colonna sonora di Tutto su mia madre. La canzone che ho voglia di ricordare è Tajabone. Quella che suona quando sullo schermo passano le immagini notturne della città. Un film bellissimo arricchito da questa canzone. Personalmente non conosco nessuno a cui non piaccia, effettivamente non ho interpellato Go... comunque dopo estenuanti ricerche ho trovato il testo, che non so tradurre e che dovrebbe essere in Senegalese, più probabilmente pare scritta in Wolof. Pare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ta.. Tajabone, dejne, Tajabone&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ta.. Tajabone, dejne, Tajabone&lt;br /&gt;abduh u jam mal hy ajmhal&lt;br /&gt;ja mahle kala&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;jawe eteeko da uzee seroon&lt;br /&gt;mumun muhnida dagam du linga'n&lt;br /&gt;mumun muhnida dagam won n'ga&lt;br /&gt;ha we he ch'ticoon da nun ze zerun&lt;br /&gt;mumun muhnida dagam du linga'n&lt;br /&gt;mumun muhnida dagam won n'ga&lt;br /&gt;Tajabone, dejne, Tajabone&lt;br /&gt;Tajabone, dejne, Tajabone&lt;br /&gt;wo leij, wo leij,&lt;br /&gt;abduh u jam mal hy ajmhal&lt;br /&gt;ja mahle kala&lt;br /&gt;N'ga, n'ga&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ho ricercato una traduzione decente che non credo di aver trovato, un qualcosa di indicativo sì, ma niente più. Comunque ho imparato che il Tajabone è un festa musulmana alla fine del Ramadan, quando i bambini vanno di casa in casa a scambiare doni. Cantano e ballano alle porte delle case. In cambio ricevono doni che poi sono frutti, biscotti e vestiti. Ricorda in un certo modo halloween. La canzone stessa racconta della tradizione musulmana per cui si è tenuti a pregare per cinque volte al giorno e a digiunare durante il mese del Ramadan. Gli angeli poi chiederanno conto di tutto ciò. La canzone è un bel riassunto di queste chiacchiere, per ora auguro al mondo una buona notte, in attesa &lt;em&gt;de li castelli&lt;/em&gt; che ci attendono nel prossimo fine settimana&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-3523904885345920137?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/3523904885345920137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=3523904885345920137&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3523904885345920137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3523904885345920137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/03/tajabone.html' title='Tajabone'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/ReyTq4Yh6LI/AAAAAAAAAUc/0lShAgDArfg/s72-c/more%2520gaudi%2520art.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-1918600937075485382</id><published>2007-03-04T21:26:00.000+01:00</published><updated>2007-03-05T15:06:35.961+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letture'/><title type='text'>Canto di me stesso</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/ResejUaUfUI/AAAAAAAAAUU/mE7ZalFifvs/s1600-h/whitman.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038154200267390274" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/ResejUaUfUI/AAAAAAAAAUU/mE7ZalFifvs/s320/whitman.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Lo sapevo io e lo sapeva sicuramente anche Gozzi, prima o poi avrei dedicato un post a Walt Whitman. Forse oggi non sarà proprio così, forse mi usciranno fuori due parole rattoppate, ma il pensiero c'è e come insegnano ai bambini è il pensiero quello che conta. Oggi passeggiavamo con Go, 'l Meuri e la Giulia tra moscerini e regazzetti in bicicletta, quando tre rappresentanti della parrocchia di San Sisto hanno deciso di portarci a conoscenza del messaggio apostolico. In particolar modo hanno deciso di comunicarlo a me. E so anche perché. In certe situazioni sono in difficoltà, mi intimidisco se mi dicono che Gesù mi ama. Non posso replicare e riesco soltanto a borbottare che non sono credente, un'approssimazione. Gli altri stavano zitti e loro guardavano me, mi dicevano che anche San Paolo era un persecutore di cristiani, poi accecato da Dio ha trovato la fede. Uno, non sono un persecutore di cristiani, come dimostrano i fatti, casomai vale il viceversa. Due, già la biologia ha fatto la sua parte con la cecità. Tre, capisco che non so come uscire da certe situazioni in cui per altro mi ci ficco da solo. Quattro, ogni volta che succede ricordo una poesia di Whitman. La poesia è la stessa che avevo promesso alla Patti qualche tempo fa, a dire la verità è un poemetto. Su Whitman, sull'uomo e sulla realtà. Più che altro sulla realtà umana che si risolve nel diverso e l'intero poemetto si chiude sulla figura dell'altro. Mi spiego meglio, si parte dall'io e si finisce al tu. Credo che per Walt Whitman sia quella la risposta alla domanda su cosa sia l'uomo. Il tu. L'altro. Ognuno di noi è chi gli sta di fronte, e aspetta di riconoscersi nell'altro. Trovo che sia una bella risposta alle mille domande mistiche o religiose che ci pongono tutti, anche quelli della parrocchia di San Sisto. C'è una strofa dove si parla di Dio che rappresenta molto bene l'idea di base del poema:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;..E dico a tutta l'umanità: &lt;em&gt;non siate curiosi circa Dio&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Perché io che sono curioso di tutto non sono curioso di Dio,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;(Nessun insieme di parole può esprimere quanto io sia tranquillo circa la morte e Dio).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ascolto e vedo Dio io ogni oggetto, eppure non capisco minimamente Dio,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Né che possa esserci qualcuno più meraviglioso di me stesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Perché dovrei desiderare di veder Dio meglio di oggi?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Vedo qualcosa di Dio in ogni ora delle ventiquattro, in ogni loro istante,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Vedo Dio in ogni volto umano e nel mio allo specchio,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Trovo lettere inviate da Dio per le strade, ciascuna firmata col suo nome,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E le lascio dove si trovano, perché io so che dovunque mi diriga&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Altre verrano puntualmente, sempre e per sempre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Forse prima o poi pubblicherò ancora altre strofe di questo poemetto di fine '800, per ora scappo a raggiungere il Meuri in centro e lascio gli ultimi versi della poesia, che sono probabilmente la parte più bella&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Se non mi trovi subito non scoraggiarti,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Se non mi trovi in un posto cerca in un altro,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Da qualche parte starò fermo ad aspettare te.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-1918600937075485382?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/1918600937075485382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=1918600937075485382&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1918600937075485382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1918600937075485382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/03/canto-di-me-stesso.html' title='Canto di me stesso'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/ResejUaUfUI/AAAAAAAAAUU/mE7ZalFifvs/s72-c/whitman.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-4823074492867802010</id><published>2007-02-26T23:51:00.000+01:00</published><updated>2007-02-27T22:18:39.444+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><title type='text'>Ipse dixit</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/ReNTBqMYLdI/AAAAAAAAAT0/w4DCmrjC-iI/s1600-h/ch861011.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035960096301526482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/ReNTBqMYLdI/AAAAAAAAAT0/w4DCmrjC-iI/s400/ch861011.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Mi aggiro sgranocchiando uvetta, mele e zucchero impastati nella farina di mais. Cotti nel forno. Un dolcetto unto come ce ne sono pochi, probabilmente perché la nonna ha messo troppo olio a 'sto giro. Stasera mi ritrovo sereno senza aver un solo lavoretto da fare, un particolare schema da stampare o roba simile. Non li ho per scelta, mi sono stancato di stare a rincorrere sempre i lavori, ora i tempi li detto io. Credo anche che farò perdere dei contributi a qualcuno particolarmente insistente, di quelli odiosi che ti chiamano due volte al giorno. Purtroppo per loro non farò in tempo, tanto non sono clienti miei. Già uno l'ho puntato, mi sa che gli faccio pagare tutto l'impianto e poi non mando via la fine lavori e così non becca nemmeno un centesimo. Così si sveglia e impara a lamentarsi sempre di tutto. Personalmente detesto essere insistente o sentirmi invadente e ora cerco di farlo capire anche a qualcun altro. In compenso darò molto più spazio ai miei personalissimi piaceri, l'ho deciso nel momento in cui chiedendo un solo favore per evitare di essere sommerso dalle pratiche mi hanno risposto che dovevano andare in banca perché domani è martedì e andarci domani sarebbe stato un problema. "Fare investimenti di martedì...". &lt;em&gt;Né di vene né di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;marte&lt;/span&gt;, né si arriva né si parte&lt;/em&gt;. Così ho deciso di prendermela con calma, se poi sono in ritardo non mi venissero a chiedere niente, anzi se mi dicono qualcosa rispondo che purtroppo sono abituato a fare le cose, ogni cosa, con calma, è una scelta personale, una di quelle scelte di vita su cui nessuno può discutere. Scelta di vita, ecco. &lt;em&gt;Chi va piano va sano e va lontano&lt;/em&gt;. Ma 'n' &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;ariva&lt;/span&gt; mai. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Arivassero&lt;/span&gt; da soli allora. Per di più da oggi pare che dovrei pure firmare i progetti di isolamento acustico e prenderci quattro lire, già che ci sono mi farò anche l'assicurazione per eventuali denunce se qualcuno dovesse mai lamentarsi del mio progetto e chiedere risarcimenti legittimi al costruttore e di conseguenza al progettista. Certo. Per fortuna che sono un uomo sereno, almeno fino a un certo punto. E serenamente aprendo la posta elettronica rimango stupito quando il comitato organizzatore del convegno sulle biomasse dell'ultima settimana mi manda la possibilità di scaricare le presentazioni dei relatori. Sorprendente, in genere lo promettono sempre e non lo fanno mai. Apro per curiosità un curriculum di quelli disponibili e trovo una persona con un anno più di me, laureato con 110/110 e lode che scrive &lt;em&gt;promiscuo&lt;/em&gt; con la &lt;em&gt;q.&lt;/em&gt; Complimenti. Lo fa anche pubblicando il tutto on-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;line&lt;/span&gt;, credo che sia per di più un ricercatore in quel di agraria, credo però. Smetto comunque di fare polemiche, ma quando uno ha poca voglia di scrivere come in questi giorni è la cosa più semplice da buttare giù. Me ne sono accorto da un po', provate e stupitevi. &lt;em&gt;N'acqua tra &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;lùj&lt;/span&gt;' e agosto è la fonte de l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;oj&lt;/span&gt;'e del mosto&lt;/em&gt;. Bona notte&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-4823074492867802010?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/4823074492867802010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=4823074492867802010&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4823074492867802010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/4823074492867802010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/02/non-esitono-pi-le-mezze-stagioni.html' title='Ipse dixit'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/ReNTBqMYLdI/AAAAAAAAAT0/w4DCmrjC-iI/s72-c/ch861011.gif' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-6420380180629852375</id><published>2007-02-25T18:57:00.000+01:00</published><updated>2007-02-25T20:36:56.845+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Ti conosco mascherina</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/ReG9O6MYLcI/AAAAAAAAATg/VXHtSB9J62w/s1600-h/2007_0225festa-in-maschera0003.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035513922213916098" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/ReG9O6MYLcI/AAAAAAAAATg/VXHtSB9J62w/s320/2007_0225festa-in-maschera0003.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Avevo pensato di vestirmi da cassonetto differenziato, per il frutto del peccato come insegnano Elio e il Meuri. Invece è finita così: una zingara poco credibile. Ho rotto una collana della mamma, ma lei ancora non lo sa. Il momento del travestimento però ha regalato molto divertimento, che in tempi di quaresima forse è cosa rara. Spero che a tutti siano arrivate le fotografie, se avessi colpevolmente dimenticato qualcuno ho aggiunto le immagini della serata nell'album del blog, rimango per ora in fremente attesa delle fotografie della macchinetta di Trippa. La prossima volta che ricapiterà mi doterò di pocce molto più grosse, anche perché ho notato una mia naturale predisposizione ad appoggiare sulla tetta sinistra la relativa mano. Diciamo che è una postura alternativa a quella con mani in tasca e sguardo tenebroso che in genere assume Bozzi. Ormai la serata per quanto divertente è andata. Mangiucchio cannolini alla crema e sorseggio quel caffè brodoso che piace tanto a me e agli americani, guardo le foto e capisco che Trippa è un genio, ma già lo avevo intuito ieri sorprendendolo pronto a uscire di casa mentre sfilava solo e compiaciuto davanti a una vetrata. Un'immagine grottesca. Si muoveva di lato, rossetto viola, braccia pelose, con quell'espressione da ritardato che lo ha reso famoso. Ma era soddisfatto di sé, si trovava bella e probabilmente non lo era. Basta però che non ho più voglia di scrivere, vado ad aspettare la poesia annunciata dalla Patti, la visita di Giovi e il libro della sera per iniziare nel migliore dei modi la prossima settimana&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-6420380180629852375?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/6420380180629852375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=6420380180629852375&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6420380180629852375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6420380180629852375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/02/ti-conosco-mascherina.html' title='Ti conosco mascherina'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/ReG9O6MYLcI/AAAAAAAAATg/VXHtSB9J62w/s72-c/2007_0225festa-in-maschera0003.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-6589712774746634824</id><published>2007-02-21T23:25:00.000+01:00</published><updated>2007-02-22T20:46:15.384+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Malinche</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rdy4TaMYLZI/AAAAAAAAATE/MbEgtbJ1-ic/s1600-h/Diego_Rivera_ptg.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5034101127081635218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rdy4TaMYLZI/AAAAAAAAATE/MbEgtbJ1-ic/s400/Diego_Rivera_ptg.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il governo non c'è più, per la solita superbia di pochi. Per quel misero cavalcare l'onda che piace tanto ad almeno un paio di partiti. Io non cambio idea e aspetto solo di fare qualche chiacchiera a quattr'occhi per capire che idee ci sono dietro le lusinghe. Intanto continuo ad ascoltare il concerto di Managua e scopro delle storie belle, dietro le canzoni, dopo un primo ascolto superficiale ne rimango sorpreso. Una di queste canzoni è Maldición de Malinche. La storia invece è quella di Malinche. Una delle venti donne donate a Cortés in cambio della pace. Era la loro usanza, quella per cui Malinche di origini azteche era fin da bambina finita come schiava all'autorità militare di Tabasco. In cambio della pace si donavano donne agli stranieri. C'è chi la descrive come quella figura fondamentale per la conquista del Messico, Cortés ne fece la sua amante e la sua interprete. Lei divenne una fedele compagna degli spagnoli. Fu probabilmente il più importante consigliere di Cortés, che dopo aver terminato la sua conquista riconobbe il figlio nato da questa relazione, ma fece sposare Malinche con uno dei capitani della spedizione. Malinche è il simbolo degli indios sedotti e abbandonati dagli stranieri, ma c'è anche chi la descrive come quella figura che ha permesso di rinnovare il suo paese e così è anche il simbolo della ma&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;ternità. Una figura dall'apparenza complessa, che sinceramente non riesco a descrivere&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; meglio, probabilmente per i limiti della mia cultura storica. La canzone rimane bella al di là delle varie interpretazioni, con tutta la storia che contiene e con un po' di presente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Del mar los vieron llegar mis hermanos emplumados&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Eran los hombres barbados de la profecía esperada&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Se oyó la voz del monarca de que el dios había llegado.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Y les abrimos la puerta por temor a lo ignorado.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Iban montados en bestias como demonios del mal&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Iban con fuego en las manos y cubiertos de metal.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Sólo el valor de unos cuantos les opuso resistencia&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Y al mirar correr la sangre se llenaron de verguenza.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Porque los dioses ni comen ni gozan con lo robado&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Y cuando nos dimos cuenta ya todo estaba acabado.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Y en ese error entregamos la grandeza del pasado&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Y en ese error nos quedamos trescientos años esclavos.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Se nos quedó el maleficio de brindar al extranjero&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Nuestra fe, nuestra cultura, nuestro pan, nuestro dinero.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Y les seguimos cambiando oro por cuentas de vidrio&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Y damos nuestras riquezas por sus espejos con brillo.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Hoy, en pleno siglo veinte nos siguen llegando rubios&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Y les abrimos la casa y les llamamos amigos.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Pero si llega cansado un indio de andar la sierra&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Lo humillamos y lo vemos como extraño por su tierra.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Tu, hipócrita que te muestras humilde ante el extranjero&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Pero te vuelves soberbio con tus hermanos del pueblo.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Oh, maldición de Malinche, enfermedad del presente&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Cuándo dejarás mi tierra.. cuándo harás libre a mi gente.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E gli ipocriti che si mostrano superbi con la loro nazione stasera mi ricordano almeno un paio di senatori, quelli che nemmeno hanno avuto un figlio illegittimo di Cortés da farsi riconoscere&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-6589712774746634824?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/6589712774746634824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=6589712774746634824&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6589712774746634824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6589712774746634824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/02/malinche.html' title='Malinche'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rdy4TaMYLZI/AAAAAAAAATE/MbEgtbJ1-ic/s72-c/Diego_Rivera_ptg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-8877586823607392881</id><published>2007-02-18T23:07:00.000+01:00</published><updated>2007-02-18T23:09:51.776+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Managua</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RdjEGuDdWAI/AAAAAAAAAS4/OO5m0RLs3w4/s1600-h/sandino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032988203307325442" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RdjEGuDdWAI/AAAAAAAAAS4/OO5m0RLs3w4/s320/sandino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;I postumi della stanchezza e del vino di ieri sera si fanno ancora sentire, in compenso tra un discreto mal di testa e la nuova settimana alle porte ho trovato un cd bellissimo. E' un concerto del 1983 dedicato alla pace in centroamerica. Abril en Managua, è il titolo. Ho ritrovato una versione di &lt;em&gt;no pasaran&lt;/em&gt; meravigliosa, che non solo parla dell'amore tra un uomo e una donna, ma dell'amore tra tutti gli uomini. Davvero bello questo concerto, con la scoperta di un grande cantautore che è Carlos Mejia Godoy e di una cantante messicana di cui avevo soltanto sentito parlare, Amparo Ochoa. Non sono riuscito a trovare una sola fotografia decente di lei, sospetto però che sia bellissima. L'unico indizio che ho è la sua voce, ma quando mi arrivano certe sensazioni difficilmente mi sbaglio. Così mi accontento di incorniciare questo post con una fotografia di Augusto Sandino, il contadino che chiamavano generale. O meglio generale di uomini liberi. Ma ora basta perché oggi sono tormentato da questo mal di testa e stare qua davanti non mi aiuterà, me ne vado a letto con un po' di camomilla. Magari sognerò Amparo Ochoa, o magari no. Magari sognerò invece di cantare &lt;em&gt;no pasaran&lt;/em&gt; in Nicaragua. Magari sognerò di essere semplicemente Sandino. Vestito come nella foto e con la tessera dei DS, proprio loro che mi stanno lusingando, ma come hanno fatto a capire che io cedo subito alle lusinghe? A dire la verità anche al sorriso delle donne, cedo subito. Che belle le debolezze. Domani senza il mal di testa andrà comunque tutto meglio, per ora sogni d'oro a tutti e anche a me&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-8877586823607392881?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/8877586823607392881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=8877586823607392881&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8877586823607392881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/8877586823607392881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/02/managua.html' title='Managua'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RdjEGuDdWAI/AAAAAAAAAS4/OO5m0RLs3w4/s72-c/sandino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-3502323207230193253</id><published>2007-02-15T23:18:00.000+01:00</published><updated>2007-02-16T19:15:35.365+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria e dintorni'/><title type='text'>M'illumino di meno</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Mi si chiede di parlare di metanolo e idrogeno, e capisco che forse questa potrebbe essere anche la serata giusta. Ieri si parlava di energia su Primo Piano. Domani è il compleanno del fallimentare protocollo di Kyoto. Caterpillar celebrerà l'evento con M'Illumino di meno, così come avviene da qualche anno. Ammetto di non aver voglia di scrivere molto questa sera, così lascio la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;sigletta&lt;/span&gt; che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;negl&lt;/span&gt;'ultimi giorni accompagna per radio i miei viaggi di ritorno, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;sotto forma&lt;/span&gt; di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;a href="http://www.radio.rai.it/podcast/F0009163.mp3"&gt;file &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;mp&lt;/span&gt;3&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;, quest'anno la trovo davvero divertente. Tra una chiacchiera e l'altra prometto di imparare a mettere i file direttamente sul blog, senza link e senza bisogno di scaricarli, devo capire come si può lasciare un qualcosa di ascoltabile immediatamente. Ce la farò. Intanto consiglio a tutti di prendere una qualsiasi iniziativa di risparmio energetico nel corso della giornata, basta prendere esempio da Go che vuole una macchina a metano. Ma si può fare anche dell'altro, come ad esempio chiamarmi per un impianto solare, ad esempio. Tenere il termostato leggermente più basso di come si è soliti, così risparmiate anche un po' di gas per la macchina di Go. Il metano che è quasi quasi metanolo, solo con un po' di ossigeno in meno. Riflettete e trovate una scusa per risparmiare, anche se fosse solo per domani, ma almeno si dà un primo segno. E i segni contano, come le apparenze. Ora canticchio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Ojalá&lt;/span&gt; e vado a rileggere il post del Pampa che regala più di un'emozione, più di una. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Que&lt;/span&gt; viva Cuba&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-3502323207230193253?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/3502323207230193253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=3502323207230193253&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3502323207230193253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3502323207230193253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/02/millumino-di-meno.html' title='M&apos;illumino di meno'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-914725507558796406</id><published>2007-02-12T23:47:00.000+01:00</published><updated>2007-02-12T23:47:14.331+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><title type='text'>Super Quark</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RdDe_uDdV_I/AAAAAAAAASo/iTQytSxIzm0/s1600-h/ch870423.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5030765970048505842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RdDe_uDdV_I/AAAAAAAAASo/iTQytSxIzm0/s400/ch870423.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; Questa crostata agli agrumi del papà è davvero buona. Ha i pinoli appoggiati sopra la marmellata e un sapore vagamente amaro che me la farà rimpiagere dopo l'ultimo morso. Tra un pinolo e la pasta frolla inizio a sospettare che mi abbiano scambiato per Piero Angela, dopo il seminario scolastico mi toccherà anche una lezione sul fotovoltaico alla coldiretti. Credo nell'imminente, maledizione. Non mi sento pronto. So che sarò agitato, le relazioni di fronte ad un pubblico mi mettono ansia. La sera prima mi preparerò come succede sempre per quelli che sono i famosi primi giorni che tutti affrontano, quelli per cui si va a letto presto ripassando qualcosa tra le coperte. In genere troppo presto, non ci si addormenta e per di più capita di svegliarsi con anticipo. Ma forse questi ultimi dettagli dipendono più da me e dal mio difficile rapporto col sonno. Il primo giorno di scuola, gli esami di maturità, la laurea, il primo giorno del nuovo lavoro fino ad arrivare alla vigilia di un lungo viaggio. Succede sempre che la sera prima non si fa quasi niente, soprattutto se fuori piove un mondo freddo, ma più ancora se fa freddo e basta. Magari si mette un po' di musica. Mentre la mia crostata finisce me ne vado a preparare una camomilla e auguro a tutti di affrontare presto uno di quei giorni che richiedono una nottata agitata e qualche preparativo, una serata prima di un primo giorno. In fin dei conti ne vale sempre la pena&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-914725507558796406?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/914725507558796406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=914725507558796406&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/914725507558796406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/914725507558796406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/02/super-quark.html' title='Super Quark'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RdDe_uDdV_I/AAAAAAAAASo/iTQytSxIzm0/s72-c/ch870423.gif' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-1448185109405486126</id><published>2007-02-11T23:47:00.000+01:00</published><updated>2007-02-11T23:52:04.718+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Private</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rc-UL-DdV9I/AAAAAAAAASM/lDy50bRvu8o/s1600-h/ac70scd.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5030402242153109458" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="202" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rc-UL-DdV9I/AAAAAAAAASM/lDy50bRvu8o/s320/ac70scd.jpg" width="273" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Finalmente pare che qualcosa inizi a muoversi. Poco rimane comunque sempre meglio di niente, anzi quasi sempre meglio di niente. Con le dovute eccezioni, logicamente. Non voglio parlare di tutta l'estenuante storia dei ex-pacs o dico, che sembrano attualmente il più grande problema dell'Italia, ma voglio concentrarmi sulle parole che sento in merito alle privatizzazioni dell'acqua, pare che in poco tempo le nostre miserevoli amministrazioni locali, pieni di collusioni con tante dittarelle, accordi con qualche multinazionale e con un sistema clientelare abbastanza disgustoso non potranno più privatizzare l'acqua. Mi riferisco a quei comuni che già negli ultimi anni hanno deciso di affidare i servizi idrici a gruppi privati. Il governo sembra essere per una volta tutto d'accordo stabilendo una moratoria. Finalmente i primi passi iniziano a farli, finalmente io inizio ad aspettare che qualche amministrazione come quella di Arezzo venga messa con le spalle al muro. Perché un'amministrazione locale dovrebbe trasferire un bene gestito con un sistema monopolistico ad un privato? Localmente quel privato potrà fare tutto, non ha concorrenza e se un cittadino vuole l'acqua, la paga. Il bene è pubblico, i guadagni della gestione privata rimangono in mano di pochi. Quest'approsimazione nella gestione dei beni pubblici è imbarazzante, dovrebbe essere imbarazzante solo parlarne per i comuni e i dipendenti di queste ditte private. Conosco invece un ingegnere che lavora per la Suez (che a Arezzo prende l'impegnativo nome di NuoveAcque), è entrato con la raccomandazione di un sindachetto e ora si vanta di lavorare per questi industriali che si fanno grandi con poco, con quel poco che dovrebbe essere di tutti. Se un mio amico finisce in quel modo lo gonfio de botte, senza mezzi termini. Vorrei che qualcuno si chiedesse perché se un bene è pubblico deve passare per le mani di un privato che ne ricava profitto, non riesco a capirlo. Sarebbe più bello vedere che persone che hanno studiato venti anni della loro vita o più evitassero di pensare solo allo stipendio a fine mese,magari 100-200 euro in meno potrebbero valere una scelta diversa. Per fortuna che un primo passo forse lo farà questo governo con un decreto. Spero che tra i politici qualcuno inizi veramente a capire quanto sia necessario mantenere delle zone franche in questa società, le zone di cui hanno bisogno tutti e non solo chi se lo può permettere. La scuola, l'università, la sanità e l'acqua. Mi sono stufato di vedere gente che si fida più di una bottiglietta d'acqua minerale che dell'acqua che viene giù dal rubinetto di casa. O quantomeno preferisco poter avere ancora una possibilità di scelta tra l'acqua del rubinetto e la bottiglia di plastica. O peggio ancora tra l'acqua del rubinetto e la Coca-Cola. La foto è rubata all'agosto andaluso&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-1448185109405486126?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/1448185109405486126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=1448185109405486126&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1448185109405486126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1448185109405486126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/02/private.html' title='Private'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rc-UL-DdV9I/AAAAAAAAASM/lDy50bRvu8o/s72-c/ac70scd.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-758461095991845363</id><published>2007-02-07T23:34:00.001+01:00</published><updated>2007-02-07T23:38:32.188+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letture'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Pausa Caffè</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RcpGDKBl_PI/AAAAAAAAARs/l0Wi832CDtk/s1600-h/macinino.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028908953957170418" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RcpGDKBl_PI/AAAAAAAAARs/l0Wi832CDtk/s200/macinino.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E' un macinino per il caffè. Un oggetto bello in sé. Ma che ho voluto mettere qua a fianco perché sento di essere sul punto di crollare. Il caffè mi salverà. Le relative pause invece sono una ricchezza della vita lavorativa. Ultimamente resisto al colpo di sonno improvviso sopra la tastiera solo grazie a loro. Aiutano a far crescere la confidenza in ufficio e ti fanno dimenticare un appuntamento importatissimo per cui verrai richiamato subito dopo aver bevuto l'ultimo sorso. Ormai riesco a seguire tutto a stento, mi arrivano clienti nuovi a gruppetti di tre ogni giorno, faccio pubbliche relazioni che mi riescono molto bene. Sentono aria di finanziamenti statali per gli impianti ad energia rinnovabile e tutti vogliono fare qualcosa. Cosciente di essere già in ritardo sui lavori dei prossimi mesi dico di sì a tutti e faccio avanti e indietro dalla macchinetta del caffè al primo computer libero che trovo, mi sento stanco verso le dieci della mattina. In compenso ogni caffè è la scusa per fare conversazione. Davanti alla macchinetta del caffè si ammirano i vizi umani, il tabagismo che irrompe e che fa sfidare il divieto assoluto di fumare nell'ufficio, come da comandamento del capo supremo. Si evita anche la raccolta differenziata, altro comandamento dello studio, ma si nascondono le prove del misfatto per evitare le multe previste dal &lt;em&gt;regolamento&lt;/em&gt; interno. Arrivano proposte di matrimonio, si spettegola sull'avvocato del piano di sopra e mi chiedono quando farò un figlio. L'umanità in pausa caffè assume un profilo preoccupante, ma mi piace. Ora mi concedo un libro, qualche ora di sonno e un sonetto di inizio novecento prima della prossima pausa-caffè.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;È stato ar fronte, sì, ma cór pensiero,&lt;br /&gt;però te dà le spiegazzioni esatte&lt;br /&gt;de le battaje che nun ha mai fatte,&lt;br /&gt;come ce fusse stato per davero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Avressi da vedé come combatte&lt;br /&gt;ne le trincee d'Aragno! Che gueriero!&lt;br /&gt;Tre sere fa , pe' prenne er Montenero,&lt;br /&gt;ha rovesciato er cuccomo del latte!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Cór su' sistema de combattimento&lt;br /&gt;trova ch'è tutto facile: va a Pola,&lt;br /&gt;entra a Trieste e te bombarda Trento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Spiana li monti, sfonna, spara, ammazza...&lt;br /&gt;- Per me - barbotta - c'è una strada sola...&lt;br /&gt;E intigne li biscotti ne la tazza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;(Trilussa - L'eroe ar caffè)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-758461095991845363?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/758461095991845363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=758461095991845363&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/758461095991845363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/758461095991845363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/02/pausa-caff.html' title='Pausa Caffè'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RcpGDKBl_PI/AAAAAAAAARs/l0Wi832CDtk/s72-c/macinino.gif' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-2554924605180049743</id><published>2007-02-06T23:23:00.000+01:00</published><updated>2007-02-06T23:42:54.252+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><title type='text'>Teachers</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RckEI6Bl_NI/AAAAAAAAARQ/UOFEQMB5czE/s1600-h/ch870413.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028555009997274322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RckEI6Bl_NI/AAAAAAAAARQ/UOFEQMB5czE/s400/ch870413.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Credo di vedere troppo poco mia sorella e mi riprometto di andare a cenare presto in quel &lt;em&gt;bel&lt;/em&gt; paese ricco che è Foligno. Oggi ho pensato a lei, poi mi è arrivata una bella notizia proprio per lei, poi me la sono ritrovata davanti al mio nervoso ingresso in casa. Regali della vita. Infine vengo a sapere che dovrò fare un seminario in una scuola superiore, non pagato ovviamente, ma sono felice ugualmente. Così stasera voglio dedicare due strisce di Calvin ai precari della scuola come mia sorella e qualche sua amica, tutte così entusiaste per quello che fanno, sperando che le belle notizie continuino ad arrivare io vado a farmi un goccino di latte col rum.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028554516076035266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RckDsKBl_MI/AAAAAAAAARI/V3nqIHbJe-U/s400/ch870414.gif" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-2554924605180049743?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/2554924605180049743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=2554924605180049743&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2554924605180049743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2554924605180049743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/02/teachers.html' title='Teachers'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RckEI6Bl_NI/AAAAAAAAARQ/UOFEQMB5czE/s72-c/ch870413.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-3087276193999532057</id><published>2007-02-05T23:09:00.000+01:00</published><updated>2007-02-05T23:24:18.267+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>Palmiro e Land Rover</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RceugaBl_KI/AAAAAAAAAQ0/rcdHHyKAXPg/s1600-h/camel.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028179380747500706" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RceugaBl_KI/AAAAAAAAAQ0/rcdHHyKAXPg/s200/camel.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Qualche anno indietro ricordo le Land Rover affrontare una corsa di mille miglia fuoristrada nei luoghi più dispersi del pianeta. Il Camel Trophy. Una sveglia ignorata rigirandomi nel letto ed ero già in ritardo prima di alzarmi. Complimenti. Faccio colazione con una banana ammaccata e del caffè annegato nel latte. In circa 15 minuti sono fuori di casa e considerando che oltre alla colazione ho pure fatto barba e doccia, inizio ad assumere un'aria soddisfatta. Faccio in tempo ad arrivare a Trevi per un appuntamento inopportuno e vengo buttato con teodolite, carte catastali, borsetta in simil-pelle e coppola dentro una 4x4. Dicono che si va con quella, che è già infangata e puzza di cavallo. Vabbè, tanto ormai sono appagato e commosso per la mia puntualità. Probabilmente ho preso una multa per eccesso di velocità verso l'uscita di S.Eraclio, ma chi se ne frega, sono puntuale e soddisfatto. Ho pure ritrovato subito il posto dell'appuntamento e me ne vanto, ho fatto un figurone. Dicono che ci vorrà una mezz'oretta prima di arrivare su, dicono che il paesaggio sia bellissimo dal poggio delle Civitelle e dicono anche che purtroppo hanno degli impegni e non possono accompagnarmi in prima persona, ma lo farà un operaio che conosce tutti i posti. Palmiro. Me lo dice sorridendo, "Sa com'è ingegne' a quei tempi..." e così anch'io sorrido a Palmiro. Arrivo in cima e quello che trovo è un agriturismo fantastico, un monte pieno di olivi e di sagrantino. C'è pure un ristorantino invitante. La strada è sterrata e non so bene dove siamo diretti. Si inizia a salire e peggiora, saliamo ancora un po' di più e peggiora molto di più, inizio ad avvertire un senso di disagio. Inizio a voler tornare a casa. I sentieri continuano a peggiorare, a destra noto un discreto dirupo, la Land Rover sobbalza tra una buca, un po' di fango e ogni tanto salta sopra un sasso piazzato in mezzo alla strada, il dirupo sta sempre là. Già che c'è Palmiro chiacchiera serenamente e dà gas, non capisco che bisogno ci sia e continuo a fissare le due rotelline che indicano l'inclinazione ancora tollerabile dal nostro fuoristrada. Rollio e beccheggio, per intendersi. Faccio almeno 700 m con la capoccia appoggiata al vetro, due ruote sopra un greppo e due dentro un fosso, aspetto così l'istante in cui ci ribalteremo del tutto. Non sono momenti belli. Palmiro invece chiacchiera sereno. La Land Rover in discesa decide di lasciarsi andare, un po' il tutto era troppo ripido e un po' rimaniamo in mezzo al fango. Le ruote finiscono in un solco di almeno 40 cm e noi scivoliamo giù per il pendio senza poterci fermare, anzi si prende tranquillamente velocità. Palmiro ora sta zitto. Anzi bofonchia e cerca di far ripartire il fuoristrada che si è spento del tutto. Porc... la macchina riparte sempre e in genere quando mi do per spacciato, lo fa inaspettatamente, a forza di dare gas e sbandare a destra e a sinistra tra il fango che schizzava torniamo indietro. Sbatto la capoccia sul tettino duro della Land Rover un paio di volte con Palmiro che va a tutta velocità appena vede una spianata. Ma lo capisco, alle una lui vuole mangiare. Io non lo farò, ho tutto lo stomaco in subbuglio. Dopo cinque ore tra puzza di cavallo, fili spinati, fossi, sorgenti e rischi di schiantarsi torniamo giù. Pranzo con un caffè lungo e capisco di voler molto bene al mondo intero&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-3087276193999532057?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/3087276193999532057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=3087276193999532057&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3087276193999532057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3087276193999532057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/02/palmiro-e-land-rover.html' title='Palmiro e Land Rover'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RceugaBl_KI/AAAAAAAAAQ0/rcdHHyKAXPg/s72-c/camel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-6332271787257160156</id><published>2007-02-04T17:59:00.000+01:00</published><updated>2007-02-04T18:14:03.200+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>fine settimana</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RcYTpKBl_BI/AAAAAAAAAPE/6Mjn2JBHkRE/s1600-h/rugby.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5027727631792339986" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RcYTpKBl_BI/AAAAAAAAAPE/6Mjn2JBHkRE/s200/rugby.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Si racconta che il rugby sia nato da una partita di pallone. Nella prima metà del 1800, quando ancora non esistevano regole ben precise. Il gioco invece prende il nome da una delle più antiche scuole inglesi, la Rugby School. La storia vuole che tutto sia iniziato con uno studente della scuola, William Webb Ellis, che durante un incontro di calcio prese il pallone tra le mani e trattenendolo stretto al petto corse fino alla parte opposta del campo, depositando la palla nell'area di porta tra lo stupore e qualche applauso del pubblico. Probabilmente era un imbecille. Ma le regole non erano ben codificate e con questo semplice gesto inventò un nuovo sport. La targa che lo commemora parla di "elegante disprezzo per le regole del calcio", scommetto che Go sarebbe entusiasta di leggere queste parole. E lo capirei perfettamente. E' un'espressione inglese delle più belle che descrive bene uno sport ricco, umanamente e sotto tutti gli altri punti di vista. Il pallone divenne ovale solo in un secondo momento proprio per fare in modo che fosse difficilmente controllabile con i piedi e evitare così dei rigurgiti calcistici. Forse la nascita del rugby è stata un po' differente, forse non tutto è andato così, ma a me piace di più guardare in televisione Galles-Irlanda con l'idea che sotto sotto ci sia la voglia di andare contro le regole. Ora un tè e il &lt;em&gt;brustengo&lt;/em&gt; orvietano della nonna&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-6332271787257160156?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/6332271787257160156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=6332271787257160156&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6332271787257160156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6332271787257160156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/02/fine-settimana.html' title='fine settimana'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RcYTpKBl_BI/AAAAAAAAAPE/6Mjn2JBHkRE/s72-c/rugby.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-7741720566246593988</id><published>2007-01-31T00:11:00.000+01:00</published><updated>2007-02-01T00:17:56.530+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>La morale è sempre quella</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rb_AAd0znOI/AAAAAAAAAOI/2RmuSbuUMmQ/s1600-h/girella.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5025946823407410402" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rb_AAd0znOI/AAAAAAAAAOI/2RmuSbuUMmQ/s200/girella.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;L’orticaria è una reazione cutanea, o meglio un'eruzione, localizzata o generalizzata, caratterizzata da placche rossastre e da un fastidioso prurito che aumenta in modo insopportabile in ambienti caldi. In genere non porta particolari complicazioni e magari dura qualche giorno. A me comunque ha tolto la girella dalla credenza di casa. Dopo gli ultimi commenti mi è venuta voglia di merendine, la pietanza degli anni '80. Oggi invece di fare il bravo, produrre idee e soluzioni mi sono messo a ripensare a tutte quelle merendine che regalavano bontà. Quelle che ancora ogni tanto mangio a casa di Gozzi. A dire la verità in genere le mangia Trippa. Insomma ho riflettuto, bruciato parte delle mie esigue risorse di memoria e la scarsa capacità di concentrazione tra un caffè e un tè alla macchinetta. Ho impiegato circa un'ora &lt;em&gt;y pico &lt;/em&gt;nel primo pomeriggio, prima di raggiungere un'azienda agraria favolosa. Da grande voglio vivere in un posto del genere, ma non è il momento di cambiare discorso. Eccovi i miei ricordi, in rigoroso ordine di preferenza, dettato ovviamente dal momento:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;strong&gt;la fiesta&lt;/strong&gt;: una merendina col liquore, col cioccolato che scrocchia al morderla e che Rosati consumava come caramelle, scendeva al bar del liceo poco prima della ricreazione e ne comperava almeno tre o quattro, tutti i giorni. Costruiva un piccolo mucchietto sotto il banco e serenamente le scartava nelle ultime ore di lezione. Mio padre sulla soglia dei 60 anni ancora si aggira cercandole per casa, quando capisce che non ci sono più si mette a preparare un torcolo, per consolarsi e per ripetere a tutti mentre lo mangia che è davvero buono. Ma io so che non ci crede, vuole una fiesta&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;strong&gt;la girella&lt;/strong&gt;: poteva essere anche srotolata tutta, ma poi ti veniva l'orticaria. Si poteva anche mangiare a morsi, pezzettino su pezzettino, ma poi ti veniva l'orticaria lo stesso. C'era il giochino con le calamite, che l'orticaria non la faceva venire, quello col Golosastro e Toro Farcito, che difendeva il villaggio indiano e la sua scorta di girelle. Una bontà di pan di spagna farcita di cioccolato. Degna di un tormentone televisivo e di comparire sulle pagine del corriere dei piccoli. Un feticcio dell'era contemporanea e il timore alimentare di mia madre&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;strong&gt;i tegolini: &lt;/strong&gt;quelli di prima generazione però. A base quadrata e con molto più cioccolato di quello che c'è adesso, si mangiavano con una facilità estrema, ma non senza metodologia. Dopo aver spazzolato la base di cioccolato, venivano staccate le listarelle di pan di spagna, una a una. Lo finivi e decidevi di mangiarne un altro. Non mi hanno mai procurato reazioni allergiche. Cosa notevole, direi. Forse è per questo che capitano ancora per casa, raramente perché non sono più buoni come i primi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;strong&gt;lo yo-yo: &lt;/strong&gt;non mi entusiasma tanto, ma lo cito per la gioia di alcuni miei amici. La prima volta l'ho visto a casa di Gaia, me l'hanno offerto là. Proprio a casa di quella creatura procace che da un po' non incontro più per il perugino, ma che ormai ha raggiunto un successo imperituro col nome di Pocce. Ho preteso che me lo comprassero per mesi a casa, allora era la nuova merendina del momento. Dopo i primi entusiasmi ragionando ho capito che era passabile, andava bene se proprio non si trovava altro al supermercato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;In rapida successione ricordo anche le merendine che hanno trovato spazio sul mercato, ma non per merito mio: i buondì (troppo stoppacciosi e &lt;em&gt;sciucchi&lt;/em&gt;, giusto la granellina di zucchero), le crostatine (si sbriciolavano ancora prima di aprire la bustina) e i saccottini (con un gusto di chiuso e sempre, sempre, ma proprio sempre spiaccicati dai libri). Ora sonno, davvero molto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-7741720566246593988?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/7741720566246593988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=7741720566246593988&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7741720566246593988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7741720566246593988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/la-morale-sempre-quella.html' title='La morale è sempre quella'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rb_AAd0znOI/AAAAAAAAAOI/2RmuSbuUMmQ/s72-c/girella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-863040646092042871</id><published>2007-01-30T00:19:00.000+01:00</published><updated>2007-01-30T00:31:12.430+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><title type='text'>Si è fatto tardi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rb6Bbd0znMI/AAAAAAAAAN0/R_CvqwLJ2gc/s1600-h/ch870605.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5025596543054617794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rb6Bbd0znMI/AAAAAAAAAN0/R_CvqwLJ2gc/s400/ch870605.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un pensiero alla vita del Pampa salvata dal santo patrono, nonostante tutto. Lo aspetto rimesso e in perfetta forma sulla fascia destra. Magari anche in panchina a farmi compagnia, intoneremo el pueblo unido e besame mucho accompagnati dalla chitarra di Vinti che ormai sarà costretto a leggere regolarmente queste pagine. Io vado a letto non prima di aver finito quest'ultimo pezzino di torcolo di San Costanzo,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;bonne nuit&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-863040646092042871?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/863040646092042871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=863040646092042871&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/863040646092042871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/863040646092042871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/si-fatto-tardi.html' title='Si è fatto tardi'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rb6Bbd0znMI/AAAAAAAAAN0/R_CvqwLJ2gc/s72-c/ch870605.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-5224748066165341993</id><published>2007-01-28T23:57:00.000+01:00</published><updated>2007-01-29T00:16:04.636+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria e dintorni'/><title type='text'>Primo passo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rb0Wxd0znLI/AAAAAAAAANo/mDx-Amix62M/s1600-h/locandina-A4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5025197798290857138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rb0Wxd0znLI/AAAAAAAAANo/mDx-Amix62M/s320/locandina-A4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Sabato esco e vado a comperare il Manifesto, cerco Alias e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Micropolis&lt;/span&gt;, cerco e spero di trovare un articolo del caro Walter &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Cremonte&lt;/span&gt;. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;L'articolo&lt;/span&gt; non c'è. Così inizio tranquillamente a godermi il mio giornale, e funziona. Sono rilassato, sorseggio caffè e sfoglio il giornale. Poi arrivo al solito articolo, che ormai non manca mai su nessun quotidiano e su nessun periodico relativo alle energie rinnovabili. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;All'interno&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Micropolis&lt;/span&gt; per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;l'esattezza&lt;/span&gt;. Venerdì avevo letto un articolo simile su Panorama. Così decido di seguire il consiglio di Giovi e iniziare a scrivere qualcosa anch'io. Continuo a sentire la proposta di un nucleare come risorsa, che non è. Non è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;un'energia&lt;/span&gt; pulita e ha residui &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;radioattivi&lt;/span&gt; con tempo di dimezzamento che si aggira sui 240000-247000 anni. Evita semplicemente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;l'emissione&lt;/span&gt; di anidride carbonica, che non è una sostanza né velenosa né tossica. E' un gas serra, questo sì. Ma questi impianti contribuiscono comunque al riscaldamento &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;dell'ambiente&lt;/span&gt; dato che richiedono enormi quantità di acqua per il loro raffreddamento, acqua che dopo gli usi di processo viene rilasciata a alta temperatura nei fiumi, mari o laghi circostanti, quando non è emessa direttamente come vapore. Ovviamente questo ha degli impatti ambientali significativi su tutta &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;l'area&lt;/span&gt; circostante, sulla sua flora e la sua fauna, e in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;un'ottica&lt;/span&gt; più ampia contribuisce al riscaldamento globale del clima. E non basta rinchiudere i residui &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;radioattivi&lt;/span&gt; in un qualche sito &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;sotterraneo&lt;/span&gt; per starsene tranquilli in superficie. Le falde acquifere e i terreni si contaminano comunque, e per fare un esempio credo che nessuno sappia cosa aspetterà i francesi che da 50 anni si mangiano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;l'insalata&lt;/span&gt; coltivata su terreni a grosso rischio di contaminazione. Nessun paese occidentale ha ancora trovato una soluzione definitiva allo stoccaggio di questi residui. Le centrali nucleari hanno inoltre un costo enorme fin dalla loro prima realizzazione, hanno costi di gestione importanti che anche una volta dismesse si mantengono elevati, non è possibile lasciare una centrale di questa natura a sé e dire semplicemente che si finisce &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;l'attività&lt;/span&gt; produttiva. Sono strutture che dopo la vita produttiva hanno lunghissimi tempi di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;smantellamento&lt;/span&gt;, basta considerare il fatto che tutte le loro strutture sono piene di elementi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;radioattivi&lt;/span&gt;. Una volta realizzate rimarranno là come minimo 100 anni prima di poter arrivare allo spegnimento &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;completo&lt;/span&gt; del reattore. La loro vita media si aggira invece sui 30 anni e dopo devono necessariamente essere fermate e per lo meno &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;riammodernate&lt;/span&gt; prima di essere rimesse in funzione. Gli stessi Stati Uniti si sono fermati a qualche decina di centrali quando avevano un programma di mille centrali a fissione, dovrebbe bastare questo a spiegare tutto. Dovrebbe spiegare che il nucleare è una tecnologia non economicamente conveniente. Il costo di un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;kWh&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;energia&lt;/span&gt; elettrica prodotto da fonte eolica è di un 18-20% inferiore a quello del nucleare, per esempio. Prima di smettere con le polemiche aggiungo che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;l'uranio&lt;/span&gt; è in via di esaurimento come e più del petrolio, con un prezzo che si raddoppia di anno in anno. Per non continuare a parlare di nucleare da solo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;appicco&lt;/span&gt; il &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.greenpeace.it/new/rapporto_nucleare.pdf"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;rapporto preparato da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;greenpeace&lt;/span&gt; nel 2005&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; , leggetelo. Nemmeno parlo dei rischi connessi al nucleare, ve la risparmio dato che sono sotto gli occhi di tutti. Spero solo di aver fatto qualcosa per convincere i più che questa non è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;un'energia&lt;/span&gt; pulita e conveniente come sento dire così facilmente in giro. Buona notte e sogni &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;d'oro&lt;/span&gt; a tutti con i migliori auguri a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Bozzi&lt;/span&gt; per i suoi quasi trent'anni&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-5224748066165341993?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/5224748066165341993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=5224748066165341993&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/5224748066165341993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/5224748066165341993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/primo-passo.html' title='Primo passo'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rb0Wxd0znLI/AAAAAAAAANo/mDx-Amix62M/s72-c/locandina-A4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-123039919362838417</id><published>2007-01-27T21:32:00.000+01:00</published><updated>2007-01-27T21:55:51.762+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letture'/><title type='text'>Maus</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rbu6M90znKI/AAAAAAAAANY/uuPBHEHEsjs/s1600-h/maus.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5024814541179165858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rbu6M90znKI/AAAAAAAAANY/uuPBHEHEsjs/s200/maus.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;"Mi dispiace ammettere che delle elezioni italiane non so niente. So solo che quando un’amica mi ha detto entusiasta che Berlusconi potrebbe perdere, per un attimo ho avuto l’assurda idea che forse Dio c’è."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;(Art Spiegelman)&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Oggi non parlo molto, do solo un consiglio per le letture e lo condisco con la citazione di una dichiarazione dell'autore stesso capitatami cercando un immagine da mettere qua sopra, la frase risale al 2006. Il libro è Maus. Molti già conosceranno il fumetto, ma per tutti gli altri consiglio di cercarlo, comprarlo e leggerlo, perché ne rimarranno sorpresi. Ora un po' di aria fresca&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-123039919362838417?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/123039919362838417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=123039919362838417&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/123039919362838417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/123039919362838417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/maus.html' title='Maus'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rbu6M90znKI/AAAAAAAAANY/uuPBHEHEsjs/s72-c/maus.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-1043344213934325862</id><published>2007-01-25T17:06:00.000+01:00</published><updated>2007-01-26T14:58:23.558+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Suona Rosamunda</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;blockquote&gt;Suona la banda prigioniera&lt;br /&gt;suona per me e per te&lt;br /&gt;eppure è dolce nella sera&lt;br /&gt;il suono aguzzo sul nostro cuor&lt;br /&gt;cade la neve senza rumore&lt;br /&gt;sulle parole cadute già...&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Tra un efferalgan e un aerosol, inizio a stare meglio e ascolto Capossela. Della neve sull'appennino me ne infischio e le polacchine le tengo a casa, tanto non sarebbero adatte al freddo. Stasera proverò il punch al rum consigliatomi dalla cara cafèconleche. La ricetta l'ho ritrovata e la preparazione sembra interessante. Ho anche una bottiglia nuova di zecca di un rum a basso costo, ovviamente. Stando a casa senza lavorare continuo a pensare al mio studio tecnico, a dire la verità vedo qualche possibilità a portata di mano e più ci rifletto più sono convinto che entro l'estate devo prendere una decisione. Probabilmente entro maggio. Credo però che il momento sia questo, con tutta questa curiosità per clima, ambiente e energie rinnovabili. Mi sa che è arrivato il momento di buttarsi, non vedo come possa ricapitare un periodo più propizio. Così ho passato la mattinata ha disegnare il mio studio, il luogo forse sarà la mansarda sopra casa della nonna, sembra una bella idea. A pensarci assomiglia più al rifugio di Anna Frank che a un ufficio, ma potrebbe diventare meraviglioso con piccoli accorgimenti. Avrei a disposizione una terrazza sul tetto dell'edificio. Avrei un camino in mattoncini davanti al quale piazzare una scrivania per l'inverno e lavorare al caldo. Avrei limoni di cui circondarmi e un panorama su mezza Perugia. Potrei rimettere in sesto la vecchia radio anni '60 e accenderla per ascoltare Caterpillar verso le sei del pomeriggio. Sarei felice e distratto come in pochi posti al mondo, lassù. Manca un nome, ma stando a casa anche domani qualcosa di decente partorirò. Stasera purtroppo il mio stato fisico non mi permetterà di andare con Trippa al concerto per Charlie Parker, maledizione... ora strufoli, miele e un goccino di rum per i miei studi svogliati e il mio raffreddore che viene chiaramente da un altro pianeta&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-1043344213934325862?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/1043344213934325862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=1043344213934325862&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1043344213934325862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1043344213934325862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/suona-rosamunda.html' title='Suona Rosamunda'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-6512591643310450578</id><published>2007-01-23T10:31:00.000+01:00</published><updated>2007-01-23T11:23:15.595+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Ubaldo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RbVSVt0znII/AAAAAAAAANE/kQjwoPs0so0/s1600-h/Passerotto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023011492433468546" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RbVSVt0znII/AAAAAAAAANE/kQjwoPs0so0/s320/Passerotto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Oggi allo studio ho fatto amicizia con un uccellino, era proprio bellino. Con un po' di bianco sulle ali e la testa, il resto grigio e nocciola di varia tonalità. Mi sono accorto che stava &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;zampettando&lt;/span&gt; sul balcone dietro la macchina del caffè. Probabilmente per il freddo, quello è notoriamente il posto più freddo di Gubbio. Era un uccellino da niente, piccolo e bellino. Non so mica di che razza fosse, e sorseggiando il mio caffè lungo mi sono messo a guardarlo, sembrava alla ricerca di qualcosa, si guardava intorno e volevo che guardasse verso di me, anzi volevo che guardasse proprio me. Manie di protagonismo, credo. Non l’ha fatto, così ho aspettato. Nel frattempo ho &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;iniziato&lt;/span&gt; a riflettere sul suo nome e ho deciso di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;chiamarlo&lt;/span&gt; Ubaldo, l’uccellino della macchina del caffè. Mi ha &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;messo allegria trovare&lt;/span&gt; questo nome, manco c’è voluta tutta sta fantasia, ma m’è piaciuto. E’ un bel nome, almeno per un uccellino. E mi sono ricordato del passerotto che nelle miei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;estati&lt;/span&gt; infantili passate a Castel Rigone veniva a posarsi sopra le mie spalle. L’avevamo trovato tra le siepi che circondavano la casa e col papà ci siamo messi a curarlo, era ferito e non poteva né zampettare né volare. Il papà l’ha curato, e ricordo che lo tenevamo in una scatola coi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;forellini&lt;/span&gt;, io e mia sorella lo guardavamo migliorare da lì, da quei &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;forellini&lt;/span&gt;. Una volta guarito è rimasto con noi fino alla fine &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;dell&lt;/span&gt;’estate, è stata una bella &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;esperienza,&lt;/span&gt; lo ricordo davvero con affetto. Oggi chissà com'è che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;quest'altro&lt;/span&gt; uccellino è passato dalle parti dello studio, l'ho conquistato con due briciole di torta al formaggio. Le ho lasciate cadere sul balcone e appena se n'è accorto è arrivato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;zompettando&lt;/span&gt; e ha spazzolato tutto, forse aveva fame. Ho passato qualche minuto a dargli da mangiare e ora appena ripasso vicino alla macchinetta del caffè guardo se è tornato per mangiare altre briciole. Per oggi mi sa che è andata, chissà quando ripasserà&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-6512591643310450578?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/6512591643310450578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=6512591643310450578&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6512591643310450578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6512591643310450578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/ubaldo.html' title='Ubaldo'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RbVSVt0znII/AAAAAAAAANE/kQjwoPs0so0/s72-c/Passerotto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-2660309251679321440</id><published>2007-01-21T12:08:00.001+01:00</published><updated>2007-01-21T12:08:27.104+01:00</updated><title type='text'>alegria flamenca</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/Vb3ar9F28WI' name='movie'&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/Vb3ar9F28WI'&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-2660309251679321440?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/2660309251679321440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=2660309251679321440&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2660309251679321440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2660309251679321440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/alegria-flamenca.html' title='alegria flamenca'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-3581963530367989192</id><published>2007-01-20T18:20:00.000+01:00</published><updated>2007-01-21T04:05:19.276+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Olé</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RbJJxj81BWI/AAAAAAAAAMw/UacKmoqc66k/s1600-h/bailaora.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5022157650284316002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RbJJxj81BWI/AAAAAAAAAMw/UacKmoqc66k/s320/bailaora.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Mica sto tanto bene. Mi sento debole. Questa gola continua a pizzicare e la testa è un po' stordita. In tali condizioni credo di poter parlare di flamenco invece di mettermi a studiare. Ho in mente un paio di &lt;em&gt;alegrías&lt;/em&gt; da qualche giorno, chissà perché poi. Ora descrivere il flamenco in poche righe è complesso, e bisognerre poter parlare della cultura gitana, magari coinvolgendo anche le giostraie che vengono sempre alla festa tu qui al Ponte. Il flamenco è nato come canto in una società con una povertà diffusa e disagi un po' in tutti gli aspetti della vita. E in quello che forse è più giusto chiamare &lt;em&gt;cante&lt;/em&gt; si ritrova la vita di questa società gitana che è sempre stata lasciata ai margini e che un po' si è emarginata da sola. In certi ambienti ciò che salva le persone è l'individualità, così tutto quello che circonda il flamenco è individuale, si rappresenta uno stato d'animo sia con la voce che con le chitarre e il ballo. Il ballo è quello che colpisce di più, è sensuale e provocatorio. Con delle espressioni forti e tutta quella gestualità che hanno le culture mediterranee. Poi arrivano i colori della vita gitana, abiti lunghi e accesi, spesso con tinte contrastanti tra loro e vengono mossi non solo da mani, piedi, ma da tutto il corpo. Battute maliziose in mezzo alla canzone o al ballo sono un omaggio alla seduzione di tutto quello che si sta vedendo e ascoltando. E quando un passo riesce bene dal pubblico arrivano gli &lt;em&gt;olé&lt;/em&gt;, è uno mondo a sé, uno spettacolo flamenco non è niente di paragonabile ad un balletto o a un concerto, è flamenco. Mantiene un carattere primitivo che è quella purezza che la generazione del '27 voleva salvare, ma credo che non ci sia bisogno di salvare nulla, la sensualità e la purezza rimangono anche mischiando altri generi al flamenco. Quello che conta è sempre lo stato d'animo di chi lo interpreta, che sia triste o felice poco importa se si riesce a trasmettere il senso gitano della vita che si apre all'amore e al sangue nello stesso modo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-3581963530367989192?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/3581963530367989192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=3581963530367989192&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3581963530367989192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/3581963530367989192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/ol.html' title='Olé'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RbJJxj81BWI/AAAAAAAAAMw/UacKmoqc66k/s72-c/bailaora.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-2397512940671645958</id><published>2007-01-16T23:53:00.000+01:00</published><updated>2007-01-16T23:59:03.184+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='promesse'/><title type='text'>Resta di Stucco</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Ra1GTz81BVI/AAAAAAAAAMk/94Sgm2DxXnk/s1600-h/barbapapa-a.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5020746465764771154" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Ra1GTz81BVI/AAAAAAAAAMk/94Sgm2DxXnk/s200/barbapapa-a.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Barbapapà è nato in un giardino. Pare che l'idea sia nata invece sull'onda del maggio francese che ha dato una bella scossa ad un'intera generazione. Quando è stata sgomberata la Sorbona. In qualche parte di Parigi e magari in quel Quartiere Latino più vicino agli studenti. Insomma, Barbapapà non è un fiore, ma una rara creatura che ha il nome dello zucchero filato francese e che può trasformarsi in tutto ciò che vuole. Quando vede Barbamamma, anche lei nata dal giardino, inizia a fare le capriole e la conquista con un mazzo di fiori. In un modo o nell'altro nascono tutti i componenti della famiglia, nascono da uova colorate deposte ovviamente nel terreno. Ognuno ha una caratteristica ben precisa e in ogni loro avventura affrontano una nuova difficoltà e se serve riescono sempre ad aiutare qualcuno. Lo fanno cambiando forma e accompagnando ogni trasformazione con la meravigliosa frase: &lt;em&gt;"Resta di stucco, è un barbatrucco!"&lt;/em&gt; Da piccolo avevo un bel libro con tutte queste illustrazioni e ricordo di averlo adorato, ancora starà da qualche parte in giro per la camera. Il preferito era Barbabarba, l'unico peloso e che in giardino o nella loro strampalata casa dipingeva sempre. In una delle prime storie si dice che nel loro mondo senza peli lui era l'immagine di una grande fortuna. Sono stati tra i primi personaggi dei fumetti e dei cartoni animati a portare un messaggio ambientalista. La perla che regalo a Giovi, scoperta del pomeriggio, è che la sigla italiana del cartone animato è stata scritta da Vecchioni, non mi ricordo le parole, ma la musica sì e vado a fischiettarla a letto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-2397512940671645958?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/2397512940671645958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=2397512940671645958&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2397512940671645958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2397512940671645958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/resta-di-stucco.html' title='Resta di Stucco'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Ra1GTz81BVI/AAAAAAAAAMk/94Sgm2DxXnk/s72-c/barbapapa-a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-2594273000811370101</id><published>2007-01-16T12:02:00.000+01:00</published><updated>2007-01-16T14:07:06.468+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Sotto coperta</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rav4qz81BUI/AAAAAAAAAMY/bOtys6kV0VI/s1600-h/coperta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5020379624018085186" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left; width: 253px; height: 248px;" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rav4qz81BUI/AAAAAAAAAMY/bOtys6kV0VI/s320/coperta.jpg" border="0" height="297" width="291" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ho fatto un po' di casino con i video, ma finalmente sono riuscito a capire come farli comparire direttamente sul blog. Sono soddisfazioni. Ora vedremo se ce la faccio anche a farli scomparire... vabbè... Stamattina è stata una prova di forza alzarmi dal letto, avrei voluto con tutto me stesso rimanere tra le lenzuola. Con quel caldino che avrebbe potuto farmi compagnia fino alle undici, come minimo. Avrei acceso la radio ancora assonnato e solo per svegliarmi e ritrovarmi profumato sarei andato sotto la doccia, logicamente bollente, per un'ora. Come quando tornavo dai miei pomeriggi passati in bicicletta sotto il sole estivo. Quelle docce lunghe ancora mi mancano. Col caffè da preparare e il secondario senso di colpa di dover scegliere prima che sia ora di pranzo la mia colazione. Che bella mattinata avrei passato a rimanere sotto le coperte. Avvinghiato tra le lenzuola. Ora mi ritrovo qua, ogni tanto vado a fare due chiacchiere negli altri uffici, ma credo che qualcuno che dovrebbe pagarmi comunque molto di più di quanto fa potrebbe prendersela, sarebbe complicato spiegare che non è nulla di personale. Così raziono le mie pause e continuo a scrivere una relazione su un piccolo impianto a idrogeno. La trovo davvero noiosissima, piena di chimica e di reazioni con qualche protone a spasso. Fa anche freschino qua dentro, questa temperatura riesce appena appena a stuzzicarmi, e mi accorgo sorprendetemente che oggi ho avuto il mio primo rimpianto da neve che non c'è, ne avesse fatta come l'anno passato oggi sarei stato già a fare discese con i sacchi, e mezzo studio sarebbe venuto con me a divertirsi, lo so. Mannaggia. Scrivendo mi sono venuti in mente i barbapapà, dovrò riflettere sulla follia che attanaglia la mia mente. Ora so che il prossimo post si chiamerà sicuramente "resta di stucco" e sarà tutto per i barbapapà. Basta chiacchiere, adesso devo andare a vedere un impiantino a biomasse sopra qualche monte, la signora ha detto che preparerà la &lt;em&gt;crescia&lt;/em&gt;. Io pranzo lassù e faccio due fotografie al panorama, mentre mi avvio tra i boschi lascio anche due versi espliciti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E' bello lavorare&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;nel buio di una stanza&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;con la testa in vacanza&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;lungo un azzurro mare&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-2594273000811370101?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/2594273000811370101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=2594273000811370101&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2594273000811370101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2594273000811370101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/sotto-coperta.html' title='Sotto coperta'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Rav4qz81BUI/AAAAAAAAAMY/bOtys6kV0VI/s72-c/coperta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-5846585943008978474</id><published>2007-01-14T23:15:00.000+01:00</published><updated>2007-01-14T23:30:10.847+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Por una cabeza</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Raqb9T81BTI/AAAAAAAAAL8/Omp7YFxlHLo/s1600-h/tango.bmp"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019996212287571250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Raqb9T81BTI/AAAAAAAAAL8/Omp7YFxlHLo/s200/tango.bmp" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Qualche tempo fa Trippa mi ha raccontato che al buio ascoltava la musica di un tango, &lt;em&gt;por una cabeza,&lt;/em&gt; e gli veniva da piangere&lt;em&gt;.&lt;/em&gt; Oggi mi accorgo che la stessa musica e le parole di questo tango si ritrovano in molti film a partire da Spielberg che fa ballare Schindler a Berlino proprio su queste note. I segni iniziano a essere troppi e allora parlo un po' di tango e Gardel. La musica che fa emozionare Trippa è sua e la compose a New York proprio per un film dallo stesso titolo, credo. E' la storia di una scommessa persa, di un cavallo vincente che proprio sulla linea d'arrivo non ce la fa più e perde. Per una testa, appunto. Ma è anche la storia di un giocatore che abituato a rischiare gioca con tutto e perde sempre, con i cavalli e le donne. E' stanco di finali giocati sulla linea, di scommesse che sembrano vincenti solo fino all'ultimo minuto, ma è sempre disposto a rimettersi in gioco. Sa di sbagliare, ma non riesce a tirarsi indietro, anzi non può. Non può fare a meno di scommettere ogni volta sui cavalli e sull'amore. Che perda conta poco. Un altro film dove si balla questo tango è &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZFgYaeG9Qms"&gt;Profumo di donna&lt;/a&gt;, quello con Al Pacino nelle vesti del colonello. Lei è bellissima. Io lascio il link al video proprio sopra il nome del film, guardatelo se vi va. Per ora vado a letto, pronto o quasi alla nuova settimana&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-5846585943008978474?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/5846585943008978474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=5846585943008978474&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/5846585943008978474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/5846585943008978474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/por-una-cabeza.html' title='Por una cabeza'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/Raqb9T81BTI/AAAAAAAAAL8/Omp7YFxlHLo/s72-c/tango.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-480928053518555232</id><published>2007-01-14T03:50:00.000+01:00</published><updated>2007-01-14T03:53:11.164+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><title type='text'>Minuetto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RamWCD81BOI/AAAAAAAAALQ/AoQ_bWzSfgU/s1600-h/ch851124.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019708221845472482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RamWCD81BOI/AAAAAAAAALQ/AoQ_bWzSfgU/s400/ch851124.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; Ho cenato con Minuetto. Donna ancora più grande della canzone, se possibile. Ho pistato una cacca passeggiando col Meuri e ora che ho pulito le scarpe vado a letto, sogni d'oro a tutti, io canticchio un po' la canzone nel rispetto della regola di Bozzi che voglio far felice con pochi versi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E' un'incognita ogni sera mia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un'attesa, pari a un'agonia. Troppe volte vorrei dirti no &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E poi ti vedo e tanta forza non ce l'ho&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il mio cuore si ribella a te, ma il mio corpo no &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Le mani tue, strumenti su di me, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;che dirigi da maestro esperto quale sei...&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-480928053518555232?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/480928053518555232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=480928053518555232&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/480928053518555232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/480928053518555232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/minuetto.html' title='Minuetto'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RamWCD81BOI/AAAAAAAAALQ/AoQ_bWzSfgU/s72-c/ch851124.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-6660524422417227633</id><published>2007-01-10T23:53:00.000+01:00</published><updated>2007-01-11T14:08:12.906+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Andando</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RaV2BD81BNI/AAAAAAAAALE/zibQYyvQqzA/s1600-h/plage.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5018547120386671826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 171px; CURSOR: hand; HEIGHT: 168px" height="199" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RaV2BD81BNI/AAAAAAAAALE/zibQYyvQqzA/s200/plage.jpg" width="171" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Camminando, camminando. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Voglio ascoltare ogni grano &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;della sabbia che sto pistando...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Non so quanto sia nota, ma mi sono incontrato in questa poesia che mi ha colpito subito, è &lt;/span&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RaV1Mz81BLI/AAAAAAAAAKs/tTWCquv_fS8/s1600-h/plage.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;davvero bella. Tutto è riassunto dai piedi che camminano. Ora mi ritrovo ad indossare le mie ciabattine azzurre quelle con la bandierina del Brasile stampata sopra, una maglietta blu e il mio nuovo pigiama bianco. Quello di qualche post più giù, lo trovo fantastico e mi sembra che stia molto bene con le mie chanclas, o &lt;/span&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RaVzzT81BKI/AAAAAAAAAKg/VoDhptaLTqU/s1600-h/plage.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;flip-flop come le chiamerebbero in qualche altra parte del mondo. Ora con tutta questa roba indosso ci vorrebbe una bella spiaggia dove passeggiare, ma senza un sole eccessivo che poi mi scotto subito e poter fischiettare una canzone spensierata. La spiaggia non ce l'ho a portata di mano, e forse sembro più adatto ad un sonno di 15 ore, col pigiama e tutto il resto. Un sonno come quel pomeriggio della prima vacanza fatta con Gozzi, Bozzi e gli altri. Allora la spiaggia ce l'avevamo a portata di mano veramente. Proprio stasera mi ritrovo con questa voglia di camminare, fare una passeggiata lunga e senza bisogno di dover necessariamnete arrivare da qualche parte. E poi in pianura. Niente sforzi fisici. Camminare per il gusto di chiacchierare, evidentemente con qualcuno. Con questo inverno tiepido che fa tanto preoccupare i giornalisti domani credo che una bella passeggiata non me lo toglierà nessuno, una passegiata subito prima di andare a sentire la fisarmonica argentina al Loop e raccogliere il consiglio di Giovi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Camminando.&lt;br /&gt;Lasciate i cavalli indietro&lt;br /&gt;che voglio arrivare tardando&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Rileggo la poesia e capisco che domattina arriverò in leggero ritardo all'ufficio, camminando ovviamente, bonne nuit, io vado a letto col pigiama bianco&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-6660524422417227633?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/6660524422417227633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=6660524422417227633&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6660524422417227633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6660524422417227633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/andando.html' title='Andando'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RaV2BD81BNI/AAAAAAAAALE/zibQYyvQqzA/s72-c/plage.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-981082009406275783</id><published>2007-01-08T23:54:00.000+01:00</published><updated>2007-01-09T00:05:55.311+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>I normanni bevavan calvadós</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RaLBT9OD-qI/AAAAAAAAAJ0/GKo-ALWYUEA/s1600-h/calvados.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5017785483439372962" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RaLBT9OD-qI/AAAAAAAAAJ0/GKo-ALWYUEA/s200/calvados.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Mangio pezzi di noci di macadamia e leggo che dovrebbero essere il frutto secco più grasso del mondo, sono dolci e compongono il mio torrone natalizio ecuadoreño, ho inziato a mangiarlo prima di cena e lo sto finendo adesso. Credo che sia meglio fermarsi prima che collassi a terra, forse aiuterò la digestione con un brandy. E' molto buono davvero questo dolcetto, il merito è sicuramente di questo raro tipo di noci, pare che siano originarie delle Hawaii, anche se l'origine sinceramente non mi interessa ammetto che sono tra le cose commestibili di cui non riuscirò a fare a meno. Pregi del commercio equo e solidale, e dei regali natalizi. Proprio in questi giorni mi hanno parlato particolarmente male di questo tipo di progetti, queste iniziative tipo altromercato. Chi l'ha fatto è una persona impegnata da anni nella cooperazione internazionale, sinceramente non riesco bene a ricordare tutto quello che mi ha detto. Dovrò riparlarci meglio, il concetto è che questo tipo di progetti di commercio equo-solidale tendono a dirottare fondi che potrebbero essere meglio sfruttati, potrebbero creare un migliore valore aggiunto alla produzione in zone legate ad un'economia di semplice sussistenza, insomma a dire suo non garantiscono un serio sviluppo in quelle regioni che ne avrebbero bisogno però servono a molti per farsi belli. Ecco, io l'ho detto. Immagino che non tutti saranno d'accordo, forse nessuno, però chi me l'ha detto era incazzato nero e in buona fede, io voglio rifletterci ed indagare meglio su quello che mi ha spiegato. Certe inziative almeno un primo passo devono pur rappresentarlo. Io rimango con i miei dubbi, ma mi piacerebbe molto veder finire questa moda di chiamare tutto col prefissoide &lt;em&gt;altro&lt;/em&gt;, un'abitudine quantomeno un po' noiosa. Intanto nelle prime pagine di quelli che stanno diventando dei cari fiori blu, ogni volta che il Duca d'Auge guarda la storia ci sono i Normanni che bevono calvadós, tutti si arrabattono a fare qualcosa di strampalato per il mondo e loro sono sempre là col calvadós. L'ho detto a Gozzi che questo libro inzia a piacermi. Io per ora vado a riposarmi, un calvadós non ce l'ho, ma un bicchiere di brandy forse sì, tutto quel torrone sullo stomaco inizia a diventare molesto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-981082009406275783?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/981082009406275783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=981082009406275783&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/981082009406275783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/981082009406275783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/i-normanni-bevavan-calvads.html' title='I normanni bevavan calvadós'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RaLBT9OD-qI/AAAAAAAAAJ0/GKo-ALWYUEA/s72-c/calvados.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-7127270907930542449</id><published>2007-01-08T09:17:00.000+01:00</published><updated>2007-01-09T00:06:32.960+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Lunedì mattina</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RaFv0dOD-pI/AAAAAAAAAJk/f6LQJfxX1So/s1600-h/ch870502.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5017414406854933138" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RaFv0dOD-pI/AAAAAAAAAJk/f6LQJfxX1So/s400/ch870502.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un caffè e un fumetto aprono la prima settimana piena dopo un po' di tempo, allo studio c'è aria di cambiamenti e credo che per qualche giorno sarà un po' come un salto nel vuoto. L'ufficio ha iniziato a riorganizzarsi e ci allarghiamo al piano terra, una figura misteriosa si aggiungerà al gruppo e se convinco tutti mi faccio spostare di sotto. A me piacerebbe farmi mandare nell'ufficio dove c'è un torchio di legno, di quelli che venivano usati durante la vendemmia per la spremitura dell'uva. Porterò con me la macchinina a idrogeno e un paio di scaffali. In tutto ciò pare che finalmente i miei progetti sudamericani siano sistemati, ormai si tratta solo di aspettare le decisioni di Bruxelles. E io aspetterò, intanto il caffè è finito e torno alle mie scartoffie, ma prima accendo la radio. Spero di beccare una canzone da cantare per tutta la giornata. Buon risveglio a tutti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-7127270907930542449?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/7127270907930542449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=7127270907930542449&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7127270907930542449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7127270907930542449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/luned-mattina.html' title='Lunedì mattina'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RaFv0dOD-pI/AAAAAAAAAJk/f6LQJfxX1So/s72-c/ch870502.gif' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-2659876059028160243</id><published>2007-01-06T17:23:00.000+01:00</published><updated>2007-01-07T04:33:55.125+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria e dintorni'/><title type='text'>la Cina è vicina</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RZ-9u9OD-nI/AAAAAAAAAJM/tIFs4I70dI8/s1600-h/industria.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5016937124319197810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RZ-9u9OD-nI/AAAAAAAAAJM/tIFs4I70dI8/s200/industria.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Apro il giornale e leggo che operai di un'azianda italiana in Cina si lamentano di essere trattati come schiavi, di subire ingiustizie e quando provano a protestare per dei tagli salariali vengono picchiati, oggi leggo che forse un dipendente è anche in coma. Poi vado a cercare la notizia in giro per siti asiatici e scopro che il direttore sostiene che sarebbe più giusto parlare di redistribuzione delle griglie salariali, non di tagli. Ora, se qualcuno che ha studiato economia mi illuminasse e mi spiegasse la natura di queste griglie salariali ne sarei oltremodo contento. In attesa di illuminazioni gestionali e economiche, appiccico al titolo il link della notizia e ho voglia di parlare un po' di questa industria italiana, di questi marchi tanto cari a Montezemolo, che ormai si vede in tv più del papa e che vuole esportare per il mondo lo stile italiano. Lo stile è quello di questo bel paese di capitalismo senza capitale e di industrialotti che per decenni non hanno investito una sola lira su risorse umane, qualità, innovazione, tecnologia e ricerca continuando a gestire le imprese in maniera approssimativa e familiare. Come se negli ultimi quarant'anni non fosse cambiato nulla. Ora piangono per i cali di fatturato, ma i prodotti sono sempre quelli da decenni e l'unica innovazione che si fa è un pizzico di restyling quando capita, e non vorrei parlare del marketing, già l'ha fatto Go compiutamente a suo tempo. Non devo sforzarmi molto per ricordarmi di aver sentito imprenditori vantarsi che nei propri stabilimenti cinesi gli operai lavorassero anche venti ore al giorno. Senza diritti e guadagnando una miseria. Vivendo in ghetti dove ci si ritrova a dormire la sera. Città che nascono in due giorni attorno agli stabilimenti, in aree a grosso rischio di contaminazioni da residui industriali grazie anche ai controlli ambientali inesistenti in certi paesi. Questo è quello che cerca l'industria italiana nel mondo. Diventare grande anche inquinando liberamente, quando si può anche con collusioni mafiose, come ricordava Carlotto all'incontro di Banana Republic l'anno passato. Non è da poco poter inquinare liberamente, è lo stesso motivo che ha portato a grossi investimenti italiani in Romania negli ultimi anni. Ora scommetto che con l'Europa di mezzo tutti gli stabilimenti in Romania piano piano si sposteranno da qualche altra parte. Vedremo. Intanto aggiungo le favole che ho sentito dire ai clienti raccontando che la produzione in Cina non esiste, tutto è made in Italy! Aggiungiamo poi qualche legge di comodo, non so se europea o italiana, che offre spunti interessanti alla libera iniziativa imprenditoriale. Ammettiamo che alla merce proveniente dalla Cina o da altre parti del mondo sia tolto l'imballo, che venga poi gestita in qualche modo all'interno dello stabilimento italiano e infine che sia opportumente re-imballata, ecco che come per magia nessuno è più tenuto a far sapere se quei prodotti sono provenienti dallo stabilimento cinese o da quello italiano. In genere diventano italiani, amor di patria, suppongo. Quello che mi dispiace è che l'industria potrebbe essere una grande risorsa per questo paese, potrebbe farlo crescere intellettualmente e potrebbe essere, insieme alla scuola, la principale leva per far crescere la società, non lo è perché ormai quello che conta è il marchio e si è persa quell'idea di Adriano Olivetti di mettere al centro dell'attività produttiva aspetti sociali e non il profitto, putroppo non si vedono più industriali inseguiti da un mandato di cattura fascista che li definisca sovversivi. Magari è più facile che il mandato riporti la scritta "collusi"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-2659876059028160243?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.asianews.it/view.php?l=it&amp;art=4525' title='la Cina è vicina'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/2659876059028160243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=2659876059028160243&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2659876059028160243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2659876059028160243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/la-cina-vicina.html' title='la Cina è vicina'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RZ-9u9OD-nI/AAAAAAAAAJM/tIFs4I70dI8/s72-c/industria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-6444159624533820830</id><published>2007-01-03T00:50:00.000+01:00</published><updated>2007-01-10T22:25:01.990+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>la llorona</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RZrojK-h0NI/AAAAAAAAAI4/b_XgO-XVzKg/s1600-h/chavelavargas.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5015576825970151634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RZrojK-h0NI/AAAAAAAAAI4/b_XgO-XVzKg/s200/chavelavargas.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Oggi torno a parlare di musica, di Messico e di una cantante che bisognerebbe conoscere. Lei è Chavela Vargas. Il Messico si conosce. Il titolo del post richiama una leggenda popolare della quale non è certa l'origine. Ho sentito parlare di questa leggenda grazie a un cd di Joan Baez, la canzone si intitolava &lt;em&gt;la llorona,&lt;/em&gt; come la donna della leggenda. Chavela Vargas è il Messico e la più grande interprete di questa canzone popolare. Una donna al di là di ogni immaginazione, novantenne e che vive il Messico come se fosse il suo paese, quasi dai tempi della rivoluzione. Fu amica e amante di Frida Kahlo fino alla sua morte. Ha vissuto la sua vita come se fosse un romanzo, con ubriachezze, pianti e una libertà sessuale sfacciata. Lei ha portato via il canto melodico con una voce roca, spesso fuori tempo e stonata, e sempre stanca come se dovesse inseguire la musica. A raccontarla così non sembra credibile aver voglia di ascoltare un suo cd. Ed effettivamente serve un po' di tempo per apprezzarla, ma poi si rimane sorpresi dalle sue canzoni. Con lei contano più i sentimenti che l'interpretazione tecnica, e finisce che a&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;scoltandola viene voglia di abbracciarla. Quando canta la llorona il primo pensiero è consolarla. E' una donna particolare, come ce ne sono poche, forse delle volte è sguaiata o aggressiva, ma con quell'espressione che si ritrova rimane bella qualsiasi cosa faccia. E' una donna pacifista, che vorrebbe vedere violini viaggiare per il mondo e non fucili, come ho letto da qualche parte. E forse un po' provocatoriamente ripete sempre che le frontiere sono un'idea sbagliata in partenza. Alla sua età dice di non aver paura della morte, e aggiunge di voler morire un lunedì per non rovinare il fine settimana agli amici. Ma poi non ce la fa a raccontare che Federico Garcia Lorca è morto, per lei rimane vivo, ancora sostiene di essere innamorata di lui, sostiene di averlo amato da sempre anche prima di conoscerlo e di suonare in casa sua. Ecco, ho parlato solo di Chavela e non so nemmeno se sono riuscito a descriverla bene, non ho scritto una sola parola della leggenda de la llorona, e avrei voglia di continuare a scrivere altre due righe, ma domani si annuncia un'altra giornata fin troppo indaffarata, l'ansia di oggi forse se ne andrà e per ora mi accontento di lasciare qualche parola della canzone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;...Dicen que no tengo duelo, Llorona, &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;porque no me ven llorar&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;hay muertos que no hacen ruido, Llorona,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;y es más grande su penar.&lt;br /&gt;¡Ay! De mi, Llorona,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;Llorona de azul celeste&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;y aunque la vida me cueste, Llorona,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;no dejaré de quererte...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-6444159624533820830?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/6444159624533820830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=6444159624533820830&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6444159624533820830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6444159624533820830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/la-llorona.html' title='la llorona'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RZrojK-h0NI/AAAAAAAAAI4/b_XgO-XVzKg/s72-c/chavelavargas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-710219018530441075</id><published>2007-01-01T23:55:00.000+01:00</published><updated>2007-01-02T09:36:07.328+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>new year's resolutions</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RZmGXa-h0MI/AAAAAAAAAIo/x46B-2Zil_A/s1600-h/chaplin_int_ok.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5015187396990456002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RZmGXa-h0MI/AAAAAAAAAIo/x46B-2Zil_A/s320/chaplin_int_ok.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Oggi ho voluto iniziare la giornata con un bel gesto, che mi ha messo allegria per tutto il pomeriggio passato davanti al computer, ma non svelerò cosa ho fatto, l'ho fatto così, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;d'istinto&lt;/span&gt;. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;L'effetto&lt;/span&gt; ormai è finito e gli occhi mi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;brucicchiano&lt;/span&gt;, a forza di stare qua davanti a scrivere una traduzione svogliata credo di essere diventato appena più cieco di quello che ero ieri. Forse è stata anche la nottata a stancarmi gli occhi, forse è stata davvero &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;quell'orribile&lt;/span&gt; festa di fine anno in via eugubina, con la padrona di casa conciata come miss america, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;coroncina&lt;/span&gt; di brillanti e reggiseno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;push&lt;/span&gt;-up. Ammiro sempre lo spirito di iniziativa, ma quella è stata una pessima manifestazione di umanità. Dovrebbe comunque essere più logico dare la colpa della mia stanchezza alla giornata passata qua davanti al monitor a scrivere e a fare calcoli sulle cosiddette deiezioni di piccoli &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;animaletti&lt;/span&gt; che sulle Ande chiamano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;cuyes&lt;/span&gt;. Deiezioni, che parola brutta, forse scrivere cacate renderebbe meglio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;l'idea&lt;/span&gt;, mi sembrerebbe tutto più spontaneo. Ieri il Pampa è stato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;l'unico&lt;/span&gt; a mangiare 12 chicchi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;d'uva&lt;/span&gt; in 12 secondi, gli ultimi di un anno che finiva, io non ce l'ho fatta, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;porc&lt;/span&gt;... e dire che ce l'ho messa tutta, mi sono arreso soltanto quando ho capito che rischiavo il soffocamento da un momento &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;all'altro&lt;/span&gt;. Credo di aver sforato di almeno dieci secondi nel nuovo anno prima di buttare giù tutta &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;l'uva&lt;/span&gt;. Ammetto di non essere sereno in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;quest'ultimo&lt;/span&gt; periodo, capitano giornate in cui &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;l'ansia&lt;/span&gt; per tutto quello che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;m'aspetta&lt;/span&gt; nei prossimi tempi mi si butta addosso, come oggi, ma questi momenti arrivano e se ne vanno nello stesso modo, basta aspettare. E nell'attesa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;quest'anno&lt;/span&gt; nuovo si propone con un inverno tiepido, per metà già lasciato alle spalle, e sempre con delle speranze che tiepide non sono, almeno le mie voglio vederle più accese. Dopo le speranze aggiungo il vezzo dei propositi per il nuovo anno:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;leggere un altro libro di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Bellow&lt;/span&gt;, forse Le avventure di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Augie&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;March&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;imparare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;un'altra&lt;/span&gt; lingua straniera tra francese, arabo e portoghese&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;provare finalmente a ballare un tango come si deve&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;mettere in piedi una società di ingegneria&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;andare al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;matrimionio&lt;/span&gt; di Si &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Theng&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;cercare di fare qualche scelta un po' più coraggiosa, lasciando indietro quelle fatte per comodità o paura, iniziando da quelle che dovrei aver già fatto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;imparare a fare la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;sacher&lt;/span&gt; torte e la pastiera&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;dare almeno un bacio in più di quelli dati &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;nell'ultimo&lt;/span&gt; anno&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;passare quel pomeriggio in bicicletta con Chiara e Giovanni, come avremmo dovuto già fare&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;bere almeno un bicchiere di amarone&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ecco, ho finito appena in tempo, per cinque minuti ho anticipato la fine di questo primo giorno dell'anno, non ho aggiunto alla lista la possibilità di far riallungare i capelli, forse devono ancora convincermi del tutto, non sarebbe per ora un proposito, solo un'idea.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-710219018530441075?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/710219018530441075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=710219018530441075&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/710219018530441075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/710219018530441075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2007/01/new-years-resolutions.html' title='new year&apos;s resolutions'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RZmGXa-h0MI/AAAAAAAAAIo/x46B-2Zil_A/s72-c/chaplin_int_ok.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-2265308741602785203</id><published>2006-12-31T02:52:00.000+01:00</published><updated>2006-12-31T02:50:33.329+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letture'/><title type='text'>Isole fortunate</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Quale voce giunge dal suono delle onde&lt;br /&gt;che non è la voce del mare?&lt;br /&gt;E' la voce di qualcuno che ci parla&lt;br /&gt;ma che, se ascoltiamo, non dice,&lt;br /&gt;proprio perché abbiamo ascoltato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E solo se, in dormiveglia,&lt;br /&gt;senza sapere di udire udiamo,&lt;br /&gt;essa ci dice della speranza&lt;br /&gt;alla quale, come bambini&lt;br /&gt;nel sonno, dormendo sorridiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono isole fortunate&lt;br /&gt;sono terre che non hanno luogo,&lt;br /&gt;dove il Re dimora aspettando.&lt;br /&gt;Ma, se ci andiamo svegliando,&lt;br /&gt;la voce tace, e c'è solo il mare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;L'insonnia fa brutti scherzi e propone versi portoghesi. Stasera mi sono accorto di non aver ancora pubblicato nemmeno una poesia, lascio a chiusura di quest'anno alcuni dei versi più belli che io conosca. Mi piacciono davvero. Sono sognatori e secondo me insoliti nella poesia di Pessoa, un paio di anni fa ho scelto di metterli sulla prima pagina della tesi, ero soddisfatto. La mia tesi non mi è mai piaciuta più di tanto e ho cercato di abbellirla così, con un po' di narcisismo. Rileggo questi versi e li trovo assolutamente perfetti, semplici come dovrebbe essere un bel sogno fatto col sorriso. Quello di chi dorme sopra una speranza che non va detta e di chi cerca un rapporto diverso con gli altri. Credo che leggere questa poesia possa far bene a tutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-2265308741602785203?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/2265308741602785203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=2265308741602785203&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2265308741602785203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2265308741602785203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2006/12/isole-fortunate.html' title='Isole fortunate'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-272742741502511274</id><published>2006-12-29T21:06:00.000+01:00</published><updated>2006-12-30T02:38:33.824+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>tanto pe' parla'</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RZVj1EKIgbI/AAAAAAAAAIM/UpKMsn1GL2g/s1600-h/ch860704.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5014023523447374258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RZVj1EKIgbI/AAAAAAAAAIM/UpKMsn1GL2g/s400/ch860704.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Avrei dovuto preparare due impianti di riscaldamento per altrettanti appartamenti, avrei dovuto iniziare uno studio sul recupero di alcuni vecchi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;mulini&lt;/span&gt; ad acqua a scopo idroelettrico e abbinarci possibilmente un piccolo sistema a idrogeno, avrei dovuto scrivere una relazione del clima acustico di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;un'area&lt;/span&gt; ferroviaria per il master, avrei dovuto finire la traduzione in spagnolo per il Perù, sempre per il Perù avrei dovuto iniziare il progetto di un nuovo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;digestore&lt;/span&gt; anaerobico e relativo impianto, avrei dovuto continuare a studiare sul solito brevetto che devo consegnare quanto prima alla camera di commercio, avrei dovuto documentarmi sul recupero di tre cave dismesse e avrei dovuto anche decidermi sul nuovo libro da cominciare a leggere. In certi casi è meglio chiudere gli occhi e senza che nessuno se ne accorga uscire di casa a passeggiare. Adesso ho un vago senso di colpa che mi accompagna nella scrittura, in compenso ho fatto shopping e ho bevuto una tisana orientale disgustosa. La tisana mi ha fatto passare il mal di testa. Sorseggiando quella bevanda rossiccia e davvero troppo aromatizzata, ho capito che devo concedermi una vacanza quanto prima. Mi piacerebbe un posto caldo dove camminare con un paio di ciabattine ai piedi, se mi va, forse suonare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;darbuka&lt;/span&gt; e magari aggiungere un canto da strada e un ballo, sempre da strada ovviamente. Sarebbe bello poi aggiungere quelle serate in cerca di un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;ristorantino&lt;/span&gt; sconosciuto dove si paga poco e il cuoco, che in certi posti è anche il padrone, passa a salutarti al tavolo. Ti consiglia il piatto del giorno mentre ammicca alle due straniere sedute al tavolo accanto. Quelle che sono sempre bionde e scollacciate, dato il caldo che fa. Il simpatico lo fa ovviamente più con loro, e tu sorridi. Aggiungerei una spiaggia dove &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;all'ora&lt;/span&gt; di pranzo vado a rifugiarmi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;all'ombra&lt;/span&gt; sorseggiando la birra più insipida del mondo e la mia incapacità di spalmare la crema solare. Per fortuna che la mia pelle rifiuta &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;l'abbronzatura&lt;/span&gt;. Forse Lisbona potrebbe essere una bella idea. Mentre medito sulla vacanza da organizzare per la primavera voglio ricordare al mondo che ieri due donne meravigliose sono tornate dal continente africano, Giulia e Cecilia, Capo Verde e Malawi. Le esperienze sono state di natura diversa, ma la birra chiara del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Kandinsky&lt;/span&gt; ha riassunto tutto in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;un'unica&lt;/span&gt; soluzione, appena appena alcolica. Stasera torno proprio al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Kandinsky&lt;/span&gt;, arriverò prima che finisca &lt;em&gt;l'ora felice&lt;/em&gt;, intanto rimango in attesa delle foto di ieri sera, quelle in cui baciavo tutti e tutte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-272742741502511274?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/272742741502511274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=272742741502511274&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/272742741502511274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/272742741502511274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2006/12/tanto-pe-parla.html' title='tanto pe&apos; parla&apos;'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RZVj1EKIgbI/AAAAAAAAAIM/UpKMsn1GL2g/s72-c/ch860704.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-164939018086505247</id><published>2006-12-26T19:58:00.000+01:00</published><updated>2006-12-27T10:01:42.724+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divagazioni'/><title type='text'>Pensieri musicali</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RZFxS0KIgZI/AAAAAAAAAHw/XrYnlndtFxI/s1600-h/190747171305_0_BG.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5012912428292800914" style="" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RZFxS0KIgZI/AAAAAAAAAHw/XrYnlndtFxI/s320/190747171305_0_BG.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Quest'uomo&lt;/span&gt; sta partendo per il Brasile, mi ha scritto oggi. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;L'anno&lt;/span&gt; scorso mi salutava per Natale così, vestito da renna e al caldo di Sidney. Ha sempre pensato di assomigliare a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Rudolph&lt;/span&gt;, la prima renna di Babbo Natale. Ormai da Londra sta iniziando un altro viaggio, come dice lui la cosa più bella delle partenze è sapere che tanta gente continua a fare la stessa vita di tutti i giorni e non sanno che sta per arrivare una nuova persona nelle loro vite, che in un modo o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;nell'altro&lt;/span&gt; verranno cambiate. Trovo che sia un bel modo di vedere i viaggi. Vorrei raggiungerlo in Brasile, mi piacerebbe andare a ballare un po' di samba sulla spiaggia con lui che continua a chiamarmi &lt;em&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;hermano&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; e che cucina carne insieme alla cipolla arrostita in padella. Che dice sorridendo di mangiare &lt;em&gt;un&lt;/em&gt; &lt;em&gt;poco de &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;mierda&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; quando prepara quelle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;zuppine&lt;/span&gt; pronte tipo Brodo Star. Appena torna a Londra lo passo a salutare, ho deciso, almeno per tornare a passare qualche altro giorno in casa con lui e uscire per pub e discoteche. Sono già curioso di sentire i racconti dal Brasile e vedere se almeno un po' di portoghese lo ha imparato. Vedrò di capire se ancora fa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;l'elettricista&lt;/span&gt; a tempo perso tra un po' di surf e i viaggi. E in Brasile prima o poi andrò anch'io, andrò a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Bahia&lt;/span&gt; a cercare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Carlinhos&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Brown&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Caetano&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Veloso&lt;/span&gt;, canticchiando Gilberto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Gil&lt;/span&gt; e forse provando a baciare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;un'altra&lt;/span&gt; volta Maria &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Bethania&lt;/span&gt;. Che bello ricevere quel bacio dopo il concerto a Umbria Jazz, davanti al Blitz, mi ricordo benissimo...&lt;br /&gt;Intanto oggi ho riscoperto la bellezza di ascoltare delle canzoni in cassetta, quella del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Meuri&lt;/span&gt;, il solito &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;ingegne'&lt;/span&gt; dei muretti, quando apriamo uno studio insieme?? Se non faccio la società a Gubbio è imminente, già te lo dico. Le calle di Rivera aspettano solo di abbellire il mio ufficio tecnico, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Meurovich&lt;/span&gt;. La cassetta regala emozioni, è Certi Momenti di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Bertoli&lt;/span&gt;, bellissima davvero. Domani sarò insopportabile per tutto lo studio cantando nel mio ufficio Cent'anni di meno e tutte le altre. Ma lo sapevo già che mi sarebbe piaciuta 'sta cassetta. E poi c'è stato il meraviglioso &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;cd&lt;/span&gt; del Pampa, ormai ascolto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Campanitas&lt;/span&gt; de &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Cristal&lt;/span&gt; e la sento mia, mi ci riconosco e trovo molto bello il piano di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Noro&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Morales&lt;/span&gt; che suona un jazz leggero. Ora scappo per raggiungere la cena in casa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Pasqui&lt;/span&gt; e magari salutare tutti quelli che non rivedo da un po', lascio ovviamente due versi di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26" onclick="BLOG_clickHandler(this)"&gt;Bertoli&lt;/span&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;...Mille cannoni perduti da un bacio&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Noi credevamo alla pace nel mondo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Bastava un dolce sorriso, uno sguardo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Tutti abbracciati in un bel girotondo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Anche al diluvio davamo il suo freno&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Quando avevamo cent'anni di meno...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;un pensiero a questi tre amici ma non è nostalgia e non vuole essere nostalgico, è solo una bella canzone&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-164939018086505247?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/164939018086505247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=164939018086505247&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/164939018086505247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/164939018086505247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2006/12/pensieri-musicali.html' title='Pensieri musicali'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RZFxS0KIgZI/AAAAAAAAAHw/XrYnlndtFxI/s72-c/190747171305_0_BG.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-2855637129228161260</id><published>2006-12-25T11:15:00.000+01:00</published><updated>2006-12-25T11:23:05.873+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><title type='text'>Striscia di Natale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RY-jCEKIgUI/AAAAAAAAAG4/UJ2hujS3u7U/s1600-h/ch881225.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5012404166157959490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RY-jCEKIgUI/AAAAAAAAAG4/UJ2hujS3u7U/s400/ch881225.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il racconto natalizio di Giovi non m'è arrivato, nell'attesa di poterlo leggere lascio tutti in compagnia di Calvin, come al solito se non dovesse leggersi bene basta cliccare sopra l'immagine per ingrandirla. Leggete tutti la storia di Garrincha qua sotto, intanto vado a farmi bello sotto la doccia...un abbraccio al mondo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-2855637129228161260?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/2855637129228161260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=2855637129228161260&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2855637129228161260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2855637129228161260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2006/12/striscia-di-natale.html' title='Striscia di Natale'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RY-jCEKIgUI/AAAAAAAAAG4/UJ2hujS3u7U/s72-c/ch881225.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-2023945887944519891</id><published>2006-12-24T16:55:00.000+01:00</published><updated>2006-12-24T16:59:21.283+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='promesse'/><title type='text'>L'allegria del popolo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RY6e90KIgTI/AAAAAAAAAGs/lXjQ-axCJCc/s1600-h/foto_100_garrincha.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5012118220120293682" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RY6e90KIgTI/AAAAAAAAAGs/lXjQ-axCJCc/s200/foto_100_garrincha.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Qualche tempo fa ho fatto un sogno, giocavo a calcio con la maglia del Brasile, quella numero sette, sulla maglia c'era scritto Garrincha. Il sogno finiva con tutta la nazionale che si ritrovava nel seminterrato a cantare con Caetano Veloso, al risveglio ero un uomo felice. Ripensavo alla storia di Garrincha e mi preparavo alla partita di calcetto del pomeriggio, è stata una delle partite più brutte mai giocate. Mi sono fatto male subito, Trippa aveva le vesciche ai piedi e Cagnini uno stiramento all'inguine. Ma la storia di Garrincha è rimasta e ho promesso di scriverla su qualcuna di queste pagine. E' uno di quei racconti che quando si ascoltano non si dimenticano più, a me è successo così. Lo chiamavano l'allegria del popolo, è stato il giocatore più amato dai brasiliani, per lui hanno scritto canzoni, libri e poesie. Di lui si è innamorata una stella della musica brasiliana, Elza Soares. Lei sposata con l'uomo che l'aveva violentata qualche anno prima e lui che vinceva i mondiali da solo in Cile. Entrambi nati nelle favelas della provincia di Rio si ritrovarono in una storia d'amore travolgente. Da piccolo fu affetto da poliomielite e ne uscì con una gamba più corta dell'altra, con minime possibilità di poter camminare correttamente. Curò la sua malattia correndo sui campi di calcio. Garrincha è uno dei più brutti uccellini che vivono nel Mato Grosso, gli diedero questo nomignolo perché era uno storpio, tutto pelle e ossa e con gambe e colonna vertebrale storte. Ogni squadra lo rifiutava senza vederlo giocare, in una partita d'allenamento umiliò un difensore del Botafogo e in quel momento cambiò la sua vita. La sua finta era sempre la stessa e sempre imprevedibile, il Brasile con lui e Pelè in campo non perse mai. Era una persona semplice, ingenua e che aveva una visione allegra della vita. Aveva due passioni, il calcio e gli uccellini. Quando muore l'intero Brasile capisce cosa sia stato Garrincha e capisce di avergli dato troppo poco. C'è un aforisma che ho letto qualche anno fa e che spiega molte cose. Si dice che se parli con un vecchio brasiliano di Pelè, questi si toglie il cappello per un senso di devozione. Se gli parli di Garrincha si mette a piangere. Garrincha è morto solo, dimenticato in una povertà nera e alcolizzato. Pelè rappresenta ancora il modello da seguire, quello dell'uomo di successo, vincente e integrato. Garrincha descrive invece quello che veramente è il Brasile, un paese classista, probabilmente razzista dove l'alcol e gli abusi sono ciò che dovrebbe essere rimosso dalla coscienza e che non va affrontato. Un anedotto meraviglioso è legato al modiale del '58 vinto dal Brasile. Al ritorno dall'Europa i calciatori furono accolti dal governatore di Rio, fu preparata per loro una festa allo stadio dove c'era una colomba in una gabbia. Al termine della cerimonia il governatore annunciò che una villa sulla spiaggia era il premio concesso ad ogni calciatore. Mentre il governatore si congratulava con i giocatori Garrincha gli si avvicinò e disse "A me non interessa la villetta, ho un altro desiderio...", invitato a parlare dal governatore guardò la colomba e ne chiese la liberazione&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-2023945887944519891?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/2023945887944519891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=2023945887944519891&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2023945887944519891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/2023945887944519891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2006/12/lallegria-del-popolo.html' title='L&apos;allegria del popolo'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RY6e90KIgTI/AAAAAAAAAGs/lXjQ-axCJCc/s72-c/foto_100_garrincha.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-7051541381753849273</id><published>2006-12-23T02:08:00.000+01:00</published><updated>2006-12-23T02:22:49.050+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calvin'/><title type='text'>Melville</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RYyC0kKIgRI/AAAAAAAAAGM/CWKH1g0ySbw/s1600-h/ch931216.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5011524324927504658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RYyC0kKIgRI/AAAAAAAAAGM/CWKH1g0ySbw/s400/ch931216.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Domani creerò un cd di rara bellezza per il Pampa, lo chiamerò Melville, sarà struggente e incantatore, come Moby Dick lo era per Ahab...capisco di aver bisogno di tornare a scrivere, lo farò presto con una bella storia che avrei già dovuto pubblicare&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Sogni d'oro a tutti&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-7051541381753849273?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/7051541381753849273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=7051541381753849273&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7051541381753849273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/7051541381753849273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2006/12/melville.html' title='Melville'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RYyC0kKIgRI/AAAAAAAAAGM/CWKH1g0ySbw/s72-c/ch931216.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-6199935831652178476</id><published>2006-12-20T23:57:00.000+01:00</published><updated>2007-01-02T14:21:41.111+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Vete de mí</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Tu, que llenas todo de alegria y juventud&lt;br /&gt;que ves fantasmas&lt;br /&gt;en la noche de trasluz,&lt;br /&gt;y oyes el canto perfumado del azul&lt;br /&gt;Vete de mí. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;No te detengas a mirar&lt;br /&gt;las ramas muertas del rosal&lt;br /&gt;que se marchitan sin dar flor&lt;br /&gt;mira el paisaje del amor&lt;br /&gt;que es la razon para soñar&lt;br /&gt;y amar.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Yo, que ya he luchado contra toda la maldad&lt;br /&gt;tengo las manos &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;tan desechas de apretar&lt;br /&gt;que ni te puedo sujetar&lt;br /&gt;Vete de mí. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Seré en tu vida lo mejor&lt;br /&gt;de la neblina del ayer&lt;br /&gt;cuando me llegues a olvidar&lt;br /&gt;como es mejor el verso aquel&lt;br /&gt;que no podemos recordar&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Finalmente pubblico questo testo e per un po' smetterò di parlare di bolero...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-6199935831652178476?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/6199935831652178476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=6199935831652178476&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6199935831652178476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/6199935831652178476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2006/12/vete-de-m.html' title='Vete de mí'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-1211603410095350706</id><published>2006-12-19T23:39:00.000+01:00</published><updated>2006-12-19T23:57:34.520+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria e dintorni'/><title type='text'>Giorni feriali</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RYhfIUKIgNI/AAAAAAAAAFk/3B1IkvtE5ls/s1600-h/gubbio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5010359181904478418" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RYhfIUKIgNI/AAAAAAAAAFk/3B1IkvtE5ls/s200/gubbio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;"Ingegne'! Venga che da quassù si vede tutta Gubbio..."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E io a salire sempre sui tetti, tra pannelli solari e un senso di precarietà. Solo ora mi sono colpevolmente reso conto di non aver dedicato troppe parole a questa città. La frase è celebre, molti dei miei amici la conoscono, chi me l'ha detta l'ha fatto col cuore, ne sono sicuro. C'è un legame tra la città e i suoi abitanti che non avevo incontrato prima, saranno i monti, l'isolamento degli Appennini, ma è più probabile che sia bella davvero. Bella come dicono loro che ci abitano. Adoro questa gente, non faccio altro che dirlo, quella semplicità con cui ti parlano e guardano quei viottoli che salgono soltanto è meravigliosa. Si riconoscono e dopo un po' ti fanno "Ma non sei di Gubbio...". Regalano olio, tartufo e vino. Parlano di Perugia come di un luogo lontano. Raccontano per sei mesi i Ceri che sono stati e immaginano per sei mesi quelli che verranno. Due o tre giorni all'anno si svegliano alle quattro di mattina, ansia da Ceri. In quei giorni dalla finestra dove ogni tanto mi affaccio io rimane appeso S.Giorgio e i suoi colori, qualcuno oggi già ha detto che mi vedrebbe vestito coi colori di S.Antonio, forse lo farò. E' narcisismo, mio e loro, lo capisco bene e me ne compiaccio, so che cederò. Intanto domani appenna arrivo prendo un caffè e mi metto a chiacchierare tra i viottoli, a parlare di Gubbio e della neve che è sempre più nell'aria. Di quella pioggerellina strana che non è mai pioggia, fina fina e che m'arriva sempre sul naso. Sono sicuro che mi diranno che la pioggia è quella, solo quella, magari mi diranno anche che è loro, come Gubbio e i Ceri. Prima o poi comprerò una piccola mansardina da dove si vede tutta Gubbio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-1211603410095350706?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/1211603410095350706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=1211603410095350706&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1211603410095350706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1211603410095350706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2006/12/giorni-feriali.html' title='Giorni feriali'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RYhfIUKIgNI/AAAAAAAAAFk/3B1IkvtE5ls/s72-c/gubbio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5944058004016089947.post-1609516459615902389</id><published>2006-12-17T22:57:00.000+01:00</published><updated>2006-12-17T23:00:06.884+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>una teiera e tè</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RYWty0KIgMI/AAAAAAAAAFU/soCMk-EvSMU/s1600-h/2005_0807Marrueco0039.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5009601249025753282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RYWty0KIgMI/AAAAAAAAAFU/soCMk-EvSMU/s320/2005_0807Marrueco0039.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Oggi ho ripensato al tè, quello marocchino, la loro bevanda nazionale, alla quale ti arrendi subito. Inizi a berlo e non ti fermi più. Quel tè è una delizia, bollente e servito in bicchieri di vetro oblunghi, versato dall'alto con teiere d'argento. Sorseggiarlo mentre si chiacchiera diventa subito un'abitudine. Dentro va a finirci la cosiddetta &lt;em&gt;hierba-buena,&lt;/em&gt; a me fa pensare ad altro, ma dicono che sia menta. E' sospetto il fatto che la menta non mi sia mai piaciuta tanto come laggiù. La foto è di un piccolo paesino, Chefchauen, che guarda in alto e sta in cima alle montagne dell'Atlante. Lassù ci si ritrova immersi tra il bianco e l'azzurro. I colori del paradiso e dell'amore, dicono. L'equilibrio che ne risulta è sorprendente. Un paesino che sembra un incanto, con il bagno arabo e una piccola moschea proprio nel mezzo. La porta colorata di giallo e verde è chiusa ai non credenti. Appena dietro una piazzetta piena di colori e tappeti, bigiotteria che si paga in base alla capacità di mercanteggiare giocando col venditore e locali addossati l'uno all'altro che offrono tè. Ovunque si trova del tè. Basta dire &lt;em&gt;shukran&lt;/em&gt;, grazie, e si ruba un sorriso. E' facile. Il tè che ci si ritrova nel bicchiere è sempre lo stesso, due dita di zucchero in fondo, un bicchiere caldissimo che nemmeno si tiene in mano e un rametto di menta a galla tra i vapori. Ogni tanto un moscerino annegato da tirare via col dito. Qualche arabo mi ha raccontato che il tè dovrebbe essere bevuto in tre sorsi. Il primo deve essere ardente come il deserto e la vita. Il secondo amaro come la morte. Ma il terzo e ultimo dolce come l'amore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5944058004016089947-1609516459615902389?l=elversoaquel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elversoaquel.blogspot.com/feeds/1609516459615902389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5944058004016089947&amp;postID=1609516459615902389&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1609516459615902389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5944058004016089947/posts/default/1609516459615902389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elversoaquel.blogspot.com/2006/12/una-teiera-e-t.html' title='una teiera e tè'/><author><name>Federico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01243634464308080621</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_zkDNL0d1NDY/RYWty0KIgMI/AAAAAAAAAFU/soCMk-EvSMU/s72-c/2005_0807Marrueco0039.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry></feed>
